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Comunità energetiche rinnovabili, nasce la prima scuola di formazione

È aperta a tutti i cittadini, non solamente ai tecnici. Le lezioni sono online. L'obiettivo è aumentare la conoscenza sulle Comunità energetiche rinnovabili e quindi la possibilità di replicarle consapevolmente sul territorio

Diventare esperti di Cer (Comunità energetiche rinnovabili) sta diventando sempre più facile. In Italia è nata la prima scuola di formazione e anche le associazioni dei consumatori hanno aperto sportelli informativi per “moltiplicare” la conoscenza di questo strumento. Nello specifico Rinascimento Green ha lanciato progetto Sicer – Scuola Italiana Comunità Energetiche Rinnovabili, per formare promotori di Comunità Energetiche Rinnovabili (Cer). Associazione Codici informerà tutti gli utenti che lo chiederanno con l’obiettivo di far di conoscere meglio le Cer e moltiplicare lo strumento sul territorio. Una Cer oggi potrebbe salvare, letteralmente, comunità grandi e piccole dalle oscillazioni dei prezzi dell’energia.

Le comunità energetiche rinnovabili a portati di tutti

Secondo Stephanie Brancaforte, direttrice di Rinascimento Green e ideatrice di Sicer, “investire nella transizione ecologica significa anche affrontare le sfide sociali del paese, specialmente quelle che colpiscono le fasce più vulnerabili della popolazione”. Le Comunità energetiche rinnovabili rappresentano una possibilità di rimedio alla povertà energetica. Al mancato accesso all’energia elettrica. Inoltre, stimolano la crescita delle economie locali. Anche quest’ultimo un compito strategico negli anni della crisi energetica. La parola Cer, così come il suo funzionamento, inzia ad entrare nel dizionario comune e l’argomento può essere affrontato non solo dai tecnici, come dimostra il progetto Sicer – Scuola Italiana Comunità Energetiche Rinnovabili, aperto a tutte le persone che desiderano semplicemente formarsi sull’argomento.

Non solo scuola. Attive anche le associazioni

La formazione sulle Comunità economiche rinnovabili inizia ad interessare anche le associazioni dei consumatori. Come Codici che si è attivata per iniziare a dare informazioni e chiarimenti a tutti gli utenti incuriositi dalla possibilità di autoprodurre energia. Una Cer può essere costituita da cittadini, enti locali, associazioni, condomini, enti religiosi, piccole e medie imprese, ha ricordato associazione Codici, e i benefici per chi costituisce una Comunità energetica sono diversi così come le agevolazioni. La nascita di una Cer richiedere un investimento nella costruzione di un proprio impianto di produzione di energia. Chi fa parte dell’associazione consuma così ciò di cui ha bisogno, ma vende anche l’energia che non consuma. I sistemi di Cer più diffusi, ha spiegato Codici, sono i pannelli fotovoltaici, ma è possibile anche puntare ad eolico o idroelettrico. L’importante è che si produca energia pulita.

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Chiara Borzì
Chiara Borzì
Sono una giornalista specializzata nei temi di economia, impresa, ambiente, cultura e sport. Attualmente dottoranda di ricerca e cultrice della materia di "Storia Contemporanea" presso l’Università degli Studi di Enna "Kore".

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