Allarme meningite, adesso è l’ospedale e parlare chiaramente | Diversi casi in Italia in poche ore
Nessun focolaio di meningite a Napoli, chiarisce l’Azienda ospedaliera dei Colli. I casi isolati rientrano nella norma stagionale. Scopri la verità e le misure.
I casi di meningite attualmente sotto osservazione presso il Cotugno presentano matrici patogene distinte, non riconducibili a un unico ceppo infettivo. Nonostante sia stato confermato un legame di conoscenza tra tre pazienti affetti da Neisseria meningitidis – uno dei quali in rianimazione e gli altri due in degenza ordinaria con condizioni stazionarie – l’assenza di correlazione cronologica tra l’insorgenza dei sintomi non supporta l’ipotesi di una catena di contagio diretta. Tutti i pazienti rimangono sotto stretta sorveglianza clinica, mentre il Servizio di Igiene e Sanità pubblica dell’ASL sta completando i protocolli di screening.
La situazione attuale e i casi isolati
Panoramica della situazione attuale e dei singoli casi isolati.
L’attenzione si è focalizzata anche su un nuovo caso di meningite che ha coinvolto un alunno dell’istituto comprensivo Angiulli. Il Comune di Napoli ha prontamente dichiarato che la situazione è seguita con la massima cura, in costante dialogo con le autorità sanitarie locali e la dirigenza scolastica. Per tutelare la comunità scolastica, la direzione dell’istituto ha disposto la chiusura della scuola Angiulli per l’intera giornata di mercoledì 14 gennaio. Durante la sospensione delle attività didattiche, sono stati effettuati interventi di disinfezione e sanificazione straordinaria dell’intero edificio, a garanzia della massima sicurezza per studenti e personale.
Il Dipartimento di Prevenzione Collettiva dell’ASL Napoli 1 Centro ha inoltre delineato una serie di misure preventive fondamentali. Queste includono le modalità di pulizia quotidiana, una vigilanza sanitaria costante all’interno della comunità scolastica e una diffusione capillare di informazioni corrette sulla meningite. Tali comunicazioni sono rivolte a famiglie, studenti e a tutto il personale scolastico, al fine di chiarire dubbi e promuovere comportamenti responsabili basati su dati certi. Questa strategia mira a prevenire allarmismi e a mantenere un ambiente informato e sicuro.
Misure di prevenzione e le rassicurazioni
Misure di prevenzione e le rassicurazioni per un ambiente sicuro.
Presso l’ospedale Cotugno, sono ricoverate anche altre tre persone, di età compresa tra i 22 e i 25 anni, anch’esse affette da Neisseria meningitidis. Anche in questi casi, i protocolli sanitari sono stati attivati immediatamente, e gli accertamenti non hanno evidenziato elementi che possano ricondurre a un unico focolaio. Questo rafforza l’affermazione delle autorità sanitarie circa la natura sporadica e non epidemica degli episodi.
L’Azienda ospedaliera dei Colli ha concluso il suo comunicato ribadendo con fermezza che l’incidenza dei casi osservata rientra nella normalità stagionale. I ceppi infettivi analizzati non indicano alcuna diffusione incontrollata della malattia, un messaggio chiave di rassicurazione per i cittadini di Napoli. È fondamentale, sottolineano le autorità, che le persone si informino solo ed esclusivamente attraverso fonti ufficiali e verificate, evitando di lasciarsi influenzare da allarmismi infondati che possono generare panico ingiustificato.
