fbpx

Fanghi inquinanti a Mazara? Il sindaco: “Tutto regolare, è un allarme infondato”

Per il primo cittadino, Quinci, i lavori "sono regolari" e riguardano un intervento "indifferibile perché legato all'incolumità di cose e persone". Il deposito dei fanghi è solo momentaneo, poi "sarà usato una specie di enorme colino per filtrare i rifiuti"

Fanghi che potrebbero inquinare la laguna di Tonnarella: il sindaco di Mazara del Vallo, Salvatore Quinci, spiega a FocuSicilia che si tratta di “un allarme infondato” e aggiunge che “non è il sindaco che deve fare operazioni di controllo e verifica”. Infatti l’ente che gestisce i lavori di dragaggio del porto-canale sul fiume Mazaro, e dei detriti con rifiuti depositati vicino a Tonnarella, non è il Comune ma la Regione Siciliana, attraverso il Commissario di governo contro il dissesto idrogeologico. Il caso del possibile inquinamento è stato spinto anche da un’interrogazione presentata dall’europarlamentare Ignazio Corrao. “C’è un problema legato all’incolumità di cose e persone. L’intervento risponde a un’esigenza indifferibile di riduzione del rischio idrogeologico”, ricorda il sindaco. Il fiume Mazaro è soggetto a pericolose esondazioni. “Attendiamo questo intervento da anni e sollecitiamo che questi lavori vengano fatti nell’interesse del territorio di Mazara del Vallo”, sottolinea Quinci.

Leggi anche – Pesca in Sicilia: cambiamenti climatici e inquinamento minacciano la marineria

“Tutti i lavori sono svolti a regola d’arte”

Salvatore Quinci, sindaco di Mazara del Vallo

Anche per questo, l’interrogazione presentata da Corrao appare al sindaco come “un intervento contro la città di Mazara”. Persino “la classica manovra elettorale di chi non conosce il territorio e le esigenze”, perché “è troppo facile dire che c’è una cosa che non piace. Dai nostri rappresentanti mi attendo la soluzione“. Secondo quanto riferisce il primo cittadino, “tutti i lavori sono svolti a regola d’arte. Secondo norma e secondo le modalità attuative stabilite con tutti gli enti di controllo, Arpa compresa. È tutto regolare. Quello che viene raccontato è che ci siano presunte forme di inquinamento. Se ci fossero degli elementi di inquinamento fuori norma, sarei il primo a muovermi“. Per il sindaco, il vero allarme c’è invece se “il fiume Mazaro straripa, con 80 millimetri di acqua in tre ore, mettendo a rischio l’incolumità delle persone. Rispetto a questo cosa dice Corrao? Gli rivolgo questa domanda“.

Leggi anche – Stretto di Messina inquinato: tra Ponte e navi a basse emissioni c’è un mare

Le vasche di deposito sono solo provvisorie

Quinci spiega poi cosa sta avvenendo esattamente tra il porto-canale e Tonnarella. “In realtà i lavori, per come si stanno svolgendo – specifica – con le vasche che oggi sono provvisorie e il trasferimento definitivo in colmata, sono stati concordati con gli enti. Con la presenza della Capitaneria, del Commissario di governo, dell’impresa, del sindaco e con le stesse associazioni ambientaliste. Abbiamo i verbali, anche loro erano concordi con quel che si doveva fare”. Nel dettaglio, il deposito nelle vasche di Tonnarella è un fatto solo momentaneo. “Oggi i sedimi che vengono asportati – continua il sindaco – che contengono anche rifiuti veri e propri come copertoni, reti ed altro, sono messi temporaneamente in vasche costruite apposta, isolate apposta, tutto secondo la legge”.

Leggi anche – A Mazara del Vallo il mega impianto solare da 66 MW di Engie

Un enorme colino per filtrare i rifiuti

Ci sarà infatti una seconda parte dei lavori. “Questi sedimi sono lì a decantare – spiega ancora Quinci – dopo saranno presi e depositati definitivamente nella colmata. Dopo aver filtrato tutto il materiale residuale con una specie di colino enorme. Nemmeno un copertone andrà nelle vasche che saranno messe in colmata. Io non so dire perché oggi c’è un copertone nella colmata, come non so dire perché si abbandoni in campagna un sacchetto di spazzatura o una lavatrice. I fanghi che dovranno andare in colmata sono già stati caratterizzati, secondo regola. Invece il materiale che è rifiuto verrà preso e portato in discarica come rifiuto”, conclude il primo cittadino.

- Pubblicità -
Agostino Laudani
Agostino Laudani
Giornalista professionista, nato a Milano ma siciliano da sempre, ho una laurea in Scienze della comunicazione e sono specializzato in infografica. Sono stato redattore in un quotidiano economico regionale e ho curato la comunicazione di aziende, enti pubblici e gruppi parlamentari. Scegliere con accuratezza, prima di scrivere, dovrebbe essere la sfida di ogni buon giornalista.

DELLO STESSO AUTORE

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Social

25,010FansMi piace
712FollowerSegui
392FollowerSegui
679IscrittiIscriviti
- Pubblicità -

Ultimi Articoli