Hanno ritrovato il corpo, era scomparso da giorni | Adesso la drammatica scoperta: le cause della morte

Drammatico ritrovamento a Bosa: un uomo di 64 anni, scomparso da giorni, è stato trovato senza vita nella sua abitazione. Un malore la causa?

Hanno ritrovato il corpo, era scomparso da giorni | Adesso la drammatica scoperta: le cause della morte
Drammatico ritrovamento: un uomo di 64 anni, scomparso da giorni, è stato trovato senza vita nella sua abitazione. 

Una scoperta straziante ha scosso la comunità di Bosa, in provincia di Oristano, dove nelle scorse ore è stato rinvenuto il corpo senza vita di un uomo di 64 anni. La tragedia si è consumata all’interno di un’abitazione di via Pietro Delitala, mettendo fine a giorni di angosciosa incertezza. L’uomo, che viveva solo, non dava più notizie di sé già dai giorni delle festività natalizie, e il suo decesso risalirebbe a diverso tempo prima del ritrovamento, senza che nessuno si accorgesse della sua prolungata assenza. Il drammatico annuncio ha gettato un’ombra sulla quiete della cittadina dopo le festività. I vicini, insospettiti dal silenzio insolito e prolungato proveniente dall’appartamento, hanno finalmente deciso di allertare le autorità, dando il via a una serie di eventi che hanno portato alla tragica scoperta. La casa è diventata teatro di un silenzio che ha nascosto un dramma personale per troppo tempo. L’intervento dei soccorritori ha squarciato il velo su una realtà dolorosa, confermando i timori più cupi.

I giorni del silenzio e l’allarme dei vicini

I giorni del silenzio e l'allarme dei vicini

Il silenzio prolungato genera allarme. La preoccupazione dei vicini.

 

La scoperta è avvenuta nella prima serata di ieri, giorno dell’Epifania, quando l’intervento dei vigili del fuoco si è reso necessario per forzare l’ingresso dell’abitazione. Il 64enne, di cui non sono state diffuse le generalità, viveva da solo e la sua assenza prolungata aveva destato preoccupazione. Fin dai giorni delle festività natalizie, l’uomo non aveva più dato alcun segno di vita, una circostanza che non è passata inosservata a chi lo conosceva e lo vedeva abitualmente.

A far scattare l’allarme decisivo sono stati i vicini di casa. Dopo aver provato invano a contattarlo telefonicamente e a bussare alla sua porta senza ricevere risposta, il loro timore che fosse accaduto qualcosa di grave è cresciuto. La decisione di chiamare i soccorsi è stata l’unica strada percorribile. Sul posto è giunta rapidamente un’ambulanza del 118, ma la porta dell’abitazione risultava chiusa dall’interno, rendendo impossibile l’accesso. Per questo motivo, è stato richiesto l’intervento urgente dei pompieri, un passaggio indispensabile per poter entrare nell’alloggio e verificare le condizioni dell’uomo.

Le indagini e l’ipotesi del malore improvviso

Le indagini e l'ipotesi del malore improvviso

L’ipotesi del malore improvviso al centro delle indagini.

 

Una squadra del distaccamento dei vigili del fuoco di Macomer ha quindi proceduto a forzare la porta d’ingresso. Una volta all’interno, i soccorritori si sono trovati davanti a una scena tragica: il corpo del 64enne riverso a terra, ormai privo di vita. I sanitari del 118 non hanno potuto fare altro che constatare il decesso dell’uomo. Considerata la drammaticità del ritrovamento, le forze dell’ordine sono state immediatamente allertate e sono giunte sul posto per avviare gli accertamenti di rito e perimetrare l’area.

Nell’abitazione è intervenuto anche il medico di guardia di Bosa, chiamato su richiesta dei carabinieri, per un primo esame esterno del corpo. Al momento, le fonti investigative riferiscono che non sarebbero emersi segni evidenti di violenza o altre circostanze che possano far pensare a un intervento esterno. La circostanza che la casa fosse chiusa dall’interno, unita all’assenza di ferite sospette, avvalora l’ipotesi di un malore improvviso che non ha lasciato scampo all’uomo, stroncandolo nella solitudine della sua casa. Questa teoria è supportata anche dal racconto dei vicini, che hanno confermato come il 64enne non si facesse vedere né sentire da giorni prima del ritrovamento. Le autorità hanno comunque avviato tutti gli accertamenti necessari per chiarire con certezza le cause della morte e per ricostruire, per quanto possibile, le ultime ore di vita dell’uomo.