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Diossina nell’aria di Palermo, dati in miglioramento. La nota del sindaco

Dopo i devastanti incendi del 24 luglio, che hanno raggiunto anche la discarica di Bellolampo, i livelli di inquinanti nell'aria nel capoluogo siciliano hanno raggiunto livelli allarmanti. Ma la situazione sta rientrando, con il sindaco Lagalla che parla di "situazione sempre più rassicurante"

A dodici giorni dall’incendio nella discarica di Bellolampo, i livelli di sostanze inquinanti nell’aria di Palermo, in particolare per la diossina, sono in miglioramento. Lo dice l’Agenzia regionale per la protezione dell’Ambiente (Arpa) Sicilia in un nuovo rapporto, che fa seguito agli allarmi dei giorni immediatamente successivi quando il sindaco del capoluogo siciliano aveva anche imposto il divieto di consumare cibi provenienti dalla zona colpita dalle fiamme. Secondo i dati pubblicati il 7 agosto da Arpa la determinazione di diossine sull’aria campionata nei pressi della località Inserra, all’ingresso del residence sito in via Costantino dalle ore 10.45 del 28/07/2023 alle ore 22.45 del 30/07/2023 ha restituito una concentrazione pari a 33 TE fg/m3. La determinazione di diossine sull’aria campionata nel P.O. Villa delle Ginestre dalle ore 10.45 del 28/07/2023 alle ore 22.45 del 30/07/2023 ha restituito una concentrazione pari a 397 TE fg/m3.

Leggi anche – Il report completo di Arpa del 7 agosto

Lagalla: “Situazione sempre più rassicurante”

Secondo il sindaco di Palermo Roberto Lagalla “gli ultimi dati pubblicati oggi dall’Arpa Sicilia, che fanno riferimento ai rilevamenti di diossina nell’aria dal 28 al 30 luglio, fanno registrare un sensibile calo dei composti chimici. Si tratta di risultati già previsti dai tecnici e che fanno sicuramente ben sperare in vista delle ulteriori analisi che l’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente sta svolgendo, confidando in ulteriori diminuzioni dei livelli registrati. La situazione, dunque, è sempre più rassicurante e restiamo adesso in attesa di ricevere nei prossimi giorni i primi riscontri sulla presenza di diossina nei terreni. Proprio in base a questi dati e ai pareri tecnici dei soggetti preposti, saranno valutate le eventuali modifiche all’ordinanza, adottata lo scorso 29 luglio a scopo precauzionale, e nel frattempo proseguiranno i controlli di forze dell’ordine e dell’Asp negli allevamenti che ricadono all’interno dell’area di 4 chilometri interessata dal provvedimento. I risultati ottenuti indicano in entrambi i siti una riduzione della concentrazione di diossine in aria. L’Agenzia nei prossimi giorni completerà le analisi in corso su altri campioni di aria prelevati nei giorni successivi al 30 luglio ed avvierà le analisi del top soil già campionato in data 3 agosto.

I consiglieri PD: “Aumentare i controlli”

Sul tema sono intervenuti anche i consiglieri comunali del PD Arcoleo, Giambrone, Lupo e Piccione. “Si è preso atto dalle varie comunicazioni riportate su numerosi quotidiani regionali e locali che i livelli di diossina ancora presenti e registrati dall’Arpa sono tali da meritare, in quanto ancora elevati, la massima attenzione proprio a tutela della popolazione interessata e scaturente soprattutto dal rischio causato dall’ennesimo incendio verificatosi nell’area impiantistica di Bellolampo e in particolare nella IV vasca. La stessa Arpa ritiene che l’esposizione dovuta alla inalazione diretta costituisce solo una piccola porzione dell’eventuale danno rispetto all’esposizione totale (attribuibile alla assunzione di cibi contaminati). Queste novità rispetto a dichiarazioni precedenti sono da ritenere di estrema gravità. I cittadini devono poter conoscere i livelli di esposizione alla diossina che li ha interessati senza che queste notizie vengano apprese dai giornali, ma solo ed esclusivamente da parte della massima autorità che in materia ha responsabilità ben precise. Riteniamo, pertanto, che quanto accaduto e, soprattutto, la permanenza di elevati livelli di diossina nel territorio palermitano debbano indurre con urgenza, ad elevare il livello dei controlli, ma soprattutto degli approfondimenti di natura tecnica attraverso il coinvolgimento delle più qualificate strutture pubbliche a livello regionale e nazionale. Si chiede, inoltre, di conoscere se, con riferimento alle polveri sottili e non, che sono state rilevate da Arpa Sicilia nei giorni dell’emergenza incendi, e superiori anche in questo caso ai limiti di legge, siano state effettuate delle analisi più approfondite miranti a conoscere la natura delle stesse. I consiglieri del PD Arcoleo, Giambrone, Lupo e Piccione chiedono con forza la presenza del sindaco in aula e che l’aula si intenda convocata permanentemente a tutela dell’informazione pubblica e della salute di tutti i palermitani”.

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Business, Lavoro, Ambiente, Legalità e Sicurezza. FocuSicilia ha l'obiettivo di raccontare i numeri dell'isola più grande del Mediterraneo. Valorizzare il meglio e denunciare il peggio, la Sicilia dei successi e degli insuccessi. Un quotidiano che crede nello sviluppo sostenibile di una terra dalle grandi potenzialità, senza nasconderne i problemi.

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