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Mutui tasso variabile, dal sette febbraio via alle domande sulla piattaforma Irfis

Le domande di contributo per i mutui a tasso variabile potranno essere inoltrate dalle dieci di mercoledì sette febbraio sull'apposita piattaforma telematica dell'Irfis

“La Regione siciliana ha messo in campo una norma contro il caro mutui, e la Sicilia è la prima regione che interviene in maniera concreta contro il rialzo dei tassi di interesse dei mutui che ha colpito economicamente migliaia di famiglie”: a dirlo è il governatore Renato Schifani, annunciando i contributi dell’Irfis sui mutui a tasso variabile. Le domande potranno essere inoltrate dalle dieci di mercoledì sette febbraio sull’apposita piattaforma telematica dell’Irfis. L’obiettivo è abbattere i tassi di interesse sui mutui a tasso variabile, versati negli anni 2022 e 2023, per l’acquisto della prima casa. “Le procedure sono già state avviate ed è nostra intenzione offrire un aiuto a quelle famiglie a basso reddito che hanno subito un aumento della rata del mutuo del 3 per cento, velocizzando i passaggi dalla presentazione delle domande alla liquidazione delle somme“, ha proseguito Schifani.

Mutui a tasso variabile, i contributi Irfis

La misura regionale, votata dall’Ars, prevede una dotazione finanziaria per un totale di 50 milioni di euro di fondi dell’assessorato regionale dell’Economia e nella fase istruttoria sarà gestita da Irfis. La finestra per la presentazione delle domande di contributo sarà aperta fino al 29 febbraio alle 17. Quindi, a seguire, partirà la fase di valutazione delle pratiche che saranno esaminate caso per caso in base all’Isee 2023 o 2024, che non deve comunque superare i 30 mila euro per potere accedere al contributo. La misura prevede una erogazione a fondo perduto proporzionale alla quota di interessi passivi (a tasso variabile) pagati negli anni 2022 e 2023 per i mutui prima casa per un massimo di 1.500 euro per anno. Ad essere interessati, secondo le stime, saranno circa 25 mila contratti di mutui. Potranno accedere tutti gli intestatari di mutui a tasso variabile per acquisto o costruzione della prima casa. Se si è cointestatari dei mutui, inoltre, sarà possibile presentare due domande distinte per due diversi contributi.

Come presentare la domanda di contributo

Le domande devono essere presentate dall’intestatario del mutuo o in caso di cointestazione, da ciascun cointestatario del mutuo per via telematica accedendo all’apposita piattaforma dedicata mediante Spid di livello 2 o Carta nazionale dei Servizi Cns. Nell’avviso aggiornato si evince che non occorre più la firma digitale. Infatti basta firma autografa sulla domanda, trasmessa, previa scansione digitale, in formato pdf allegando valido documento di riconoscimento. Inoltre le domande sono esenti dall’imposta di bollo. “Stare vicino alla famiglie”, sottolinea l’assessore all’Economia, Marco Falcone, “era uno dei principali impegni assunti dal governo Schifani. Lo stiamo mantenendo grazie a interventi come l’aiuto sul caro mutui, mai registrato finora, che ha visto uno stanziamento di ben 50 milioni di euro di fondi regionali. Il caro vita degli ultimi tempi richiede, in Sicilia come nel resto del Paese, misure di forte impatto per assicurare la tenuta dei bilanci familiari. La Regione sta facendo la propria parte“.

La strategia della Regione siciliana

“Irfis FinSicilia”, dice la presidente Iolanda Riolo, “conferma il proprio ruolo di braccio operativo finanziario della Regione Siciliana. Questa volta affiancando le famiglie che sono state duramente colpite dall’aumento dei tassi di interesse negli anni scorsi. Siamo pronti ad accogliere e valutare nel minor tempo possibile le domande che arriveranno sulla piattaforma per poi procedere alle erogazioni dei contributi”. Per maggiori informazioni si rimanda all’avviso aggiornato al 31 gennaio, che contiene le modifiche apportate dall’Assessorato, all’apposito link.

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Redazione
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Business, Lavoro, Ambiente, Legalità e Sicurezza. FocuSicilia ha l'obiettivo di raccontare i numeri dell'isola più grande del Mediterraneo. Valorizzare il meglio e denunciare il peggio, la Sicilia dei successi e degli insuccessi. Un quotidiano che crede nello sviluppo sostenibile di una terra dalle grandi potenzialità, senza nasconderne i problemi.

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