fbpx

Vertenza Coop, denuncia di Ugl e Cisal

Dopo lo sciopero di 400 lavoratori Coop Alleanza 3.0, nessun segnale dall'azienda. Ugl e Cisal terziario: “Dalla cooperativa false accuse ai sindacati. Chiederemo aiuto al Prefetto”

A una settimana dall’ultimo sciopero dei lavoratori dei supermercati “Coop Alleanza 3.0” della provincia di Catania, “dall’azienda non è giunto alcun cenno di risposta alle richieste più di una volta invocate dalle 400 unità, che temono per la perdita del posto di lavoro”. Lo denunciano le sigle sindacali Ugl terziario e Cisal terziario, che hanno preso parte alla protesta facendo registrare un’alta adesione di partecipanti, esprimendo oggi profonda rabbia per il silenzio della società: “In queste ultime ore l’unico cenno da parte dell’azienda è stato un comunicato nel quale si parla di aggressioni verbali al personale che ha lavorato. Una nota che ci fa pensare che attualmente l’unico modo per la cooperativa di spostare l’attenzione dal vero problema sia quello di mettere in giro notizie infondate che minano l’armonia e la serenità tra i dipendenti”, evidenziano Vito Tringale per la Ugl e Paolo Magrì della Cisal.

Denunciati “atti di ostruzionismo dai direttori”

I sindacati denunciano inoltre “atti di ostruzionismo nei confronti di coloro che volevano partecipare allo sciopero da parte di alcuni direttori di punto vendita. Forse, anche i direttori stessi dimenticano di essere lavoratori e, come noi, rischiano di vivere una nuova odissea se non si hanno certezze sul futuro”. I sindacalisti denunciano inoltre “assegnazioni improvvise e un incremento delle ore lavorative”. Invochiamo un atteggiamento più responsabile e trasparente da parte della cooperativa. Diversamente – concludono Tringale e Magrì – ci vedremo costretti a programmare da subito altre azioni pacifiche, ma decise e chiare per reclamare a gran voce i diritti dei dipendenti Coop”. Ugl e Cisal chiedono infine l’intervento del Prefetto, “per avere riscontro sul perché si è disatteso l’accordo del 2017 e non si sono aperti i sette nuovi negozi che erano stati promessi, e conoscere i motivi per cui il contratto d’affitto dei locali di ‘Le ginestre’ e ‘Le zagare’ viene rinnovato di mese in mese e per cui non è iniziata la ventilata riduzione dell’area vendita del centro ‘Katanè'”.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Business, Lavoro, Ambiente, Legalità e Sicurezza. FocuSicilia ha l'obiettivo di raccontare i numeri dell'isola più grande del Mediterraneo. Valorizzare il meglio e denunciare il peggio, la Sicilia dei successi e degli insuccessi. Un quotidiano che crede nello sviluppo sostenibile di una terra dalle grandi potenzialità, senza nasconderne i problemi.

DELLO STESSO AUTORE

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Iscriviti alla newsletter

Social

20,110FansMi piace
462FollowerSegui
326FollowerSegui
- Pubblicità -

Ultimi Articoli