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L’estate del lavoro in Sicilia. Tra licenziamenti e caporalato

Per la Cgil, l'omicidio di Adnan Siddique a Caltanissetta dimostra l'estensione enorme del caporalato. Ma l'urgenza sarà a breve quella di bloccare i licenziamenti, in tutti i settori

La Sicilia ha un nuovo simbolo nella lotta al caporalato: è Adnan Siddique, lavoratore trentunenne ucciso a coltellate lo scorso 3 giugno a Caltanissetta, in casa. Aveva difeso dallo sfruttamento del lavoro nei campi dei connazionali pakistani, accompagnandone uno a sporgere denuncia. La sua morte “non può restare isolata dal contesto cittadino. Adnan era un cittadino di Caltanissetta, dove risiedeva, produceva reddito, si era realizzato” hanno dichiarato nei giorni scorsi i segretari di Cgil Sicilia Alfio Mannino e di Cgil Caltanissetta Ignazio Giudice. Non lavorava in agricoltura, era un manutentore di macchine tessili, e ad ucciderlo sarebbe stata proprio la criminalità organizzata del suo paese, “ma non esiste criminalità pakistana che non dialoga con quella siciliana. Per questo abbiamo chiesto il lutto cittadino”. La sua morte rilancia una sfida per il sindacato: arrivare a una gestione pubblica delle assunzioni in agricoltura. Il settore è stato particolarmente colpito dal Covid-19. Si basa, in tutta Italia, sul lavoro degli stranieri. Spesso in nero, quasi sempre sottopagato, ma vitale per l’economia, in particolar modo siciliana, che conta 120 mila lavoratori nel settore, più di tutte le altre regioni italiane. E secondo i dati di Flai-Cgil, col 37 per cento dei casi di caporalato registrati in tutta Italia. Ma l’estate si annuncia particolarmente calda per tutto il mondo del lavoro: il 16 agosto finirà il blocco dei licenziamenti.

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Il blocco dei licenziamenti “esteso almeno fino a settembre”

In tutta Italia, tra contratti a termine non rinnovati e lavori stagionali saltati, sono stati oltre 400 mila i lavoratori in meno nel solo periodo dell’emergenza Covid. Tra questi “in Sicilia, abbiamo calcolato, ce ne sono almeno 29 mila”, spiega Alfio Mannino, segretario regionale di Cgil. Una stima prudenziale, in quanto il sindacato è in attesa “di avere dati più diretti da Inps. Ci limitiamo solo ai lavoratori stagionali di aprile e maggio per settore ricettivo e alberghiero”. In un recente studio di Cerved per Anci, l’associazione dei comuni, la perdita potenziale solo per la città metropolitana di Messina nel settore è di oltre 17 mila lavoratori. E va malissimo anche “nel mondo dell’edilizia, completamente ferma”, dice Mannino. Una soluzione tampone, a livello nazionale, sembra però possibile. “Abbiamo chiesto, in sede di conversione in legge del decreto Rilancio, di estendere il blocco dei licenziamenti almeno fino alla fine della cassa integrazione. Ovvero almeno fino a fine settembre. Anche se vorremmo spingere fino al termine del 2020, anche per la cassa integrazione”.

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La Regione è ferma sulla legge anti caporalato

La giornata di lutto cittadino per Adnan a Caltanissetta sarà venerdì 12, mentre la sua salma grazie all’intervento dell’ambasciata pakistana tornerà in patria. La vicenda affianca alle nuove emergenze occupazionali di turismo ed edilizia quella annosa del lavoro in agricoltura e del caporalato. “Ci ha dimostrato che il fenomeno è molto esteso ed esce fuori dalle aree tradizionali di Siracusa, Ragusa, Campobello di Mazara e della piana di Catania”. Il sindacato siciliano, insieme a Flai, ha dedicato questo primo maggio, senza manifestazioni a causa delle restrizioni sanitarie, proprio a questo tema. E in particolare all’applicazione della legge 199 del 2016 contenente disposizioni per il contrasto ai fenomeni del lavoro nero e dello sfruttamento del lavoro in agricoltura. Nella regione al momento questa è applicata “solo sul piano repressivo, dove si sta ottenendo qualche risultato”. A poche ore dalla morte di Adnan Siddique è stata, ad esempio, confiscata la cooperativa agricola di Marsala “La Colombaia”, coinvolta nello sfruttamento di braccianti. Ma per attuare il collocamento pubblico previsto dalla norma, ovvero “rendere pubblico l’incrocio tra domanda e offerta di lavoro per far emergere il lavoro nero nel settore, serve una norma regionale”. La Sicilia, a statuto autonomo, ha infatti maggiori poteri su quel che riguarda la disciplina del Lavoro. “Ma la Regione non si applica, eppure in Puglia sono riusciti. E si comincia a farlo anche in Lazio”.

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Cgil parte civile in un processo contro la Stidda di Gela

L’estate potrebbe portare anche all’avvio delle norme presenti nella Legge di Stabilità approvata dall’Assemblea regionale, con una dotazione complessiva di 1,5 miliardi di euro da destinare prevalentemente ad aiuti all’economia. Inoltre “sono previsti anche l’arrivo di fondi del Patto per il Sud, oltre che di altri investimenti”, sottolinea Mannino. In previsione della pioggia di milioni – in particolare proprio in provincia di Caltanissetta, nell’area di Gela -, il sindacato ha “mandato un segnale importante, chiedendo la costituzione come parte civile in un processo per reati di associazione mafiosa”. Si tratta del processo denominato Stella cadente, e vede sedici imputati ritenuti vicini o organici alla Stidda di Gela, accusati di estorsioni e intimidazioni, oltre che dell’associazione mafiosa e del traffico di stupefacenti. In Sicilia è la prima volta che accade che un sindacato venga ammesso. “L’unico precedente è stato qualche anno fa a Reggio Emilia: la Cassazione ha confermato il diritto per le organizzazioni sindacali di essere parte civile perché l’associazione criminale influenza il lavoro e la qualità del lavoro, ledendo il diritto dei lavoratori”. Ma nel difficile contesto siciliano, stretto tra lavoro già perso, caporalato e lo spettro di una peggiore crisi estiva “è un segnale generale importante: se avremo una quantità di risorse enorme non possiamo consentire che la criminalità organizzata possa usufruirne”, conclude Mannino.

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Leandro Perrotta
Leandro Perrotta
Catanese, mai lasciata la vista dell'Etna dal 1984. Dal 2006 scrivo della cronaca cittadina. Sono presidente del Comitato Librino attivo, nella città satellite dove sono cresciuto.

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