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Banca agricola di Ragusa, dal Cda ok a fusione con banca popolare Sant’Angelo

La fusione tra la banca agricola di Ragusa e la banca popolare Sant'Angelo verrà sottoposta alle Assemblee dei soci, per poi essere completata "auspicabilmente entro il 2024"

Il Consiglio di Amministrazione di Banca Agricola Popolare di Ragusa S.c.p.a. (BAPR), riunitosi in data odierna, ha approvato – coerentemente con l’iter e le tempistiche di cui all’Accordo Quadro sottoscritto il 25 maggio scorso con Banca Popolare Sant’Angelo S.c.p.a. (BPSA) − il Progetto di Fusione per incorporazione di BPSA in BAPR. L’operazione − il cui perfezionamento è soggetto, tra l’altro, all’ottenimento di tutte le autorizzazioni previste ai sensi di legge − verrà sottoposta alle Assemblee dei soci di BAPR e BPSA. Per poi essere completata auspicabilmente entro il corrente anno. Banca Agricola Popolare di Ragusa è assistita da Rothschild & Co come advisor finanziario, da Bird & Bird come advisor legale e da EY come advisor contabile e fiscale.

Banca Ragusa, via libera a fusione con Sant’Angelo

“Il posizionamento di Bapr è il risultato di una formula imprenditoriale caratterizzata da determinazione, trasparenza e professionalità“, ha commentato Arturo Schininà, presidente del Consiglio di Amministrazione. “Elementi che hanno permesso alla Banca di raggiungere importanti livelli di efficienza, redditività e solidità. Ciò ha consentito di consolidare il rapporto con una crescente base sociale – ad oggi costituita da oltre 20.000 azionisti – e con tutti gli stakeholders, traguardando, anno su anno, i target prefissati. Oggi avviamo un percorso di espansione territoriale della Banca. In questo contesto, la fusione per incorporazione di Banca Popolare Sant’Angelo permetterà a tutti gli azionisti di prendere parte alla creazione di valore nel lungo termine. Beneficiando direttamente del rinnovato progetto strategico di Bapr e delle sinergie conseguibili dall’aggregazione”.

“Estendere il ‘modello Ragusa’ a vantaggio del territorio”

“Dal punto di vista industriale, Bapr continua a guardare “Oltre”, come recita il nostro payoff”, ha detto l’Ad Saverio Continella. “Cogliamo le opportunità di crescita territoriale offerte dal mercato. Ampliamo le sinergie di business con le fabbriche prodotto. Supportiamo iniziative di sviluppo in ambito green e digitale, restituiamo valore costante agli azionisti e creiamo concrete opportunità per attrarre i giovani talenti. Giungiamo da un triennio importante, con la conclusione del Piano d’Impresa Back to Bank e con l’implementazione dell’operazione di capital management Lympha. Con questo percorso virtuoso abbiamo creato le condizioni per avviare l’espansione territoriale della Banca. E per estendere il riconosciuto ed apprezzato “modello Ragusa” a vantaggio dell’intero territorio siciliano. Così da salvaguardare i livelli occupazionali, conservare ed innovare l’ampia copertura territoriale della rete di filiali. Nonché per incrementare le opportunità di supporto ai progetti e agli investimenti di famiglie e imprese. Una Banca sempre più innovativa, sempre più grande, sempre in Sicilia”.

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Redazione
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Business, Lavoro, Ambiente, Legalità e Sicurezza. FocuSicilia ha l'obiettivo di raccontare i numeri dell'isola più grande del Mediterraneo. Valorizzare il meglio e denunciare il peggio, la Sicilia dei successi e degli insuccessi. Un quotidiano che crede nello sviluppo sostenibile di una terra dalle grandi potenzialità, senza nasconderne i problemi.

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