fbpx

Il nuovo terminal container è cosa fatta per il Porto di Augusta

L'Autorità di sistema portuale della Sicilia Occidentale aveva preventivato per marzo lo spostamento dell'attività container da Catania ad Augusta, e così è successo. Europea Servizi Terminalistici, che gestisce l'attività container, ed Msc Sicilia hanno parlato di "importante opportunità di sviluppo" e di "giornata storica" per la Sicilia

“A distanza di 20 anni, inauguriamo il nuovo terminal container di Augusta con l’approdo della m/v (motonave) Michigan. Sarà una importante possibilità di sviluppo per tutta l’economia dell’isola e delle imprese siciliane“. Così Antonio Pandolfo, ceo di Europea Servizi Terminalistici (società gestore dell’attività container all’interno del Porto di Augusta) ha salutato il primo arrivo di container all’interno dello scalo. Rispettato il cronoprogramma comunicato dall’Autorità di sistema della Sicilia Orientale e lo sbarco è importante perché sancisce anche la concretizza della razionalizzazione delle attività programmata dall’Adsp sui porti di Augusta e Catania. Il primo diventato sede dei container al posto del secondo, in modo da fare più spazio anche per il turismo ai piedi dell’Etna.

Leggi anche – Porto di Augusta, Roma approva l’adeguamento del piano regolatore

Le capacità del porto di Augusta oggi

Sul porto di Augusta c’è in corso un progetto da 24 milioni di euro. Il terminal container si estende su un’area di circa 86.000 metri quadrati ed è dotato di una banchina di circa 260 metri di lunghezza, con un pescaggio di 14,5, arrivando in alcuni punti ai 16,5 metri. Tutte misure utili ad ospitare navi di grandi dimensioni. L’arrivo della prima nave porta container, di proprietà di Msc, è avvenuta nel rispetto del programma comunicato dall’Autorità di sistema portuale della Sicilia Occidentale. Marzo è quindi il mese in cui Catania ha cambiato le proprie attività a favore di Augusta, scalo diventato totalmente scalo dedicato al traffico delle merci tramite container.

Leggi anche – Traffico merci: ecco le crisi che abbassano la resa dei porti in Sicilia

Come verrà migliorato il Porto di Augusta

È stato lo stesso Pandolfo a spiegare tramite un post sui social quali sono i piani di sviluppo del Porto di Augusta. “Al momento è dotato di una gru da 150 tonnellate ed entro la fine del 2024 si aggiungeranno due ulteriori macchinari da 150 tonnellate”. Nei prossimi anni sono previsti ulteriori investimenti che vedranno il porto di Augusta dotarsi di infrastrutture e attrezzature totalmente green, ha aggiunto Pandolfo. All’interno del Porto di Augusta verranno poi migliorate le infrastrutture per Dogana e giacenza dei container. “Il gate verrà totalmente automatizzato nel corso dell’anno. Conta già sull’autorizzazione per il regime di custodia temporanea e nel breve-medio periodo verrà implementata un’area totalmente coperta riservata ai controlli doganali. Quest’ultima con uffici messi a disposizione dall’Autorità Doganale e dove si potranno effettuare sette verifiche contemporaneamente” ha spiegato il ceo di Europea Servizi Terminalistici.

Leggi anche – Il porto di Augusta guarda a nuovi ambiziosi traffici commerciali

Soddisfatta anche Msc Sicilia

La nave container arrivata al Porto di Augusta è esattamente una Msc Michigan. Il ceo del gruppo in Sicilia, William Munzone, ha parlato di “data storica per la Sicilia, per la portualità e l’economia siciliana”. Non ci sono stime esatte, oggi, che possono indicare l’indotto economico portato dal trasferimento dei container da Catania ad Augusta, ma le previsioni per Msc Sicilia sono positive. “Le ricadute economiche per il comparto aziendale del Sud-Est della Sicilia saranno tali da creare dinamiche virtuose e opportunità per l’export. Un traguardo che è stato raggiunto grazie alla visione lungimirante del Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Orientale, Francesco Di Sarcina, e alla disponibilità e determinazione della EST, e del suo Presidente Antonio Pandolfo. Buon vento Porto di Augusta” ha augurato Munzione.



- Pubblicità -
Chiara Borzì
Chiara Borzì
Sono una giornalista specializzata nei temi di economia, impresa, ambiente, cultura e sport. Attualmente dottoranda di ricerca e cultrice della materia di "Storia Contemporanea" presso l’Università degli Studi di Enna "Kore".

DELLO STESSO AUTORE

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Social

25,010FansMi piace
712FollowerSegui
392FollowerSegui
679IscrittiIscriviti
- Pubblicità -

Ultimi Articoli