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Cigd, Scavone rassicura: domani i primi decreti a Inps

Domani 1400 decreti a Inps, dice l'assessore regionale al Lavoro Scavone. E alle critiche del M5s riserva una metafora musicale: "Nel pentagramma della politica le note sono polemica"

“Nel pentagramma della politica le note sono polemica”. Lo ha detto l’assessore regionale al Lavoro Antonio Scavone, rispondendo alle critiche sui ritardi nell’erogazione della cassa integrazione in deroga in Sicilia, giunte soprattutto dai deputati del Movimento Cinquestelle. Scavone ha garantito che da domani si avvieranno le prime comunicazioni a Inps delle domande, caricate dallo scorso 7 aprile sul portale regionale Silav da parte dei consulenti del Lavoro. La cassa in deroga in Sicilia è stata richiesta da 37 mila aziende con meno di 5 dipendenti, pari ad almeno 130 mila lavoratori, affermano in una nota i deputato pentastellati all’Ars, e secondo quanto da Scavone domani verranno inviati a Inps i primi 1400 decreti per il pagamento. Successivamente Inps dovrà approvare le domande a sua volta, e una volta approvate definitivamente i consulenti del Lavoro potranno effettuare l’invio degli Iban dei lavoratori a Inps per i pagamenti.

Cassa integrazione in deroga; la polemica politica ha un limite. Non si strumentalizzano le attese deitanti lavoratori in difficoltà!

Pubblicato da Antonio Scavone su Martedì 21 aprile 2020

Da lunedì “2500 pratiche al giorno”

Scavone ha anche fornito un cronoprogramma sul numero di decreti da inviare: 2500 al giorno “in rigoroso ordine cronologico”, ma a partire “dalla prossima settimana”. Per farlo i nove centri per l’impiego della Sicilia hanno messo al lavoro “140 persone”, comunica Scavone. L’assessore inoltre rivendica anche il recupero delle risorse da parte della Regione. “La prima tranche ha superato i 108 milioni di euro, la seconda i 100 milioni di euro e complessivamente ci saranno a disposizione 300 milioni di euro, per una platea di percettori che dovrebbe superare le 220 mila persone”. Scavone infine riferisce come l’assessorato regionale abbia incontrato oltre 50 rappresentanti sindacali, datoriali e di categoria in queste settimane, oltre ad aver “risposto a 800 email nel weekend”.

I deputati M5s: “Rassicurazioni che confermano i ritardi”

Le cifre, però, non convincono i deputati Cinquestelle. “Nel tentativo di dare rassicurazioni – scrivono -, Scavone ha invece confermato che la Regione è ancora in alto mare”. Secondo i deputati all’Assemblea regionale Nuccio Di Paola, Roberta Schillaci, Giovanni Di Caro e Ketty Damante, ai quali si aggiunge il deputato nazionale Antonio De Luca, al ritmo di 2500 pratiche al giorno “ci vorranno non meno di 15 giorni per trasferire tutti i decreti all’Inps”. E, sul “tempo perso” precedentemente, i deputati lanciano un paragone internazionale legato alla vicenda coronavirus: “In Cina in 10 giorni hanno costruito un ospedale e in Sicilia ci sono voluti 14 giorni per realizzare una piattaforma e da allora a oggi il nulla. Altri 14 giorni per rendere operativi (si spera) i Centri per l’impiego”.

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Business, Lavoro, Ambiente, Legalità e Sicurezza. FocuSicilia ha l'obiettivo di raccontare i numeri dell'isola più grande del Mediterraneo. Valorizzare il meglio e denunciare il peggio, la Sicilia dei successi e degli insuccessi. Un quotidiano che crede nello sviluppo sostenibile di una terra dalle grandi potenzialità, senza nasconderne i problemi.

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