fbpx

Intermodalità come obiettivo di crescita, green, per l’economia siciliana

Superare i trasporti solo su gomma favorendo gli spostamenti terra-mare. È l'auspicio nonché l'esigenza del trasporto siciliano e quindi dei soggetti economici che ad esso si affidano. Se n'è parlato al “Meeting Nazionale sui trasporti - La Sicilia in Europa”

Intermodalità. Non solo un modo di spostarsi che implica l’utilizzo di diversi mezzi per raggiungere una meta, ma un’esigenza per il trasporto siciliano del futuro. “Un imperativo” come dice Pino Bulla, vicepresidente di Assotir. Accanto, l’esigenza di nuove strade, o meglio rotte, come quella che collega Catania a Gaeta. È quanto emerge dal convegno “Meeting Nazionale sui trasporti – La Sicilia in Europa” che si è svolto al Grand Hotel Baia Verde organizzato dal Centro Studi Assotir con il Fondo Conoscenza e la partecipazione tecnica di Bureau Veritas. L’accento è sì puntato sui trasporti ma soprattutto sul legame tra questo mondo e quello dell’agricoltura e più in generale del commercio perché i prodotti siciliani e le sue eccellenze Igp, viaggiano su gomma. Una soluzione dispendiosa sia a livello di forza lavoro che economica e ambientale. L’auspicio è dunque quello di un traporto via mare con navi moderne e soprattutto green. Così non solo ne guadagna la natura, i prodotti siciliani, come il pomodoro di Pachino Igp, possono acquisire nuove classificazioni al momento bloccate proprio a causa delle troppe emissioni di CO2 dei trasporti.

Rapidità e rispetto

“La Sicilia è in grande difficoltà, soprattutto l’autotrasporto legato all’agricoltura. Oltre la strada non ha alternative. Noi cerchiamo di portare avanti il trasporto combinato terra-mare e siamo riusciti a individuare una linea importantissima la Catania Gaeta. Non solo permette rapidità, anche il rispetto del personale conducente e quindi dei regolamenti europei e del codice della strada”, afferma Pino Bulla. Le associazioni alla politica chiedono quindi sostegno e il pieno utilizzo dei fondi del Pnrr superando i blocchi della burocrazia.

Manager per mettere tutto a sistema

Anche per il professore di economia e gestione delle imprese di Unict la nuova rotta è un passo importante. “Le infrastrutture stradali, ferroviarie e aeree non rappresentano spesso una buona alternativa”. Al contempo però servono nuovi servizi nel porto di Catania e un aumento del livello di professionalità degli operatori. Secondo il docente serve mettere tutto insieme in un’ottica di sistema e “per questo servono manager”.

Costi, sicurezza, ambiente

Il trasporto su gomma segna dei problemi in termini di costi e di sicurezza”, afferma Riccardo Galimberti, consigliere nazionale di Confcommercio. “Il sistema interzonale dunque come obiettivo di crescita, di sistema avanzato che risponde alle esigenze di consumatori, utenti e committenti in modo moderno”. Galimberti non manca di sottolineare l’arretratezza della Sicilia rispetto al sistema europeo “del 7-15 per cento”. Percentuale che sale al 50 per cento in rapporto a Paesi come Svizzera e Austria. La via del mare non solo permetterebbe di accorciare questa differenza porterebbe anche “dei risparmi enormi dal punto di vista ambientale”. Anche per lui la soluzione passa dai fondi del Pnrr per cui occorre fare meglio certificando più del 30 per cento dell’impegno di spesa certo.

Infrastrutture

Per un pieno avvio dell’intermodalità occorrono mezzi e infrastrutture. “Sicuramente tante cose vanno fatte”, afferma Francesco Di Sarcina, presidente del sistema portuale del Sud-Est della Sicilia. “Direi che ci dobbiamo concentrare molto sulla creazione delle opportune sinergie tra il mondo del porto, degli interporti e poi una rete viaria e ferroviaria di interconnessione che sia all’altezza della situazione”. La situazione di insularità pone il mare come una strada naturale per gli spostamenti “quindi è importante che ci sia una forte espansione del mercato navale”.

Garanzia dei prodotti e delle consegne

Anche per il vice presidente nazionale di Confagricoltura Sandro Gambuzza è il tema dei trasporti è fondamentale. “Dalla produzione e fino al consumo, assicura la sicurezza dei prodotti alimentari con garanzia delle consegne”, dice. I trasporti sono dunque fondamentali ma occorre anche pensare alla loro sostenibilità “declinata nei tre pilastri: sociale, ambientale ed economica”.

Migliorare i servizi per aumentare le vendite

Come già detto, agricoltura e trasporti sono strettamente collegati. Per produttori e committenti già la distanza rappresenta un problema. Se però per questo non c’è nulla da fare vista la conformazione dello Stivale, di certo si può intervenire nei servizi. “Migliorare i servizi significa migliorare il sistema distributivo e quindi le vendite”, afferma il presidente del consorzio Igp della carota di Ispica, Massimo Pavan. Un settore che l’anno scorso ha certificato oltre 40 mila quintali venduti che con nuove autostrade del mare in cui ci siano navi moderne che sappiano andare a una certa velocità, potrebbe avere “un ulteriore sviluppo di circa il 30 per cento” secondo Pavan.

Trasporto su gomma handicap per il pomodoro pachino Igp

C’è poi anche un paradosso: il pomodorino di pachino insegue la certificazione Carbon footprint, per le basse emissioni di Co2 ma non può ottenerla a causa dei mezzi di trasporto usati per la sua distribuzione. “Oggi il trasporto su gomma rappresenta un male necessario perché da un lato è indispensabile per raggiungere i mercati in un tempo ottimale, dall’altro il costo che dobbiamo affrontare non è solo economico, che con l’aumento dei costi energetici ha raggiunto livelli non sostenibili, ma anche in termini ambientali”.

- Pubblicità -
Desirée Miranda
Desirée Miranda
Nata a Palermo, sono cresciuta a Catania dove vivo da oltre trent'anni. Qui mi sono laureata in Scienze per la comunicazione internazionale. Mi piace raccontare la città e la Sicilia ed è anche per questo che ho deciso di fare la giornalista. In oltre dieci anni di attività ho scritto per la carta stampata, il web e la radio. Se volete farmi felice datemi un dolcino alla ricotta

DELLO STESSO AUTORE

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Iscriviti alla newsletter

Social

19,385FansMi piace
462FollowerSegui
313FollowerSegui
- Pubblicità -

Ultimi Articoli