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Agrivoltaico contro climate change. È boom d’interesse in Sicilia

Coniugare la produzione di energia con quella agricola non solo è sempre più realtà, anche esigenza. Questo tipo di sistema potrebbe salvare i terreni dalle conseguenze del cambiamento climatico

Agrivoltaico contro climate change. La sfida è difficile da vincere a causa dei ritardi con cui si sta intervenendo per mitigare il cambiamento climatico, ma in Sicilia è boom di interesse verso questa soluzione di produzione sostenibile di energia. Lo ha confermato l’appuntamento organizzato da Gruppo Altea alle Ciminiere di Catania, con la sala piena durante la presentazione delle misure che da meno di un anno permettono il finanziamento di nuovi impianti attraverso i fondi europei. Il cambiamento climatico, che da una parte sta mettendo in difficoltà le produzioni, ma anche aumentato le ore di sole, sta spingendo le aziende agricole siciliane ad investire in nuovi impianti. Del resto la Sicilia ospita da circa un anno il più grande impianto agrivoltaico d’Italia, a Mazara del Vallo (Tp), realizzato da Engie e utilizzato da Amazon per la produzione di energia sostenibile.

La Sicilia avrà un grande piano regolatore regionale

L’agrivoltaico, oltre che sistema di produzione di energia sostenibile, è una forma di tutela dell’ambiente. Lo ha evidenziato l’assessore all’Ambiente della Regione Siciliana Elena Pagana. “Tutela non significa più solo mantenere gli equilibri dell’ecosistema, ma coniugare i bisogni del territorio in maniera sostenibile”. Da qui l’importanza di installare pannelli solari nei campi siciliani, per mantenere vivo e produttivo lo stesso territorio. “Ambiente è anche energia. Il tema è ampio – ha detto Pagana – e quello che stiamo facendo in Regione è intervenire sulla pianificazione”. La Sicilia si doterà di un piano territoriale regionale. “Si tratta di un grande piano regolatore che coinvolge l’intero territorio – ha spiegato l’assessore all’Ambiente, aggiungendo – vogliamo, insieme agli enti locali, i consorzi, gli stakeholders, valutare la vocazione di ogni zona. Da coniugare insieme ai rischi. Quindi certificare la migliore fruizione e le migliori opportunità per il territorio stesso”.

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A Francofonte un progetto pilota su agrivoltaico

Il ceo del gruppo Altea, Stefano Finocchiaro, ha annunciato l’inaugurazione di un nuovo impianto di agrivoltaico a Francofonte, in provincia di Siracusa. “Stiamo realizzando un impianto pilota, di studio, commissionato dal gruppo Green Go. Un impianto con una sessantina di pannelli fotovoltaici” ha spiegato Finocchiaro, un progetto in collaborazione con l’Università di Catania. “Insieme all’Ateneo – ha aggiunto il ceo – studiamo i primi effetti di convivenza tra mondo agricolo e produzione di energia elettrica sostenibile”. L’azienda catanese è a lavoro su tutta la Sicilia per la nascita di parchi, non solo di agrivoltaico. “La Sicilia è scenario di tantissime iniziative, sono tanti i progetti cantierabili, per questo stiamo lavorando sulla costruzione anche di fotovoltaico “classico”.

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Agrivoltaico regolamentato da circa un anno

Con il decreto ministeriale 436 del 22 dicembre 2023 il governo ha regolato il settore agrivoltaico in Italia. Stabilisce il grado di integrazione dei pannelli con il terreno, l’altezza dei moduli per permettere lo svolgimento delle attività agricole. Permette la realizzazione di moduli innovativi elevati, stabilisce i sistemi di monitoraggio che verificano la presenza di condizioni ottimali di esercizio dell’impianto. Chi vuole realizzare un impianto deve fare riferimento a questi riferimenti normativi e per gli investimenti è possibile utilizzare il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Le risorse finanziarie stanziate per l’investimento chiamato esattamente 1.1, Componente 2, Missione 2 sono parti a 1,9 milioni di euro. Grazie a questa dotazione il Dm 436 incentiva la costruzione, anche in Sicilia, di sistemi agrivoltaici di natura sperimentale e di una potenza complessiva di 1,04 gigawatt. Potenza che deve portare alla produzione indicativa 1.300 gigawatt ora all’anno. Tutto da realizzare entro il 30 giugno 2026.

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A Mazara del Vallo il più grande agrivoltaico d’Italia

Engie ha scelto la Sicilia per realizzare, a Mazara del Vallo in provincia di Trapani, il più grande impianto agrivoltaico d’Italia. Un’infrastruttura che l’azienda ha realizzato senza incentivi e che oggi viene utilizzata da Amazon per l’approvvigionamento di energia rinnovabile. A Catania è stata presente la Origination manager Cristina Brandozzi. FocuSicilia l’ha intervistata. Ad un anno dall’apertura dell’impianto il bilancio sulla produzione può essere considerato “soddisfacente”.

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Chiara Borzì
Chiara Borzì
Sono una giornalista specializzata nei temi di economia, impresa, ambiente, cultura e sport. Attualmente dottoranda di ricerca e cultrice della materia di "Storia Contemporanea" presso l’Università degli Studi di Enna "Kore".

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