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Diecimila euro per dieci idee innovative. Musumeci: in Sicilia si può fare impresa

Hanno vinto il premio istituito da Irfis e Regione siciliana rivolto ad under 35. Per il presidente della commissione valutatrice, il professor Rosario Faraci dell'Università di Catania, "il contributo è un primo passo, ma servono fondi e formazione"

Quaranta giovani partecipanti, dieci vincitori, a cui andranno diecimila euro per avviare la propria idea di impresa innovativa. È il premio “La tua idea di impresa in Sicilia”, bandito a fine 2020 dalla Regione siciliana con la collaborazione di Irfis, arrivato oggi alla cerimonia formale di premiazione, tenutasi a Catania. Ad accogliere i giovani under 35 nella sede etnea dell’ente, il presidente della Regione Nello Musumeci. “In questa difficile fase è un atto di coraggio avviare un’impresa. Torniamo a essere competitivi con il vostro talento”. Anche con queste iniziative, secondo Musumeci, “la Sicilia può tornare al centro del Mediterraneo. Dobbiamo destarci dal torpore. E qui di torpore non ne vedo. Perché andare via se si può fare impresa?”. Ai 40 partecipanti assicura: “L’Irfis è a disposizione per supportare tutti, ma in una competizione dev’esserci una fascia a e una fascia b. Ma con questa iniziativa, nata su suggerimento del presidente Mattarella, abbiamo dato un segnale di speranza”.

“Move”, uno Uber per i diversamente abili

Miglior progetto tra i dieci premiati quello denominato “Move”, un team capitanato dalla giovane Francesca Falcone, studentessa originaria di Trecastagni. Si tratta, spiega la scheda progettuale, di “una soluzione alle difficoltà di spostamento dei cittadini invalidi e con difficoltà motorie”. “Una sorta di Uber dedicato ai diversamente abili”, spiega il professore Rosario Faraci, presidente della commissione di valutazione composta anche da Alessandro Albanese, presidente di Confindustria Sicilia, e dalla professoressa Tindara Abbate dell’Università di Messina. “Sono tutti progetti che sposano le tematiche del momento, dall’attenzione ambientale a quella sociale. Ma il premio che riceveranno é un primo contributo”, prosegue il docente. “La consapevolezza deve essere che per superare la cosiddetta ‘death valley’ che caratterizza le startup nel primo periodo dopo la creazione, ci vogliono capitali investiti e una formazione continua. Esattamente come da dettame dell’Unione europea”.

Gargano: attenzione a giovani e donne

Alla premiazione è intervenuto anche il presidente di Irfis-FinSicilia, il professore Giacomo Gargano, che ha sottolineato come “i 40 progetti sono una occasione per concentrarsi su una categoria che spesso non riesce ad accedere al credito, i giovani”. Un discorso valido “anche per startup e imprese femminili. Ai 30 rimasti fuori, auguro di portare avanti la loro idea di impresa”. Irfis, come sottolineato più volte nel corso della presentazione, si è impegnata a corrispondere in pochi giorni il premio, “in una settimana, spero ancora in tempo per programmare le vacanze”, come ha ironicamente sottolineato Musumeci.

Le imprese innovative premiate

Move
Francesca Falcone
Trecastagni (Ct)

“Move” è un progetto che mira a trovare una soluzione alle difficoltà di spostamento dei cittadini invalidi e con difficoltà motorie, puntando ad abbattere le barriere sociali e tecnologiche. I potenziali driver, attraverso una selezione online, potranno registrarsi e potranno mettere a disposizione la propria auto, che sarà predisposta in base alle esigenze del cliente.

Attivamente
Manuela Mancuso
Enna

L’idea consiste nella realizzazione di una piscina per il trattamento di differenti patologie. La struttura si presta ad accogliere persone con disabilità fisiche ed intellettive, offrendo attività riabilitative in acqua.

Colori e sapori in fermentazione
Giovanni Cuius Iuculano
Caltagirone (Ct)

L’obiettivo è unire la scienza della fermentazione con l’arte del gusto al fine di creare prodotti che massimizzino i benefici dei probiotici e stuzzichino in palato, con nuove combinazioni di materia prima biologica, direttamente fornita dalle aziende locali.

Bencler l’orologeria 2.0
Emanuele Giuffrida
Aci Catena (Ct)

L’idea punta alla creazione di un brand di orologi sostenibili, caratterizzati da materiali, design e finiture innovative, anche nella realizzazione del packaging, rispettando le persone e l’ambiente. Bencler si propone di far nascere un linea di prodotti, non solo orologi, partendo dalla scelta responsabile dei materiali, quindi non limitando la produzione ai soli orologi.

Frida
Yasmine Maria Granata
Patti (Me)

Il progetto presentato consiste nella realizzazione di un’ortesi (ossia un apparecchio correttivo) per il trattamento della scoliosi idiopatica. Il particolare corsetto ha una superficie interna posteriore configurata per adattarsi al dorso dell’utente, un elettrodo interno posteriore per la stimolazione del tessuto paravertebrale e un elemento dinamico di spinta configurato per esercitare un’azione sul gibbo costale dell’utente.

South digital art
Mario Costa
Palermo

L’obiettivo della proposta è l’insediamento, in Sicilia, di uno studio professionale specializzato nell’utilizzo delle nuove tecnologie afferenti alla geomatica e all’informatica, sfruttandone le opportunità applicative specialmente per la conservazione, la valorizzazione e la fruizione dei beni culturali, sia per quanto riguarda le fasi di acquisizione dei dati, sia per tutte le fasi di rappresentazione, diffusione e comunicazione multimediale.

Super Sofia
Vincenzo Merenda
Taormina (Me)

Si tratta di un’applicazione mobile denominata “Super Sofia”. L’applicazione alternerà fasi di cartone animato, durante la quale verrà raccontata una storia, a fasi di gioco, durante la quale i bambini potranno divertirsi come con un videogame. Lo scopo è quello di sensibilizzare bambini e famiglie sulle tematiche attuali, quali inclusione sociale e l’intelligenza emozionale.

Il braccio verde
Alfredo Conoscenti
Sciacca (Ag)

L’idea imprenditoriale consiste nel realizzare e commercializzare pacchi di batterie per attrezzi agricoli e lettrici su misura, con le seguenti caratteristiche: Prezzi più bassi, capacità tecniche superiori, su misura e tempi di consegna brevi.

Wamico libera le tue emozioni
Pietro Anastasi
Palermo

Creare un social-network in chiamata denominato Wamico. Il progetto è quello di far nascere un social che permetta a due utenti sconosciuti di essere abbinati in un match privato tramite una stanza di interesse comune. Le chiamate potranno avvenire anche in forma anonima, in quanto questo social ha l’obiettivo di rendere più facile l’esternazione di un’emozione o di uno stato d’animo.

Nopal_Ita
Vincenzo Luca Picone
Palermo

Produrre cladodi (pale) di fico d’India, per ottenere dei semilavorati come integratori alimentari. Il progetto nasce in Messico dove si ricorre al fico d’India in molteplici campi d’applicazione. Pertanto l’idea imprenditoriale vuole valorizzare il territorio siciliano tramite la produzione di prodotti del settore agroalimentare, che siano eco-sostenibili e che favoriscano la biodiversità.

Leandro Perrotta
Trentasette anni, tutti vissuti sotto l’Etna. Dal 2006 scrivo della cronaca di Catania. Sono presidente del Comitato Librino attivo, nella città satellite dove sono cresciuto.

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