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Nuove cooperative, l’impatto del Covid. In Sicilia meno 18 per cento

Dal 2019 al 2020 le nuove società nell'Isola sono calate di 72 unità. Una flessione meno severa di quella nazionale che tocca quota 26 per cento. E se il Sud tiene, il Centro e il Nord sono in affanno

Il Covid‐19 pesa anche sulle cooperative. Dall’analisi dell’Albo delle società cooperative tenuto dal Ministero dello Sviluppo economico, la Sicilia vede una diminuzione delle nuove create, che passano dalle 414 del 2019 alle 342 del 2020. Un calo di poco superiore al 17,3 per cento, ma ridotto rispetto al dato nazionale che vede una flessione del 26,4 per cento, ovvero 2.484 società nel 2020 contro le 3.376 del 2019.

Catania, calo record: meno 25 coop

A livello siciliano, dove nel 2021 si sono iscritte 13 cooperative su un totale di 15.751 iscritte all’Albo, sono le tre città metropolitane a decretare il risultato negativo. Messina ha un calo del 2,2 per cento, passando da 45 a 44 nuove iscrizione. Il capoluogo Palermo è in calo del 9,5 per cento, con 95 nuove cooperative del 2019 contro le 86 del 2020. Catania ha il calo maggiore, passando da 104 a 79 e raggiungendo il meno 24,8 per cento. Tra le altre province da segnalare l’aumento di 3 unità di Agrigento, passata da 30 a 33 nuove iscrizioni (più 10 per cento), mentre il calo è significativo in tutte le altre. Ragusa in particolare passa da 16 a 11, meno 31 per cento, così come Trapani che passa da 60 a 41. Calo significativo anche per Siracusa, che passa da 34 a 24 nuove iscrizioni (meno 29,4 per cento), mentre Caltanissetta fa registrar un meno 26 passando da 19 a 14 nuove iscrizioni. Ultima Enna, che con 10 nuove cooperative nel 2020 rispetto alle 11 del 2019 registra un calo del 9 per cento.

La Sicilia perde meno del resto d’Italia

L’analisi dei dati dell’Albo, svolta dall’osservatorio dell’Alleanza delle cooperative, che riunisce l’Ufficio studi Agci, il Centro studi Confcooperative e il Centro studi Legacoop, vede inoltre un significativo calo in ogni area del Paese. La diminuzione più consistente si rileva al Centro, con il meno 36 per cento rispetto all’anno precedente. La flessione meno accentuata nelle Isole, con il meno 18,2 per cento nel computo di Sicilia e Sardegna. Nel Nord-Est il calo fa segnare il meno 19 per cento. Di contro, al Nord-Ovest il decremento raggiunge il meno 32 per cento .Infine, al Sud la diminuzione si attesta al meno 24,2 per cento. Nel complesso il Mezzogiorno, che comprende il dato di Sud e Isole, si conferma l’area territoriale caratterizzata dalla più elevata natalità cooperativa. Oltre il 53,2 per cento delle cooperative di prima iscrizione all’Albo nazionale nel corso del 2020 è localizzata, infatti, nelle regioni del Sud, mentre nel 2019 la quota di cooperative con sede legale nelle regioni meridionali si attestava al 50,2 per cento.

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Leandro Perrotta
Leandro Perrotta
Catanese, mai lasciata la vista dell'Etna dal 1984. Dal 2006 scrivo della cronaca cittadina. Sono presidente del Comitato Librino attivo, nella città satellite dove sono cresciuto.

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