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Conte bis, due i viceministri siciliani: Cancelleri e Crimi

Sono stati nominati rispettivamente alle Infrastrutture e all'Interno. Quattro i sottosegretari, tutti del Movimento 5 stelle

Altre nomine siciliane nel nuovo governo guidato da Giuseppe Conte, e tutte tra i Cinquestelle: quattro sotto segretari e due viceministri. Il primo, il deputato regionale Giancarlo Cancelleri, è stato l’uomo di punta del Movimento 5 Stelle in Sicilia in ben due elezioni regionali e sarà viceministro alle Infrastrutture. Il secondo, il senatore Vito Crimi, è stato il primo capogruppo al Senato: tutti lo ricordano per le dirette dei fallimentari colloqui per formare un governo con il Partito democratico di Pierluigi Bersani, nel 2013. E a distanza di sei anni proprio Vito Crimi sarà sottosegretario all’Interno del secondo governo Conte compartecipato da Cinquestelle e Pd. L’esecutivo vede altri tre siciliani titolari di dicasteri – Nunzia Catalfo, Giuseppe Provenzano e Alfonso Bonafede -, e quattro sottosegretari, due dei quali confermati dal governo Conte uscente: Manlio Di Stefano sarà nuovamente sottosegretario per gli Affari Esteri, Alessio Villarosa confermato all’Economia. Stanislao Di Piazza è per la prima volta sottosegretario, al Lavoro, mentre la siracusana Lucia Azzolina sarà all’Istruzione.

Cancelleri, già candidato alla presidenza in Sicilia

Giancarlo Cancelleri, nato a Caltanissetta il 31 maggio 1975, è attualmente membro del gruppo del Movimento 5 stelle all’Assemblea regionale siciliana. E’ stato candidato alla presidenza della regione siciliana nel 2012 e nel 2017. Ha lavorato prima come magazziniere e poi come geometra per la stessa azienda della sua città. L’inizio dell’attività politica, come orgogliosamente Cancelleri ha ribadito anche nella sua biografia sul sito dei cinquestelle siciliani, è all’interno del meetup degli Amici di Beppe Grillo. La prima elezione all’Ars avviene nel 2012, il primo exploit elettorale dei Cinquestelle a livello nazionale, con il gruppo che ha iniziato un appoggio esterno al governo dell’allora presidente della regione Rosario Crocetta. Cancelleri è stato al centro di numerose polemiche: la più nota riguarda l’inserimento nelle liste dei Cinquestelle, e la successiva elezione, della sorella Azzurra alla Camera dei deputati. Per l’incompatibilità del suo ruolo all’Ars – deputato e vicepresidente dell’assemblea regionale -, con quello al governo nazionale, Cancelleri ha rassegnato le dimissioni poche ore dopo la nomina a sottosegretario di Stato.

Crimi, sottosegretario uscente

Vito Crimi, nato a Palermo il 26 aprile 1972, è stato sottosegretario alla presidenza del consiglio dei ministri nel precedente governo Conte, con delega all’editoria: sue le maggiori critiche al finanziamento a radio Radicale. Come Cancelleri Crimi non è laureato, e ha lavorato dal 2000 come assistente giudiziario nella corte di appello di Brescia, città nella quale ha avuto inizio la sua attività politica sempre all’interno dei meetup grillini. Eletto al senato nel 2013 e nel 2018 nella circoscrizione Lombardia, è stato per 3 mesi dal marzo a giugno del 2013 il primo capogruppo pentastellato, diventando notissimo anche al pubblico televisivo proprio per le contrattazioni con Pierluigi Bersani per la formazione di un nuovo governo, risolte poi in un nulla di fatto. Ha una relazione stabile con la deputata Paola Carinelli, anche lei Cinquestelle, con la quale ha avuto una figlia.

Chi sono i sottosegretari

Manlio Di Stefano, nato a Palermo nel 1981, è stato confermato nello stesso ruolo ricoperto nel primo governo di Giuseppe Conte come sottosegretario per gli Affari Esteri. È alla sua seconda legislatura come deputato con il Movimento cinque stelle. nel suo curriculum spicca il ruolo di volontario per la Ong italiana Amka attiva nella Repubblica Democratica del Congo ed in Guatemala in progetti relativi allo sviluppo sostenibile.

Stanislao Di Piazza, classe ’57, è anche lui palermitano, prima dell’esperienza con il Movimento era stato consigliere comunale per la Democrazia cristiana. Nel 2007 ha aperto la prima filiale di Banca Etica in Sicilia, è referente del Progetto Jeremie Sicilia e responsabile per il progetto Microcredito siciliano del M5s. Eletto senatore per la prima volta tra le fila del Movimento cinque stelle nel 2018, è al primo incarico come sottosegretario all’Economia. Vicepresidente della commissione Finanze e tesoro è componente della commissione speciale per l’esame degli atti urgenti presentati dal Governo, della commissione straordinaria per la tutela e la promozione dei Diritti umani e della commissione parlamentare di inchiesta sul Sistema bancario e finanziario.

Alessio Mattia Villarosa, nato a Barcellona Pozzo di Gotto nel 1981, è stato eletto deputato per la prima volta nel 2013 e riconfermato nel 2018. laureato in Economia aziendale, è stato componente della commissione Finanze e tesoro. Gli viene confermato l’incarico che aveva nel precedente governo Conte: sottosegretario di Stato per l’Economia e le finanze.

Lucia Azzolina, nata a Siracusa nel 1982, è insegnante di scuola secondaria superiore e vive e lavora a Biella dove è stata impegnata anche nell’attività sindacale in Anief. Eletta alla Camera per la prima volta nel marzo 2018 nella circoscrizione Piemonte, è componente della VII commissione Cultura, Scienza e Istruzione. Ha due lauree in Filosofia e Giurisprudenza ed è abilitata all’insegnamento con gli studenti diversamente abili.

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Business, Lavoro, Ambiente, Legalità e Sicurezza. FocuSicilia ha l'obiettivo di raccontare i numeri dell'isola più grande del Mediterraneo. Valorizzare il meglio e denunciare il peggio, la Sicilia dei successi e degli insuccessi. Un quotidiano che crede nello sviluppo sostenibile di una terra dalle grandi potenzialità, senza nasconderne i problemi.

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