Pericolo imminente, ancora caduta massi a Baida: ma tutto rimane bloccato | Data d’inizio lavori fa infuriare
La sicurezza a Baida è in bilico. I lavori essenziali per via Ruffo di Calabria, contro la caduta massi, sono stati affidati ma restano bloccati. I residenti attendono risposte.
La strada, già nota per episodi di dissesto, continua a rappresentare un grave rischio a causa della caduta massi. Nonostante la gravità della situazione e la consegna formale dei lavori per la messa in sicurezza, avvenuta il 9 dicembre scorso, l’azienda appaltatrice non ha ancora mosso un dito.
Questa allarmante inerzia è stata confermata nero su bianco dall’ingegnere Giuseppe Giuliano, dirigente dell’ufficio Dissesto idrogeologico, in risposta a un’interrogazione del consigliere comunale Antonino Randazzo del Movimento 5 Stelle. La cittadinanza si interroga sul motivo di tale ritardo, specialmente dopo i recenti cedimenti che hanno riacceso i riflettori sulla fragilità del versante e sulla necessità di un intervento tempestivo.
Il contratto è stato firmato, ma l’impresa non si muove

Contratto firmato, l’impresa non si muove: l’accordo è in stallo.
I dettagli burocratici sembrano essere stati tutti espletati, rendendo ancora più incomprensibile la paralisi attuale. L’appalto, del valore di oltre 200 mila euro, è stato aggiudicato alla società Pellegrini Consolidamenti srl di Narni (Terni), con il contratto firmato in data 29 ottobre 2025. Tutte le procedure formali sono state completate nei tempi previsti, consegnando di fatto le chiavi del cantiere all’impresa.
I ritardi, a questo punto, sarebbero quindi esclusivamente imputabili all’azienda stessa. Il direttore dei lavori, proprio a fronte di questa inspiegabile lentezza, ha sollecitato la Pellegrini Consolidamenti a procedere con l’avvio delle attività necessarie, come peraltro già indicato nel verbale di consegna. Il sollecito indica un’imminenza dell’inizio delle opere, ma al momento la strada resta vulnerabile.
Cosa succede adesso: le attese e i pericoli per i residenti
Attese e pericoli: il futuro immediato dei residenti.
La comunità locale e le autorità attendono risposte concrete e, soprattutto, l’inizio effettivo dei lavori. Il Comune ha fatto sapere che, proprio in virtù dell’imminente avvio, non sono previste al momento misure temporanee aggiuntive di messa in sicurezza. Questa decisione, seppur logica in un contesto di lavori imminenti, lascia i residenti e i pendolari in una condizione di potenziale rischio fino a quando le opere non saranno effettivamente avviate e completate.
La pressione è alta sull’impresa affinché rispetti gli impegni contrattuali e dia il via alle operazioni per mitigare il rischio idrogeologico in via Ruffo di Calabria. La sicurezza stradale è una priorità e i ritardi in progetti così delicati non solo generano disagi, ma mettono a repentaglio l’incolumità pubblica. L’attesa è ora focalizzata sull’avvio concreto dei cantieri e sulla speranza che la situazione si sblocchi nel minor tempo possibile, scongiurando ulteriori pericoli per la popolazione.

