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Covid, Hiv, Ebola: la lotta ai virus tra varianti, vaccini e complotti

Intervista a Fabrizio Pulvirenti, il medico contagiato e guarito dal virus Ebola, oggi specialista di malattie infettive nell'ospedale di Enna e consulente dell'Oasi di Troina nella lotta al Covid

“Più l’uomo maltratta la natura, più si espone alla diffusione di virus che passano dagli animali all’uomo. È il monito che ha lanciato anche Papa Francesco”. Abbiamo parlato di Covid e relative varianti, Hiv, vaccini e complotti con Fabrizio Pulvirenti, medico siciliano che nel 2014 in Africa contrasse il virus Ebola e riuscì a guarire. Oggi Pulvirenti lavora come specialista di malattie infettive nell’ospedale di Enna ed è anche consulente dell’Oasi di Troina nella lotta al Covid.

Contagiato e guarito

Malgrado le precauzioni, Pulvirenti racconta di essere stato contagiato dal virus Ebola in Sierra Leone proprio durante una campagna dell’Ong a supporto della popolazione locale. E non ha mai capito come possa essere successo. Il virus Ebola è molto meno contagioso ma molto più letale del Covid, con un tasso di mortalità tra il 30 e il 50 per cento.

I medici non devono rifiutare il vaccino

Recentemente alcune persone sono morte in Guinea proprio a causa di Ebola, perché in quelle zone non esiste la immunità di gregge, in quanto il vaccino viene somministrato solo al personale sanitario che opera sul campo. L’immunità di gregge è invece l’obiettivo, ricorda Pulvirenti, della attuale campagna di vaccinazione in corso in Sicilia e in Italia. E per il medico è inammissibile che ci siano sanitari che rifiutano di vaccinarsi mettendo a rischio anche la salute dei pazienti.

Nessun complotto, virus naturale

Pulvirenti spiega anche il meccanismo di funzionamento dei vaccini in uso in Italia e liquida con una battuta le teorie dei complottisti o dei no-vax, sia relativamente al presunto tentativo di modificare geneticamente il Dna umano, sia per quanto riguarda l’origine del virus: “senza dubbio si tratta del passaggio da qualche specie animale all’uomo”.  Il medico infettivologo spiega anche il motivo per cui a oggi non si è ancora giunti alla messa a punto di un vaccino per l’Aids, provocato da un virus, Hiv, estremamente mutante.

Turi Caggegi
Turi Caggegi
Giornalista professionista dal 1985, pioniere del web, ha lavorato per grandi testate nazionali, radio, Tv, web, tra cui la Repubblica e Panorama. Nel 1996 ha realizzato da Catania il primo Tg online in Italia (Telecolor). È stato manager in importanti società editoriali e internet in Italia e all’estero. Nel 2013 ha realizzato la prima App sull’Etna per celebrarne l’ingresso nel patrimonio Unesco. Speaker all’Internet Festival di Pisa dal 2015 al 2018, collabora con ViniMilo, Le Guide di Repubblica e FocuSicilia. Etnalover a tempo pieno.

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