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Mutui a tasso variabile, per i siciliani un contributo annuo fino a 1.500 euro

Un contributo fino a 1.500 euro annui per i siciliani con un mutuo a tasso variabile per l'acquisto prima casa, e con Isee entro i 30 mila euro. La misura, nata per contrastare gli effetti degli aumenti dei tassi europei è solo in attesa delle modalità operative che potrebbero arrivare entro novembre

In Sicilia a breve sarà possibile accedere a un Fondo di solidarietà per l’abbattimento dell’aumento dei tassi di interesse sui mutui per l’acquisto della prima casa. Il decreto assessoriale che lo istituisce, il numero 78 del 30 novembre, stabilisce un plafond da 50 milioni di euro gestito da Irfis FinSicilia Spa. In attesa dell’avviso pubblico che chiarirà le modalità e i termini per l’invio delle domande, il decreto contiene già le prime indicazioni: potranno accedervi tutti i cittadini italiani mutuatari con all’attivo un finanziamento a tasso variabile residenti in Sicilia e con ISEE inferiore a 30.000 euro. A parità di requisiti, avrà accesso chi ha inviato cronologicamente prima l’istanza.

AGGIORNAMENTO 21 dicembre: la procedura per richiedere il contributo è online sul sito IRFIS. Sarà possibile presentare le domande fino al 7 febbraio 2024

Leggi anche – Mutui, Italia divisa in due: in Sicilia interessi più alti del 2% sul Nord

Rimborso del 50% quota interessi, fino a 1.500 euro annui

La misura è stata introdotta con la legge regionale 25 dello scorso 21 novembre, e prevede, per ovviare ai vertiginosi aumenti dei tassi di interesse di riferimento europei a partire dall’estate 2022, aiuti per le annualità 2022 e 2023per un massimo di euro 1.500 euro per ciascuna annualità“, somma che potrebbe bastare, dato lo stanziamento, per contributi ad oltre 33 mila famiglie in un anno. “L’ammontare del contributo spettante a ciascun richiedente avente diritto – si legge nel decreto – sarà determinato nella misura pari al 50 per cento della quota degli interessi di conto delle rate scadute nel biennio 2022-2023 regolarmente pagate e certificate dalla banca alla data di presentazione della domanda di accesso al contributo”. Il contributo sarà naturalmente a fondo perduto ed “erogato in unica soluzione” su conto corrente bancario. Irfis riceverà a sua volta un contributo per l’istruttoria delle pratiche pari all’1,5 per cento da sottrarre all’importo del contributo concesso, a cui si aggiunge una commissione dello 0,5 per cento annuo sulle somme.

L’avviso con le modalità di invio atteso entro Natale

Adesso manca solo l’avviso pubblico: “Le modalità attuative per la concessione e l’erogazione dei contributi, contenente termini e modalità per la presentazione delle istanze da parte dei richiedenti, saranno disciplinate con apposito Avviso predisposto e pubblicato da IRFIS FinSicilia Spa, previa condivisione dell’Assessore per l’Economia”. Un avviso che potrebbe arrivare sul sito della società finanziaria della Regione siciliana già prima di Natale 2023.

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Business, Lavoro, Ambiente, Legalità e Sicurezza. FocuSicilia ha l'obiettivo di raccontare i numeri dell'isola più grande del Mediterraneo. Valorizzare il meglio e denunciare il peggio, la Sicilia dei successi e degli insuccessi. Un quotidiano che crede nello sviluppo sostenibile di una terra dalle grandi potenzialità, senza nasconderne i problemi.

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