fbpx

Mercato immobiliare, l’agente: “Bene il 2020, nonostante il Covid”

Le statistiche segnano l'ennesimo calo nei prezzi. Ma l'anno della pandemia è stato "migliore delle previsioni apocalittiche". Parola di Fabio Chisari di Remax, tra i primi agenti in Italia

Il mercato immobiliare siciliano ha vissuto periodi migliori. E non bisogna andare troppo indietro nel tempo: nel 2012 i prezzi delle abitazioni hanno toccato in Sicilia il massimo storico, superando la media dei mille e cinquecento euro al metro quadro, contro i mille del 2020. L’anno che sta per concludersi sarà il settimo con una costante diminuzione. Secondo gli ultimi dati dei siti specializzati in annunci immobiliari si chiuderà con un meno 2,8 per cento rispetto al precedente. “Certo il calo c’è stato, ma per fortuna non rispecchia le previsioni apocalittiche del periodo del lockdown, che arrivavano al meno 10 per cento”. Ad affermarlo è Fabio Chisari, agente di Remax Platinum Catania, la maggiore agenzia in Italia che fa capo al marchio internazionale del real estate. “Se facciamo riferimento al crollo dell’economia italiana – prosegue Chisari – un calo del 2,8 per cento è tutto sommato un buon risultato. E sono anni che c’è già un trend negativo per i prezzi a metro quadro”. La pandemia da Covid ha solo “fermato i segnali di ripresa che avevamo a fine 2019. Si è trattata di un’anomalia, e solo tra sei mesi o un anno capiremo gli effetti”, spiega.

Leggi anche – Mercato immobiliare, crollo di un terzo. Tiene solo Ragusa

Transazioni in calo, “anomalia del 2020”

Gli ultimi dati disponibili sulle transazioni immobiliari, risalenti al primo trimestre 2020 e diffusi dall’Agenzia delle entrate, vedono un calo significativo non tanto nei prezzi, quanto nel numero di compravendite, ridotte del 28 per cento in Sicilia rispetto all’ultimo trimestre 2019. “Il mercato ha una struttura a nido d’ape, esagonale, i prezzi calano e aumentano solo tempo dopo che c’è stato un aumento o un calo delle compravendite”, spiega Chisari, noto nell’ambiente immobiliare come “il professore”. Un soprannome dovuto alla precedente carriera. Chisari è agente immobiliare da sei anni, ma precedentemente è stato docente di Storia Contemporanea all’università di Catania. E guardando proprio al passato del mercato “il numero delle operazioni è sempre avanti al calo dei prezzi, che avviene dopo molto tempo. Senza Covid ci saremmo aspettati un consolidamento dei segnali positivi del secondo semestre 2019. Si tratta di un’anomalia”.

I tassi di interesse aiutano il mercato

La scelta di puntare professionalmente al mercato immobiliare è stata ripagata dai risultati: negli ultimi due anni è stato tra i primi 50 venditori d’Italia per Remax. “Credo che il risultato sia maggiormente degno di nota anche perché la mia agenzia, guidata da Saverio Franceschini, opera a Catania e in Sicilia, aree con prezzi e volumi di compravendite non paragonabili a quelli delle grandi realtà di Roma, Milano o altre aree del Nord”. I risultati testimoniano quindi “che i numeri non dicono esattamente le cose come stanno”, sottolineando gli aspetti positivi del momento, sotto diversi fattori. Il primo e principale sono i tassi di interesse sui mutui, ai minimi storici. “Le banche – prosegue – ci stanno dando una mano, con un costo del denaro bassissimo e possibilità di accedere con più facilità che in passato anche a mutui del 100 per cento. Stiamo assistendo allo spettacolo di gente che, avendo una posizione lavorativa da dipendente, può comprare casa anche senza avere un soldo in tasca”.

Leggi anche – Mercato immobiliare, Sicilia in affitto. Nel 2020 prezzi in calo

Bene gli immobili di lusso e le seconde case

Un secondo fattore trainante sembra essere stata indirettamente la pandemia da Covid, che ha favorito nel 2020 la compravendita di case sulle quali non si applicano le agevolazioni prima casa. “Sembra un paradosso, ma le persone hanno capito l’importanza di avere un immobile da utilizzare come sfogo, dopo mesi rinchiusi”, prosegue Chisari. Una scelta che spesso è giunta tramite le modalità di visita “a distanza, che ci hanno permesso di tenere alto l’interesse di clienti che magari passavano gran parte della giornata davanti al computer”. E in tantissimi, con a disposizione la liquidità necessaria, hanno preferito “investire nella possibilità di scappare da una realtà cittadina, andando in una seconda casa al mare o in una villetta in campagna”. Nelle città come Catania non conoscono crisi “le compravendite degli immobili con spazi esterni, come giardini o terrazzi”. Una vivacità che non riguarda invece “gli immobili senza spazi esterni, che hanno subito maggiormente la crisi”. E a conferma, un altro mercato che non ha sofferto nel numero di compravendite è quello del lusso, favorito da un calo generalizzato dei prezzi.

In attesa degli effetti del bonus 110 per cento

Tra le opportunità del periodo da non trascurare anche il bonus ristrutturazioni al 110 per cento, da cui il mercato attende effetti positivi. “Il bonus darà un input a due diversi percorsi. Per chi compra casa e vuole ristrutturarla, ci sono immobili a prezzi accessibili. L’altro percorso è quello dei proprietari che in una prospettiva a medio lungo o termine possono sfruttare l’opportunità ottenendo un plus valore sugli immobili, vendendo invece di 100 mila euro un immobile di maggiore qualità a 130 o 140 mila, guadagnando senza spendere”. Le banche inoltre “accettano di erogare mutui anche su immobili soggetti a procedura giudiziaria, all’asta. Le agenzie si occupano di seguire tutta la procedura, creando un campo di competenza e servizi più ampliato rispetto al passato”, conclude Chisari.




Leandro Perrotta
Trentasette anni, tutti vissuti sotto l’Etna. Dal 2006 scrivo della cronaca di Catania. Sono presidente del Comitato Librino attivo, nella città satellite dove sono cresciuto.

DELLO STESSO AUTORE

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Iscriviti alla newsletter

Social

18,249FansMi piace
313FollowerSegui
250FollowerSegui
- Pubblicità -spot_img
- Pubblicità -spot_img

Ultimi Articoli