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Asp e precari Covid, i sindacati: “La Regione dia disposizioni precise”

Nuovo incontro a Catania del Tavolo provinciale della salute, convocato dall'Asp per discutere del potenziamento delle attività sanitarie sul territorio e della valorizzazione del personale impiegato durante l'emergenza Covid-19

Le sigle sindacali catanesi Cgil, Cisl, Uil e Ugl di Catania hanno preso parte questa mattina ad un nuovo incontro del Tavolo provinciale della salute, convocato dall’Azienda sanitaria provinciale su richiesta delle stesse. Una riunione, presieduta dal direttore generale Maurizio Lanza, alla presenza del direttore amministrativo Giuseppe Di Bella e del direttore sanitario Antonino Rapisarda, fortemente voluta per discutere del potenziamento delle attività sanitarie sul territorio, della riqualificazione del sistema sanitario e socio-sanitario e, soprattutto, della valorizzazione del personale impiegato durante l’emergenza Covid-19. “Riteniamo importante dare delle risposte ai cittadini e ai lavoratori sullo sviluppo della rete territoriale di prevenzione, cura ed assistenza gestita dal sistema sanitario regionale – hanno ricordato Carmelo De Caudo, Maurizio Attanasio, Enza Meli e Giovanni Musumeci. Abbiamo quindi chiesto questa convocazione, alla quale hanno partecipato anche i nostri rappresentanti dei pensionati e della sanità, per conoscere qual è lo stato, ad esempio, dei progetti relativi al Piano nazionale di ripresa e resilienza, ovvero case ed ospedali di comunità e centrali operative territoriali. Su questo punto l’Asp ci ha assicurato che si sta procedendo speditamente e che Catania ad oggi è una delle realtà provinciali siciliane che ha già conseguito una fase di avanzamento importante, rispetto ad altre aree della regione. Da parte nostra continueremo ad essere vigili affinché possano essere raggiunti tutti gli obiettivi e, nelle nuove assunzioni, si possa dare spazio ai lavoratori (sanitari, tecnici ed amministrativi) precari Covid-19”.

Proroghe a fine anno, ancora nessuna notizia

Proprio sui professionisti impegnati in sanità, i sindacati hanno chiesto prima di tutto notizie sulla proroga, prevista dalla legge nazionale, dei contratti in scadenza al 30 giugno. “La norma parla chiaro, indicando la possibilità di allungamento dei rapporto di lavoro per tutti al 31 dicembre 2022, ma ancora adesso non si hanno notizie certe su questa possibilità – dicono i segretari De Caudo, Attanasio, Meli e Musumeci. C’è bisogno di immediata chiarezza, anche rispetto a quello che sono le reali possibilità dell’Asp di assicurare prolungamenti di contratto a fine anno per evitare questi rinnovi di mese in mese. Alla luce della situazione in atto, crediamo che queste garanzie le possa dare soltanto l’assessorato regionale della Salute che, siamo convinti, deve impartire precise ed uniformi disposizioni per tutta la Sicilia non solo sul piano delle proroghe, ma anche su quello dell’indicazione nel punteggio unico da riservare a questi lavoratori nei concorsi che Asp ed Aziende ospedaliere andranno a bandire. Pensiamo – concludono gli esponenti di Cgil, Cisl, Uil e Ugl – che non si possa disperdere un patrimonio umano e professionale così rilevante, già peraltro formato e ben rodato, per la carenza di una visione unitaria in grado di stabilire oltretutto compiti e responsabilità definite”.

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Redazione
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Business, Lavoro, Ambiente, Legalità e Sicurezza. FocuSicilia ha l'obiettivo di raccontare i numeri dell'isola più grande del Mediterraneo. Valorizzare il meglio e denunciare il peggio, la Sicilia dei successi e degli insuccessi. Un quotidiano che crede nello sviluppo sostenibile di una terra dalle grandi potenzialità, senza nasconderne i problemi.

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