Hanno trovato il corpo, sono passati oltre 15 anni dalla scomparsa | L’assassino è a piede libero

Dopo anni di domande, una scoperta macabra a Derby riapre un caso di scomparsa. Resti umani trovati sotto il cemento: l’identità svelata sconvolge il Regno Unito.

Hanno trovato il corpo, sono passati oltre 15 anni dalla scomparsa | L’assassino è a piede libero

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Dopo anni di domande, una scoperta macabra riapre un caso di scomparsa. Resti umani trovati sotto il cemento.Per quindici lunghi anni, un velo di silenzio ha avvolto una scomparsa misteriosa, lasciando una famiglia nella morsa dell’incertezza e del dolore. Quello che per molto tempo sembrava un caso destinato a rimanere irrisolto ha preso una svolta *drammatica* e inaspettata nel giugno 2025. Sotto il cemento di un giardino a Derby, nel Regno Unito, sono stati riportati alla luce dei resti umani, una scoperta che ha immediatamente catturato l’attenzione e scosso la comunità. Questa agghiacciante rivelazione ha riacceso non solo la speranza di trovare risposte, ma anche il timore di fronte a una verità che, pur se a lungo cercata, avrebbe potuto rivelarsi devastante per chi attendeva.

Un mistero lungo quindici anni

Un mistero lungo quindici anni

Il mistero lungo quindici anni che attende ancora risposte.

 

Le indagini successive e i test del DNA hanno confermato l’identità dei resti: appartengono a Izabela Zablocka, una donna polacca di 30 anni, svanita nel nulla nell’agosto del 2010. Izabela si era trasferita in Inghilterra nel 2009, accompagnata dalla sua compagna, Anna Podedworna. I contatti con la sua famiglia in Polonia si erano interrotti bruscamente il 28 agosto di quell’anno, e da quel momento in poi, ogni traccia di lei era svanita. Per anni, la figlia di Izabela ha condotto una *battaglia silenziosa e instancabile*, rivolgendo appelli a giornalisti e associazioni nella speranza di ottenere risposte, una ricerca che sembrava destinata a rimanere senza esito. La svolta definitiva è giunta nel 2025, innescata dal contatto tra un giornalista polacco e Podedworna. Poco dopo, Anna Podedworna ha inviato un’email alla polizia del Derbyshire, indicando con precisione il giardino di casa sua come il luogo dove avrebbero dovuto cercare. Gli scavi hanno rivelato una scena agghiacciante: i resti umani erano sepolti sotto uno spesso strato di cemento, insieme a quelli di animali, sigillando un segreto che durava da fin troppo tempo.

Le accuse e il processo in corso

Le accuse e il processo in corso

Le accuse al centro del processo in corso.

 

A seguito della scioccante scoperta e della successiva identificazione, Anna Podedworna è stata immediatamente imputata davanti alla Derby Crown Court, accusata di *omicidio, occultamento di cadavere e ostruzione della giustizia*. La ricostruzione presentata dall’accusa al tribunale è particolarmente cruda e inquietante: si ritiene che Izabela sia stata uccisa all’interno della loro casa, presumibilmente spinta da un movente di gelosia. Successivamente, il suo corpo sarebbe stato smembrato e poi nascosto con cura nel giardino, sigillato sotto il cemento.

I pubblici ministeri hanno evidenziato un dettaglio agghiacciante a sostegno della loro tesi: l’esperienza professionale dell’imputata come macellaia, che, secondo l’accusa, avrebbe potuto facilitare una simile e macabra operazione. Nonostante la gravità delle accuse, Podedworna si è dichiarata non colpevole di tutti i capi d’accusa. Il processo è attualmente in corso, mentre la famiglia di Izabela, e in particolare sua figlia, si trova a confrontarsi con una verità attesa per quindici anni, ma che porta con sé un dolore *profondo e insostenibile*. Una giustizia che, pur emergendo dalle profondità del silenzio, si manifesta con un prezzo emotivo altissimo.