Incendio aeroporto Catania: costa 40 milioni al dì. Dubbi sulla manutenzione

Due giorni di blocco dei voli all’aeroporto di Cataniaa causa di unincendioin piena estate hanno come conseguenza gravi danni all’economia del territorio, al turismo e ai professionisti. Davanti a questa situazione chi si chiedecosa farema anche quali siano state lecause dunque se la manutenzione sia stata fatta oppure no. Mentre per Enac, l’Ente nazionale aviazione civile, l’aeroporto di Catania ha investito poco più di 200 mila euro inimpianti e manutenzioni, il Movimento elettori consumatori (Mec), stima che la chiusura dello scalo causata dall’incendio costerà “quaranta milioni di euro al giorno”. Per i due giorni di chiusura annunciati dunque, ’associazione valuta un danno di non meno di80 milioni di euro. Sono in tanti oggi a lamentarsi per il mancato avviso di allarme e si pure dovuto fare i conti con il numero deivigili del fuoco a disposizione. “Senza tenere conto deirischi professionaliin termini di contratti che saranno resi impossibili dalle mancate partenze”, osserva il presidente del Mec, Claudio Melchiorre. L’associazione dei consumatori chiede inoltre di conoscere quali siano gli investimenti sullasicurezza, “se siano stati sempre all’altezza delle esigenze di un’infrastruttura strategica” e di fare “al più presto chiarezza su spese di manutenzione, investimenti sulla sicurezza,formazione del personale, elenco dei Rup coinvolti, qualificazione di eventuali lavoratori presenti sul luogo dell’incendio, eventuali mancanze sulla sicurezza”. Aspetti che saranno sicuramente approfonditi dalle istituzioni competenti, dai Vigili del fuoco all’Enac, senza escludere anche un’indagine interna da parte della Sac, la società di gestione dello scalo. Leggi anche –Incendio all’aeroporto di Catania, voli sospesi fino a mercoledì 19 luglio L’aeroporto catanese è una porta d’accesso alla Sicilia, con quasi10 milioni e 100 mila passeggerinel 2022 che lo hanno reso ilquinto scalo d’Italiadopo Roma Fiumicino, Milano Malpensa, Bergamo Orio al Serio e Napoli Capodichino. È cresciuto del 65 per cento rispetto al 2021. È dotato di unmasterplan aeroportuale, una progettazione complessiva di tutti gli inteventi su cui, a seguito dell’approvazione tecnica da parte dell’Enac, è stata avviata presso il ministero delle Infrastrutture e della transizione energetica laverifica di compatibilità ambientale, attualmente in corso. “Il Piano quadriennale degli interventi, sviluppato sul periodo 2017-2020, è stato approvato nel maggio 2017 e successivamente prorogato per il biennio 2021-2022”, si legge nell’ultimo rapporto di Enac sugli investimenti infrastrutturali nelle strutture aeroportuali italiane. L’ultimo aggiornamento è di giugno 2023. Tra il 2017 e il 2022 sono statiprogrammati investimenti per 144 milioni di euro.È stato realizzato il35 per cento. Dei quasi 39 milioni di investimenti programmati nel 2022, è stato portato a termine il 21 per cento, cioè per quasi 8,2 milioni di euro. Leggi anche –Aeroporto Catania, il 4 giugno sciopero handling voluto da Cgil, Cisl, Uil e Ugl Le infrastrutture di volo rappresentano la parte più consistente degli interventi di Sac nel 2022. Per loro sono stati destinati oltre quattro milioni di euro. Per investimenti minori inreti e impiantisi contano 102 mila euro di interventi realizzati, su 7,1 milioni di euro programmati(uno per cento). Uno per cento anche per le manutenzioni straordinarie, con 110 mila euro spesi su 2,7 milioni di euro pianificati. “Ringraziamo la fortuna per il pericolo scampato – aggiungono dal Mec – ma ricordiamo di aver ricevuto più di una segnalazione sulle carenze gestionali, segnalazioni anonime o senza autorizzazione a divulgare i nomi, ma sono arrivate anche a noi. Ora abbiamo tutti il diritto disapere cosa è successoe come sono stati amministrati i nostri soldi nella gestione dell’aeroporto di Catania, che certo non è brillante in fatto di trasparenza delle proprie attività e gestione commerciale”, sostiene Melchiorre. Leggi anche –Aeroporto Catania, via alla gara per la nuova pista. Cantiere da 400 milioni La Sac ha realizzato anche rilevanti intervertì riconducili ai principi del“NextGenerationEU”,il Pnrr, per un totale 865 mila euro. Riguardano larivoluzione verde, la transizione ecologica, la digitalizzazione, la logistica e l’intermodalitàe sono tutti citati nel report Enac. Si tratta, per esempio, della “copertura confotovoltaicodei parcheggi P4 e P6, della nuova rotonda su S.M.Goretti, dell’isola ecologica. Ancora, il nuovo impianto di trattamentobagagli, il nuovo varcostaff. C’è poi l’ampliamento della salaimbarchi1-4, delle aree extra-Schengen e della sala imbarchi 7-16 lato pista. Inoltre, la riqualificazione della caserma deiVigili del fuoco, sede aeroportuale e la rifunzionalizzazione temporanea Terminal B”.