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Catania, domani apre la spiaggia libera “Stromboli”. Ecco cosa si potrà fare

Nuovi nomi per gli arenili comunali della Plaia. Entro metà mese le aperture di "Stromboli" e "Vulcano". Le dichiarazioni del sindaco Pogliese e dell'assessore al Mare Cristaldi

Comincia domani mercoledì 2 giugno, festa della Repubblica, l’estate dei catanesi, a ingresso gratuito, nell’arenile comunale della Plaia. Con largo anticipo rispetto agli anni scorsi e con aggiuntivi servizi funzionali, ad aprire i battenti sarà la Spiaggia libera numero 3. I primi 1.500 metri di spiaggia pubblica attrezzata e degli annessi parcheggi e servizio bar saranno operativi per accogliere bagnanti e patiti della tintarella, grazie all’aggiudicazione della gara d’appalto, quinquennale, esitata nei giorni scorsi dall’Amministrazione Comunale. Il comune di Catania aveva erroneamente comunicato il nome della spiaggia libera numero 3 come “Etna”. Una successiva comunicazione dell’ufficio stampa dell’ente rettifica invece che la corretta denominazione delle tre spiagge è “Etna” per la numero 1, “Vulcano” per la numero 2 e “Stromboli” per la numero 3.

Selezione innovativa

Una procedura innovativa per il bando delle spiagge libere, con un sistema a punti sulla base di servizi aggiuntivi a quelli fondamentali, promossa dalla giunta Pogliese, su proposta dell’assessore al mare Michele Cristaldi. Grazie a questo nuovo approccio amministrativo, nelle tre spiagge libere vi saranno facilitazioni per l’accesso dei diversamente abili alle strutture balneari, attività di animazione per adulti e bambini, adeguamento delle strutture esistenti, sensibilizzazione alla raccolta differenziata dei rifiuti, aree di sgambettamento per cani, ma anche altri servizi completamene nuovi, come il wifi sugli spazi sabbiosi per l’accesso alla balneazione, approntati rispettando gli obblighi del distanziamento anti-Covid.

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L’azienda appaltatrice

L’apertura anticipata della spiaggia libera numero 3, quasi alla fine del viale del viale Kennedy, nei pressi della zona di San Francesco La Rena, rappresenta l’anteprima di un’offerta rinnovata e migliorata grazie al sistema di aggiudicazione di valutazione del rapporto qualità/prezzo e dunque con l’obbligo a eseguire tutti i nuovi servizi richiesti dal Comune; l’azienda appaltatrice Stella Polare Srl di Catania, gestirà i 5 mila metri complessivi delle tre spiagge libere, sino a tutto il 2025, senza costi per le casse pubbliche, che anzi introiteranno gli oneri concessori previsti dal bando.

Le prossime aperture

Obiettivo dell’Amministrazione Comunale è avviare entro pochi giorni anche nelle altre due strutture comunali i servizi di spiaggia libera gratuita: la numero due “Vulcano” e successivamente la numero uno “Etna” in modo che prima del 15 giugno siano tutte operative e funzionali. “Grazie all’impegno dell’assessore Cristaldi, dei dirigenti e dei funzionari preposti”, ha spiegato il sindaco Salvo Pogliese, “abbiamo superato le improvvisazioni del passato. Abbiamo migliorato i servizi per il mare cittadino, con accesso gratuito e prestazioni adeguate a chi vuole godere con tutti i confort del nostro litorale sabbioso”.

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“Procedure trasparenti”

“Per cinque anni non vi sarà bisogno di alcuna procedura di affidamento”, ha aggiunto il primo cittadino, “che nel passato ha ritardato l’apertura delle nostre spiagge libere, per consentire a tutti di godere del nostro splendido litorale con strutture e servizi qualificati e soprattutto con tempi certi di apertura, come ma accaduto prima. Già lo scorso anno eravamo riusciti a offrire servizi ottimali, ma miglioriamo ancora di più grazie a modalità di trasparenza e valutazioni di merito oggettivo, per garantire la funzionalità per l’accesso libero a gratuito al mare del nostro litorale sabbioso”.

“Più servizi nelle spiagge libere”

“Seppur con le tante incognite connesse al Covid”, ha spiegato l’assessore Cristaldi, “ci siamo mossi per tempo e con una prospettiva di lungo termine, secondo un preciso indirizzo del sindaco Pogliese, con nuovi meccanismi di affidamento, per aumentare ancora di più i servizi e le funzionalità delle nostre spiagge libere comunali. Già lo scorso anno, nonostante le particolari difficoltà organizzative per via delle prescrizioni anti contagio le nostre spiagge libere sono state portate a modello in tutta la Sicilia, con servizi aggiuntivi a quelli tradizionali di bagni, docce e salvataggio, che nulla hanno da invidiare agli stabilimenti balneari a pagamento”.

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Primo atto di vandalismo

Cristaldi ha anche reso noto che nei giorni scorsi, ignoti, nottetempo hanno tranciati i cavi dell’alimentazione della corrente elettrica della spiaggia libera “Etna”, che domani aprirà i battenti, causando un guasto che è stato immediatamente riparato; sull’episodio i rappresentanti della ditta appaltatrice hanno sporto denunzia all’Arma dei Carabinieri. Giovedì mattina, inoltre, sul lungomare di roccia lavica, avranno inizio i lavori per realizzare l’accesso per i disabili nel borgo di San Giovanni Li Cuti. Anche questa struttura, verrà realizzata con un nuovo sistema che ne aumenta la sicurezza e gli spazi per i meno fortunati.

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Business, Lavoro, Ambiente, Legalità e Sicurezza. FocuSicilia ha l'obiettivo di raccontare i numeri dell'isola più grande del Mediterraneo. Valorizzare il meglio e denunciare il peggio, la Sicilia dei successi e degli insuccessi. Un quotidiano che crede nello sviluppo sostenibile di una terra dalle grandi potenzialità, senza nasconderne i problemi.

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1 commento

  1. oggi ci sono stato,manca il bagnino,WiFi inesistente,servizio d ordine in modo tale che vi sia un limite di spazio dove i bagnanti possano impiantare gli ombrelloni e non vedere che gli ultimi arrivati vadano ad occupare spazi dove non si dovrebbe,inoltre non rilasciata nessuna ricevuta fiscale per il pagamento del parcheggio,numero docce esiguo,cosi come i servizi igienici,nessun spazio con annesso nursery,molta pubblicità da parte assessore che non collima con la realtà

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