Paolini, la terribile notizia arriva in queste ore da Melbourne: altro che mal di stomaco | Finisce malissimo

Jasmine Paolini eliminata all’Australian Open, ma un malore improvviso ha condizionato il suo match. Scopri la verità dietro la sorprendente sconfitta.

Paolini, la terribile notizia arriva in queste ore da Melbourne: altro che mal di stomaco | Finisce malissimo

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Jasmine Paolini, un malore improvviso ha condizionato il suo match. Scopri la verità dietro la sorprendente sconfitta.

Il percorso di Jasmine Paolini nel singolare femminile dell’Australian Open ha subito un arresto inaspettato al terzo turno, non solo per la bravura dell’avversaria, Iva Jovic, ma anche a causa di un problema fisico sopraggiunto durante la partita. La tennista italiana, nota per la sua grinta e la sua capacità di lottare su ogni punto, si è trovata a fronteggiare una sfida doppia: da un lato la promettente diciottenne statunitense, dall’altro un malore che ne ha minato la performance sin dai primi scambi. Quello che inizialmente sembrava un semplice calo di forma, si è rivelato essere qualcosa di più profondo, lasciando i fan a interrogarsi sulla vera natura dell’accaduto. Una notizia che ha gettato un’ombra sull’esperienza di Melbourne, nonostante la Paolini rimanga in corsa per il doppio femminile al fianco di Sara Errani.

Un inizio difficile e la battaglia contro sé stessa

Un inizio difficile e la battaglia contro sé stessa

Affrontare un inizio difficile: la costante battaglia per superare sé stessi.

 

La partita contro Iva Jovic è iniziata con evidenti segnali di disagio per Jasmine Paolini. Già nei primi game del primo set, l’azzurra appariva meno reattiva e dinamica del solito, incapace di esprimere il suo tennis aggressivo e incisivo. Il punteggio di 4-1 in favore della Jovic ha spinto la Paolini a richiedere l’intervento del medico, rivelando la causa del suo malessere: un problema digestivo che le impediva di muoversi liberamente. Le sue parole, pur nella concitazione del momento, erano chiare: il pranzo le era rimasto sullo stomaco, condizionando profondamente la sua agilità e la sua forza.

Il primo set si è così concluso rapidamente con un 6-2 in favore della Jovic, un risultato che non rendeva giustizia alla combattività abituale della Paolini. Dopo una breve pausa negli spogliatoi, l’italiana è rientrata in campo con un’energia apparentemente rinnovata, decisa a non arrendersi. Ha mostrato sprazzi della sua vera forma, riuscendo a strappare un controbreak immediato e a mantenere viva la speranza, ma il fastidio fisico continuava a farsi sentire, impedendole di trovare la piena continuità nel suo gioco.

La reazione e il finale amaro in campo

La reazione e il finale amaro in campo

La reazione in campo non basta: un finale amaro.

 

Il secondo set è stato un’altalena di emozioni e un test per la resistenza di Jasmine Paolini. Nonostante il persistente disagio, l’azzurra ha tirato fuori il meglio di sé, lottando su ogni palla e cercando di invertire la rotta. Ha salvato due palle break cruciali, dimostrando il suo carattere indomito e l’incredibile forza di volontà che la contraddistingue. Il pubblico della John Cain Arena, percependo la sua fatica e la sua determinazione, l’ha sostenuta con fervore, spingendola a non mollare. La partita è diventata una vera e propria battaglia, con la Paolini che, sotto 5-4, ha trovato la forza di controbrekkare l’avversaria, portando il set sul 5-5.

Tuttavia, Iva Jovic, approfittando anche delle condizioni non ottimali dell’italiana, ha mantenuto un ritmo elevato, mettendo a dura prova la Paolini con scambi lunghi e potenti. Dopo aver annullato un’altra palla break, la Paolini ha ceduto alla seconda, permettendo alla Jovic di portarsi sul 6-5 e servire per il match. Con un ultimo guizzo di orgoglio, Jasmine ha agguantato il tie-break, ma alla fine è stata la giovane americana a prevalere con un 7-3, conquistando una vittoria significativa. Per Iva Jovic, questa è stata la prima vittoria contro una Top 10 e il suo primo accesso agli ottavi di finale in Australia, un traguardo importante per la sua giovane carriera. Per Jasmine, resta l’amaro in bocca per un’occasione sfumata, ma con la consapevolezza di aver lottato fino all’ultimo, anche contro sé stessa.