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Catania, concorso da 5,2 milioni per il nuovo hub intermodale a Fontanarossa

Prevista la realizzazione di una grande autostazione bus con sala d’attesa per 200 persone, biglietteria, servizi igienici e per il ristoro. Esternamente previsti ben 25 stalli-bus

È in pubblicazione il concorso di progettazione a procedura aperta in due gradi, con modalità informatica, per la realizzazione dell’infrastruttura “Nodo di interscambio modale per terminal bus con il sistema della mobilità su ferro – parcheggio Fontanarossa”, finalizzata ad ospitare i veicoli del trasporto pubblico extraurbano, per l’incremento della mobilità collettiva e della distribuzione ecocompatibile dei sistemi di trasporto. È il primo passo di una fondamentale struttura per la mobilità sostenibile che ha l’obiettivo di realizzare un punto di scambio gomma-ferro, un vero e proprio hub intermodale in prossimità dell’aeroporto internazionale “Vincenzo Bellini”.

Verso un Polo intermodale

Il bando di progettazione (Responsabile Unico del Procedimento arch. Salvo Persano), è stato promosso dall’assessorato ai lavori pubblici retto da Enrico Trantino, sulla base dei piani di sviluppo concordati con RFI, Fce, Amts e il Comune di Catania, che ha anche il ruolo di coordinamento delle azioni di pianificazione in tema di mobilità urbana e interurbana. Nel nuovo Polo Intermodale interno al parcheggio Fontanarossa, infatti, confluirà il traffico del trasporto interregionale su gomma, quello extra urbano proveniente dalle province della Sicilia sud/orientale e occidentale e corrisponderà con la stazione metropolitana di Catania “Santa Maria Goretti” (in fase di aggiudicazione) e la futura nuova fermata RFI.

I dettagli del cantiere

Il progetto prevede la realizzazione di una grande autostazione bus con una sala d’attesa per 200 persone, la biglietteria, i servizi igienici, servizi per il ristoro. Esternamente sono previsti ben 25 stalli-bus con apposite pensiline di protezione e connessione tra i vari sistemi di trasporto previsti per i viaggiatori. Al fine ridurre i tempi di realizzazione si prevede l’adozione di strutture prefabbricate. Le fermate su ferro (una sotterranea per metropolitana e una a livello stradale per fermata RFI) sono organiche al sistema infrastrutturale di RFI. Il progetto prevede, infatti, la realizzazione di passerelle a raso, di scavalco e sotterranee per il collegamento al Polo Intermodale. L’area, inoltre, dovrà accogliere stalli dedicati al Car sharing e bike sharing e colonnine di ricarica elettrica per veicoli e biciclette.

Le tempistiche dei lavori

Il costo stimato per la realizzazione dell’opera a base d’asta, comprensivo degli oneri della sicurezza, è di 5,2 milioni di euro finanziati con risorse comunitarie, d’intesa con l’assessorato comunale ai Fondi Ue guidato da Sergio Parisi e il dipartimento regionale della Programmazione. Dopo la conclusione delle procedure del bando di concorso di progettazione definitiva con la relativa consegna degli elaborati da eseguire, nei tempi stimati di sei/sette mesi, si potrà procedere a indire la gara d’appalto per l’esecuzione delle opere e successivamente l’apertura del cantiere preventivabile a metà del 2023.

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Redazione
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