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Travelexpo, oltre 1.300 visitatori per la borsa globale del turismo di Terrasini

L'edizione 2024 di Travelexpo, che si è appena conclusa a Terrasini, secondo gli organizzatori segna il primo anno di vera ripartenza del turismo. Le richieste degli operatori del settore

Oltre 1.300 visitatori, tanto da rendere difficile l’accesso agli stand: sono questi, secondo gli organizzatori, i numeri della 26esima edizione di Travelexpo Borsa Globale del Turismo che si è chiusa domenica scorsa al CSS Hotel Città del Mare di Terrasini. Una manifestazione che segna il primo anno di vera ripartenza del turismo, e che ha vinto due volte la sfida dell’allungamento delle stagionalità turistiche. La prima vittoria sta nella condivisione, da parte dei governi nazionale e regionale e delle organizzazioni rappresentative del settore, delle sei proposte lanciate dal patron della kermesse, Toti Piscopo. La seconda vittoria è suggellata dai numeri del successo di una rassegna riconosciuta come la migliore da Roma in giù. Centrale, come sempre, è stato il ruolo delle agenzie di viaggio provenienti da varie parti d’Italia e dalla Sicilia. Esse hanno affollato i saloni di Città del mare per conoscere le nuove offerte dei 64 operatori nazionali ed esteri. Operatori che credono molto nel mercato incoming e outgoing della Sicilia.

Travelexpo, la borsa del turismo a Terrasini

Gli agenti non hanno perso l’occasione di incontrare vecchi e nuovi operatori per acquisire le migliori novità da presentare ai siciliani che stanno già sognando le vacanze estive, incentivati anche dalle diverse possibilità offerte da nuovi collegamenti aerei. Dalle Bahamas all’Uzbekistan, da Zanzibar all’Albania, dal grande ritorno, dopo sette anni di assenza, del volo diretto Palermo-New York e ora anche il Palermo-Chicago. Fino alle classiche capitali europee, al mare Italia, alle sempre gettonatissime Grecia ed Egitto, oltre alle immancabili crociere. Così come si sono aperti nuovi flussi di visitatori verso la Sicilia. Dunque, il turismo a 360 gradi e per 365 giorni l’anno è stato il grande protagonista di Travelexpo, come e più di prima. Questa Travelexpo ha segnato definitivamente il pieno ritorno alla normalità, facendo registrare elevati livelli di soddisfazione. Sia per il numero di contrattazioni che per le proposte emerse a favore dell’allungamento delle stagionalità turistiche.

Le richieste delle associazioni durante l’evento

“Ogni evento che abbiamo programmato nel corso di questi tre giorni”, spiega Toti Piscopo, “ha rappresentato un pezzo del puzzle. Per sostenere l’obiettivo dell’allungamento della stagionalità in un clima stimolante e particolarmente propositivo. In particolare, le proposte e gli spunti di riflessioni lanciati nel corso della cerimonia di inaugurazione hanno ottenuto la piena condivisione da parte dei massimi esponenti siciliani di Confcommercio, Confesercenti, Confindustria, Anci Sicilia. Oltre che del mondo delle imprese private e della pubblica opinione. E, naturalmente, dell’assessora regionale al Turismo, Elvira Amata, e della ministra Daniela Santanchè, che ha espresso apprezzamento per il format di Travelexpo e piena condivisione delle proposte formulate”.

Verso l’allungamento della stagionalità

Si tratta di alcune richieste rivolte al governo nazionale per incentivare i flussi turistici in Sicilia nel periodo novembre-marzo: dalla decontribuzione degli oneri sociali per le imprese al considerare “spesa detraibile” la fattura della vacanza, e ancora l’abolizione dell’addizionale comunale sugli imbarchi e lo sforzo congiunto per la rigenerazione urbana delle periferie. Tutti punti qualificanti perché esportabili sull’intero territorio nazionale per raggiungere l’obiettivo dell’allungamento della stagionalità”. Ma altri spunti di riflessione, pienamente condivisi, sono stati rivolti al governo della Regione, al quale è stato suggerito di dare una svolta al patrimonio archeologico e museale diffuso puntando su una “Sicilia il più grande parco archeologico del Mediterraneo” e di sviluppare un sistema di “Salute e benessere” per  il recupero e la valorizzazione delle stazioni termali di Sciacca, Acireale e Termini Imerese. Inoltre si è lanciata l’ipotesi di valorizzare il patrimonio rurale diffuso sul territorio che potrebbero attrarre investimenti internazionali.

