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Comunità di energie rinnovabili: cinque milioni di euro per i comuni

Transizione energetica, in attesa dei fondi Pnrr (2,2 miliardi di euro) destinati ai piccoli comuni, alcune opportunità già accessibili: un avviso pubblico della Regione per progetti e parte amministrativa e uno della Fondazione "Con il Sud" per le regioni meridionali

Nell’attesa del bando del Pnrr che per la nascita delle Cer (Comunità di energie rinnovabili) destina risorse per ben 2,2 miliardi di euro ai piccoli comuni italiani (sotto i cinquemila abitanti), altre occasioni interessanti si profilano all’orizzonte per avviare la transizione energetica passando a fonti rinnovabili. È di ieri infatti la pubblicazione dell’avviso pubblico della Regione Siciliana “Promuovere la sostenibilità energetico-ambientale nei comuni siciliani attraverso le Comunità di energie rinnovabili e solidali” che finanzia le spese strettamente connesse alla costituzione delle Cer (progetto di fattibilità tecnico-economica ed adempimenti amministrativi) promosse dai comuni siciliani, mettendo a disposizione risorse da assegnare per circa cinque milioni di euro, complessivamente. Le Cer giocano un ruolo strategico nel raggiungimento degli obiettivi climatici in termini di installazione della potenza da fonti rinnovabili, con oltre 17 Gw di potenziale realizzabile al 2030, pari al 30 per cento della potenza prevista dal Piano nazionale integrato energia e clima. Sempre ieri La Fondazione “Con il Sud” ha lanciato il “Bando per le comunità energetiche e sociali al Sud” per ulteriori 1,5 milioni di euro, con l’obiettivo di favorire processi partecipati di transizione ecologica dal basso che portino alla nascita di “comunità energetiche” nelle regioni meridionali per ridurre la povertà energetica.

Due milioni di famiglie italiane in povertà energetica

“Sono più di due milioni i nuclei familiari in povertà energetica in Italia e, in questi ultimi mesi, la platea di coloro che si trovano in una condizione di vulnerabilità energetica si è allargata notevolmente con l’impennata dei prezzi dell’energia”, dichiara Anita Astuto, responsabile Energia e Clima di Legambiente Sicilia, che continua: “Crediamo molto nel potenziale trasformativo delle Cer che, se ben costruite, possono portare benefici ambientali ed economici ma anche in termini di innovazione sociale ad intere comunità, un vero e proprio strumento di welfare strutturale per famiglie, piccole e medie imprese, enti del terzo settore e amministrazioni, oggi più di ieri in difficoltà a pagare le bollette di luce e gas. È per questi motivi che esortiamo sindaci ma anche tutti i cittadini siciliani ad avvalersi di queste opportunità. Noi, come Legambiente Sicilia, continueremo l’azione che abbiamo portato avanti in quest’ultimo anno attraverso il nostro progetto Sicilia Carbon Free e attraverso l’azione dei circoli sul territorio, per la diffusione della conoscenza di questo strumento che possa contribuire all’innesco dei processi di partecipazione che sono alla base della costituzione di una Comunità energetica”.

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Business, Lavoro, Ambiente, Legalità e Sicurezza. FocuSicilia ha l'obiettivo di raccontare i numeri dell'isola più grande del Mediterraneo. Valorizzare il meglio e denunciare il peggio, la Sicilia dei successi e degli insuccessi. Un quotidiano che crede nello sviluppo sostenibile di una terra dalle grandi potenzialità, senza nasconderne i problemi.

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