fbpx

Incidenti e malattie sul lavoro, Messina la più colpita

I dati Inail per i primi sei mesi dell'anno segnano un aumento per le malattie. In leggero calo gli infortuni, dove la formazione ha un ruolo fondamentale

La provincia siciliana in cui si è denunciata di più la malattia nei primi sette mesi dell’anno è Messina con 204. Segue Catania con 190 e chiude la classifica Ragusa con 36 denunce di malattie professionali. Lo rivelano i dati Inail, aggiornati al 31 luglio 2019, relativi alle denunce di malattie professionali e gli infortuni. In Sicilia gli infortuni sono in calo se confrontiamo il periodo gennaio-luglio dell’anno in corso con il precedente (13.876 nel 2019 e 14.047 nel 2018). Nel mese di luglio 2019 però, si contano più infortuni che nello stesso mese del 2018. I riferimenti sono al settore industriale e dei servizi, agricolo e per conto dello Stato. Per quanto riguarda i dati relativi alle malattie si registra un leggero aumento nel periodo gennaio-luglio 2019 (1.023) rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso (952). Lo stesso vale confrontando il dato mensile. A luglio di quest’anno si contano 175 casi di malattia a fronte dei 154 del 2018.

In testa industria e servizi

Guardando il dato di settore, quello dell’industria e dei servizi ha la maggiore incidenza di denunce, 843 nel semestre di cui 767 maschili e 76 femminili. Molto più bassi i numeri delle denunce di malattie legate all’agricoltura e per conto dello Stato. Nel primo caso se ne contano 160 di cui 134 ad opera di uomini e 26 di donne. L’anno scorso erano state 152 nello stesso periodo. Diversa la situazione per il settore dei lavoratori per conto dello Stato: 13 denunce da parte di uomini tra gennaio e luglio 2019 mentre l’anno scorso erano state 29, 7 le denunce da parte di donne contro le 9 del 2018.

La formazione

Per i dati relativi agli infortuni in occasione di lavoro o in itinere, nei primi sei mesi dell’anno sono stati 16.126, in leggero calo rispetto allo scorso anno quando se ne contavano 16.275. In questo contesto diventa fondamentale fare della formazione, seria, affidandosi a enti certificati. Lo prescrive la legge e come dice Luca Di Salvo, direttore del gruppo Euroconsult, “c’è anche un aspetto morale”. “Le conseguenze possono essere personali, ma anche collettive – afferma -. Pensiamo all’inquinamento delle falde acquifere utilizzando inquinanti non autorizzati. Il rischio che ne deriva è per tutti. Anche per le generazioni future. Lo stesso discorso vale per l’amianto. Le microparticelle sono pericolose per la salute e non avere la formazione per il suo smaltimento rappresenta un costo per l’intera collettività”. “Spesso accade che si pensa di sapere come e quando procedere, ma senza la formazione non è quasi mai così. Nei nostri corsi si analizzano diversi aspetti, anche con professionisti che coadiuvano i nostri docenti per una maggiore consapevolezza del problema da affrontare. Pensiamo ai prodotti fitosanitari. Occorre sapere come muoversi per evitare di auto avvelenarsi e inquinare l’ambiente”, aggiunge il coordinatore dei corsi, Luigi Sanfilippo.

Gli infortuni

Se il dato semestrale è in miglioramento rispetto al 2018, non si può dire lo stesso se guardiamo invece il dato mensile per cui nel luglio 2019 si sono contati 2.020 infortuni in Sicilia contro i 1.955 del luglio 2018. I più numerosi sono gli infortuni in occasioni di lavoro senza mezzo di trasporto, 1.723 a luglio di quest’anno. Come per le denunce di malattia, anche per gli infortuni il settore industria e servizi la fa da padrone con 11 mila e 32 casi. Di nuovo, inoltre, si registra una leggera inflessione se si guarda al semestre (11.093 casi tra gennaio e luglio 2018), e un aumento nel paragone mensile (1.721 a luglio 2018 e 1.814 nel 2019). In agricoltura gli infortuni sono stati meno in entrambi i casi. Si contano 1.195 infortuni nel semestre 2019 e 136 solo a luglio, a fronte di 1.283 nel primo semestre del 2018 e 146 nel luglio 2018. I lavoratori per conto dello Stato infortunati nel luglio di quest’anno sono stati 2.020 contro i 1.955 del luglio 2018 e 3.899 sia nel primo semestre 2019 che 2018.

- Pubblicità -
Desirée Miranda
Desirée Miranda
Nata a Palermo, sono cresciuta a Catania dove vivo da oltre trent'anni. Qui mi sono laureata in Scienze per la comunicazione internazionale. Mi piace raccontare la città e la Sicilia ed è anche per questo che ho deciso di fare la giornalista. In oltre dieci anni di attività ho scritto per la carta stampata, il web e la radio. Se volete farmi felice datemi un dolcino alla ricotta

DELLO STESSO AUTORE

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Iscriviti alla newsletter

Social

18,249FansMi piace
313FollowerSegui
301FollowerSegui
- Pubblicità -

Ultimi Articoli