Aggregare i migliori operatori turistici

Tra i segmenti che possono concorrere sicuramente a questo fine c’è quello del turismo del lusso. Da qui il debutto del nuovo distretto “Luxury Sicilian Hospitality”, nella convinzione che oggi il lusso sia anzitutto qualità assoluta nell’esperienza, nelle relazioni e nelle location. Per questo, in previsione degli Stati Generali dell’Ospitalità di Lusso in Sicilia, in programma a Taormina il 30 e 31 ottobre prossimi, i promotori stanno costruendo un percorso di aggregazione dei migliori operatori turistici, ma anche una mappatura dei possibili asset pubblici e privati su cui attrarre investimenti esteri dall’Italia e dall’estero. Un ruolo importante per la promozione dell’Isola in questi ultimi anni lo stanno svolgendo anche le DMO (Destination Management Organization),  mentre il nuovissimo circuito delle Strade delle ceramica che sta per lanciare il suo “passaporto” punta a coinvolgere il turista a visitare, anche a più riprese, le sei città del circuito: Burgio, Caltagirone, Collesano, Monreale, Santo Stefano di Camastra e Sciacca.

Le figure professionali più richieste

Il passaporto consentirà di usufruire di sconti e promozioni non solo nelle botteghe ceramiche, ma anche nelle strutture ricettive e ristorative. Una volta completato il percorso verrà offerta in regalo una ceramica artistica. Intanto, per la stagione appena iniziata, le figure più richieste sono il commis di sala, il commis di cucina, i cuochi e la governante ai piani. Da Travelexpo la Fondazione consulenti per il lavoro ha lanciato l’idea di raccogliere le candidature. Gli interessati possono inviare i propri CV a segreteria@fondazionelavoro.it. Rivoluzionaria, invece, l’idea della compagnia aerea con capitali siciliani, rilanciata da uno dei pionieri della storia del trasporto aereo siciliano. Luigi Crispino, l’allora patron di Air Sicilia e oggi presidente della Fondazione Air Sicilia. Con il progetto di “Aerolinee Siciliane”, punta a combattere il caro voli facendo scendere in campo direttamente i siciliani.

Interesse per il turismo enogastronomico

Particolarmente interessante il seminario tecnico tenuto dal guru Francesco Passantino sull’Intelligenza artificiale, che ha coinvolto il pubblico con le opportunità per applicare con successo l’AI nel turismo. Mentre hanno suscitato curiosità le nuove proposte sul turismo esperienziale lanciate da Decathlon Italia. Ma anche le proposte per un’ospitalità di lusso al sapore di sale del Sea Water Hotel & spa di Marsala. Travelexpo ha anche riconfermato l’interesse per il turismo enogastronomico ospitando l’area del Food and Wine Experience. Anche come conseguenza del riconoscimento alla Sicilia del titolo di Regione europea della gastronomia 2025. Tra le novità, la nascita di nuovi servizi di hospitality tra i vigneti siciliani e l’utilizzo dei quadri più celebri di Guttuso sulle etichette dei vini Duca di Salaparuta.

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Redazione
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Business, Lavoro, Ambiente, Legalità e Sicurezza. FocuSicilia ha l'obiettivo di raccontare i numeri dell'isola più grande del Mediterraneo. Valorizzare il meglio e denunciare il peggio, la Sicilia dei successi e degli insuccessi. Un quotidiano che crede nello sviluppo sostenibile di una terra dalle grandi potenzialità, senza nasconderne i problemi.

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