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Start Cup Catania 2023, vince BioTappo, il tappo che “certifica” l’acqua da bere

BioTappo ha vinto Start Cup Catania 2023. Il progetto ha un'idea già brevettata: un tappo per bottiglie in Pet che cambia colore quando viene esposto a temperature elevate. Permettendo ai consumatori di riconoscere una possibile contaminazione dell'acqua. Il racconto della finale

BioTappo ha vinto Start Cup Catania 2023. Al gruppo composto da Cristian Fioriglio, Francesca Maria Mirisciotti, Mariangela Beatrice Linguaglossa e Rosaria Giannitto. Insieme a Emanuela Giordano, Alberto Porto e Gabriele Zappalà sono andati i diecimila euro in palio per la vittoria della business plan competition organizzata dall’Università di Catania. Secondo posto per Smart Knee, che si è aggiudicata cinquemila euro e terzo per Passi in segni, premiata con quattro mila euro.

Un tappo riconosce l’acqua contaminata

Vince l’idea di BioTappo, che punta alla distribuzione sul mercato di un tappo per bottiglie in pet. La capsula cambia colore se esposta ad alta temperatura, permettendo di riconoscere una confezione d’acqua nociva. Per legge, infatti, come ricordato dal team durante la presentazione avvenuta a Città della Scienza, è vietata la vendita di bottiglie esposte al sole. Quindi a rischio contaminazione da plastica. Questo progetto è già brevettato, come Smart Knee, una ginocchiera dotata di sensori inerziali per monitorare il movimento, in tempo reale, in soggetti con osteoartrosi. L’idea è stato messa a punto dal team formato da Giuseppe Musumeci, Federico Roggio, Sarah Di Grande, Salvatore Cavalieri e Antonio Torrisi. Passi in segni, terzo premiato, ha proposto una soluzione linguistica e tecnologica per l’erogazione di servizi di interpretariato e videointerpretariato da e verso la Lingua dei Segni Italiana (LIS), la Lingua dei Segni Italiana tattile (LISt) e di sottotitolaggio. Il progetto è stato sviluppato da Sabina Fontana, Claudio Ferrara, Erika Raniolo, Gaia Caligiore, Simone Palazzo, Egidio Ragonese, Raffaele Mineo e Alessia Russino. Roberta Blancato, Maria Adele Limongelli, Maria Grazia Grasso, Luana Santoro, Santa Roberta Gambino, Romina Trovato, Gabriella Ardita e Giulia Calleri.

Leggi anche – Start Cup Catania 2023, ecco gli otto team ammessi alla seconda fase

I numeri di Start Cup dopo dieci anni

Dal 2014 ad oggi Start Cup Catania promuove progettualità innovative, valorizzandole attraverso il supporto economico e i percorsi di accelerazione offerti dagli sponsor. Al boom del primo anno di adesione alla call for ideas, a cui hanno risposto ventotto team, è seguito un altro exploit nel 2017, con la partecipazione di trentasette team catanesi. Start Cup non si è fermata a Catania neppure durante la pandemia, seppure con una partecipazione minore. Nel 2023 hanno aderito al progetto diciotto squadre, di cui otto sono state selezionate per partecipare alla finale provinciale. In dieci anni, 625 giovani hanno risposto alle call for ideas, i team partecipanti sono stati 163. Il professore Rosario Faraci, delegato del Rettore per l’Incubatore di Ateneo, Start-up e Spin-off, ha spiegato come a Catania il mondo delle start up faccia registrare una forte presenza di nuove iniziative nel campo dell’information technology e dei servizi professionali

Start Cup Palermo dedicata a Gregory Bonanno

In Sicilia Occidendale, Start Cup Palermo 2023 – dedicata alla memoria del presidente Confindustria Sicilia Gregory Bonanno – si è chiusa con la vittoria di BioReSystem. Il team ha proposto un sensore ambientale per rilevare gli effetti di inquinanti aerei sulla mucosa respiratoria. Hanno ottenuto secondo e terzo posto il progetto Easy-G, soluzioni per la realizzazione di dispositivi biomedici tessili indossabili, e il progetto Algaemining, produzione di biomasse da microalghe. A questi tre progetti si aggiungo ora i tre vincenti di Catania. Giorno 27 ottobre si disputerà a Palermo la finale di Start Cup Sicilia. Successivamente i primi sei classificati della finale regionale, provenienti dalle Start Cup dell’Università di Palermo, dell’Università di Catania, dell’Università di Messina e dell’Università di Enna “Kore”, parteciperanno alla finale del Premio Nazionale per l’Innovazione del PNI Cube organizzata a Milano (30 novembre – 1 dicembre).

Catania spera nella vittoria finale

Esattamente un anno fa il progetto catanese Alpha Food strappava il pass per partecipare alla finale 2022 organizzata a L’Aquila. “La nostra speranza è vedere un team catanese finalmente vincente alla fase nazionale”, ha dichiarato la professoressa Alessia Tricomi, delegata del Rettore per il Terzo Settore. Lo stesso ha fatto il sindaco di Catania, Enrico Trantino, che ha aggiunto: “Start Cup dimostra come stiamo camminando verso la stessa direzione, per la costruzione di Catania capitale della scienza e dell’innovazione”. Presenta a Città della Scienza, anche il direttore di Banca d’Italia a Catania, Gennaro Gigante.

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Chiara Borzì
Chiara Borzì
Sono una giornalista specializzata nei temi di economia, impresa, ambiente, cultura e sport. Attualmente dottoranda di ricerca e cultrice della materia di "Storia Contemporanea" presso l’Università degli Studi di Enna "Kore".

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