fbpx

L’edilizia italiana rallenta. Ance Catania: “Grave campanello d’allarme”

Il settore delle costruzioni rallenta: l'indice della produzione raggiunge i minimi da dicembre 2021 a questa parte. Secondo il presidente dell'Ance di Catania Rosario Fresta: "I dati dell'Istat rappresentano un importante campanello d'allarme a livello nazionale". Secondo il vertice etneo dell'associazione dei costruttori edili la situazione però migliora a livello locale

Il settore edile rallenta. L’indice della produzione nelle costruzioni, rilevato a luglio di quest’anno, è in calo dell’1,6 per cento rispetto al mese precedente, e raggiunge il punto più basso registrato da dicembre 2021. Insomma, per il mondo delle costruzioni è come essere tornati indietro di circa due anni. Anche confrontando questo dato rispetto al 2022 si ottiene una flessione: la sesta consecutiva. Questo è il quadro descritto nel report Istat sulla produzione nelle Costruzioni a luglio 2023 e pubblicato ieri. Secondo il presidente dell’Associazione nazionale costruttori edili (Ance) di Catania, Rosario Fresta: “I dati dell’Istituto nazionale di statistica rappresentano un importante campanello d’allarme per il settore edile a livello nazionale”. Invece in una dimensione più locale, regionale e provinciale: “La flessione è più contenuta, in qualche modo mitigata”, spiega il vertice etneo dell’Associazione dei costruttori edili.

L’edilizia a livello locale

“Noi localmente a Catania siamo in un momento di grande lavoro, e quindi non stiamo accusando questa flessione del settore, anche se non registriamo certo gli aumenti degli anni scorsi. I dati della nostra cassa ci dicono questo” spiega Rosario Fresta. Il motivo per cui nella provincia etnea c’è questa sorte di momentanea immunità dalla crisi dell’edilizia, secondo il presidente dell’Ance Catania, dipende dal fatto al fatto che: “la situazione viene mitigata perché stiamo portando a termine tutta una serie di opere pubbliche che stanno compensando il blocco del superbonus“. La situazione localmente quindi è in generale positiva, anche se “non sono partiti del tutto i lavori previsti dal Pnrr, e tante opere sono ferme. Quindi la situazione va valutata di caso in caso, ci sono territori nei quali gli effetti negativi si riescono a mitigare, altri in cui non è così” conclude Rosario Fresta.

Leggi anche – Pnrr motore dell’edilizia: la Sicilia sarà la prima per valore aggiunto

Le cause della flessione e i cambiamenti nell’edilizia

A livello nazionale, nel trimestre maggio-luglio 2023 la produzione nelle costruzioni è calata del 2,5 per cento nel confronto con i tre mesi precedenti. “Le cause di questo andamento negativo sono riconducibili al blocco del superbonus, e anche al ritardo sui lavori previsti dal Pnrr, che non sono ancora partiti del tutto”, spiega Fresta. Che prosegue: “E pensare che a livello nazionale il settore stava rifiorendo. Post pandemia c’era stata la spinta del bonus, che aveva anche trainato il Pil. Ma le scelte di questo governo sono andate in senso contrario, e si sono scoraggiati gli interventi durante tutto quest’anno”. Le novità per il settore edile non sono poi finite: si prospetta all’orizzonte l’entrata in vigore del nuovo codice degli appalti, che potrebbe da un lato velocizzare i lavori, e dall’altro, secondo i sindacati dei lavoratori edili come Fillea Cgil Sicilia, favorire con le semplificazioni procedurali le infiltrazioni mafiose.

Leggi anche – Prezzi alla produzione: male edilizia e alimentari, bene l’industria

- Pubblicità -
Sara Obici
Sara Obici
Sara Obici, catanese classe ‘92. Sono laureata in Ingegneria Informatica all’Università degli Studi di Catania, ma ho preso "una sbandata" per il mondo della scrittura e della comunicazione online. Con una raccolta di racconti auto-pubblicata all’attivo - Emozioni Intrecciate - YoucanPrint, e un romanzo completo in attesa del giusto editore; collaboro spesso anche con diverse testate giornalistiche, essendo a tutti gli effetti una giornalista pubblicista registrata all'albo da Gennaio 2021. Sono piena di passioni e interessi, e sempre alla ricerca di nuovi progetti innovativi in cui applicare le mie conoscenze e la mia vena inventiva.

DELLO STESSO AUTORE

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Social

25,010FansMi piace
712FollowerSegui
392FollowerSegui
679IscrittiIscriviti
- Pubblicità -

Ultimi Articoli