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Summer training: per i liceali catanesi una settimana “da manager”

Una cinquantina di studenti degli ultimi anni degli istituti Galileo Galilei e San Francesco di Sales saranno accolti da 18 aziende per dei percorsi utili alla scelta degli studi futuri. L'iniziativa è stata organizzata dal Comitato imprenditoria femminile di Confindustria

“Vogliano fare respirare ai giovani l’aria dell’azienda, con i suoi pro e i contro. Mostrarvi tutto, ‘questa è la vita che qui vi aspetta’”. Così Monica Luca, presidente del Comitato imprenditoria femminile di Confindustria Catania, descrive agli studenti del quarto e quinto anno dei licei Galileo Galilei e San Francesco di Sales di Catania la “Summer training week”. Si tratta di una esperienza in azienda della durata di una settimana all’interno dei reparti di management di diciotto realtà imprenditoriali locali. Partirà dalla fine di giugno per un numero iniziale di circa 50 studenti, ed è stata “specificamente creata per far conoscere il tessuto produttivo locale e per fare una scelta più consapevole nel proprio futuro”, spiega Luca, che specifica: “Non è alternanza scuola lavoro, non è un tirocinio, ma un vero e proprio affiancamento nei vari comparti aziendali, destinato sia alle ragazzi che ai ragazzi”.

La preside: “Spesso emigrare una moda, qui c’è tutto”

A presentare il progetto questa mattina nella sede di Confindustria Catania anche il presidente dell’associazione Antonello Biriaco. “Da molti anni dedichiamo attenzione e impegno costanti ai giovani con iniziative che generano un impatto concreto sul territorio”. E l’attenzione al territorio per questo progetto è fondamentale, come sottolineato da Donatella Coantone, vice preside dell’istituo San Francesco di Sales. Iniziative come questa servono a evitare “che tanti giovani vadano via da Catania, spesso una moda visto che si ricerca altrove quello che qui già si ha. Il vostro compito è quello di far innamorare i ragazzi dell’impresa”, afferma la dirigente scolastica. Un aspetto sottolineato anche dalla dirigente del licelo Galilei: “Forniamo ragazzi eccezionali, che spesso ci lasciano dopo la scuola per proseguire gli studi al nord nei Politecnici o alla Bocconi. E se si allontanano dal territorio, difficilmente poi ritornano”.

Ai giovani una esperienza “da manager”

L’obiettivo dichiarato è quindi quello di creare consapevolezza delle proprie potenzialità nei ragazzi, possibilmente da spendere sul territorio. “Gli studenti andranno nei vari comparti in modo da vedere fattivamente cosa significa occuparsi di marketing, di risorse umane, di controllo di gestione, di finanza, di atti notarili e molto altro ancora”, afferma Monica Luca. “Quello che chiediamo ai ragazzi è che in quella settimana di affiancamento, alla quale verranno destinati dopo una prima giornata di orientamento su scelta del Comitato imprenditoria femminile, si comportino da veri manager, quindi con puntualità, serietà e anche con un outfit adeguato”.

Dentro Parmalat, prima esperienza del genere in Italia

A illustrare nello specifico le attività degli studenti nella propria azienda è Valentina Caramanna, senior brand manager marchi locali di Parmalat, tra le principali realtà industriali del territorio. “Da alcuni anni Parmalat si è avvicinata, a livello italiano, al mondo universitario, e ora si sta facendo l’ulteriore passo di avvicinamento alle scuole. Per i ragazzi abbiamo già organizzato delle giornate di affiancamento divise nelle varie giornate di otto ore, dalle risorse umane alla produzione, dal controllo qualità al marketing”, Anche per Caramanna l’obiettivo è quello di “dare ai ragazzi l’opportunità ai ragazzi di poter scegliere con consapevolezza il proprio futuro. Questa per noi è una esperienza nuova, che abbiamo strutturato in maniera specifica, ed è molto diversa dai rapporti con le Università dalle quali spesso i rapporti si traducono in assunzioni. Ma l’attenzione al mondo delle scuole finora è stato prevalentemente con gli istituti tecnici. Questa è un tipo di esperienza nuova in tutta Italia”, conclude l’imprenditrice.

Le aziende aderenti

Al momento sono diciotto le aziende partner dell’iniziativa delle imprenditrici di Confindustria etnea, e ospiteranno una media che va dai due ai quattro studenti, “con alcune realtà pronte ad arrivare fino a dieci”, specifica Luca: tra queste STMicroelectronics e Ance Catania, che coinvolgerà nel progetto una decina di aziende associate. Le altre realtà aderenti sono: Ac2, Airliquide Italia Service, Dolfin, Centro Catanese Medicina e Chirurgia, Consorzio Stabile Agorà, Ediservice, Isola, Jeko, Mas Comunication, Metaconsulting, Ontario Group, Parmalat, Plurimpresa, Randstat Italia, Studio Legale PCGR, Tomarchio.

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Leandro Perrotta
Leandro Perrotta
Catanese, mai lasciata la vista dell'Etna dal 1984. Dal 2006 scrivo della cronaca cittadina. Sono presidente del Comitato Librino attivo, nella città satellite dove sono cresciuto.

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