Attività produttive, intesa tra Regione e Camera di commercio Italia-Cipro
Aprireil mercato di Ciprioalle imprese siciliane anche attraverso la collaborazione tra le istituzioni. Questo l’obiettivo del protocollo diintesa tra l’assessorato regionale alle Attività produttive e la Camera di commercio Italo-Cipriota, firmato questa mattina nella sede di via degli Emiri a Palermo. A siglare l’intesa con l’organo che rappresenta le imprese dell’Isola l’assessore regionale al ramo Edy Tamajo, Giuseppe Marino e Federico Franchina, rispettivamente presidente e vicepresidente della Camera Italo-Cipriota, e il presidente dellosportello Sprint Sicilia, Tommaso Di Matteo. Tra le collaborazioni già in atto tra tessuto imprenditoriale siciliano e Cipro, si segnala in particolare dal 2023 la presenza del gruppo cipriotaGoi Energy che ha rilevato da Lukoil la raffineria Isab Srl di Priolo, prima società di capitali con sede in Sicilia. “L’interazione con il Mediterraneo – ha detto l’assessore Tamajo – rappresenta un’opportunità strategica da cogliere. Da molti anni la Camera di commercio Italo-Cipriota opera per favorire e supportare i processi diinternazionalizzazione delle imprese italiane verso Cipro, attraverso un supporto tecnico e operativo destinato sia alle aziende grandi e medie, sia a quelle piccole e micro. L’obiettivo di questo protocollo è quello di favorire l’apertura delle realtà siciliane verso nuovi canali commerciali, attivando rapporti dicollaborazione tra istituzioni e associazioni di categoria. A questo scopo si possono anche organizzare visite di delegazioni di imprese del territorio, rappresentative dei principali settori produttivi regionali”. Marino ha puntato l’attenzione sulle grandi opportunità che possono arrivare dalla cooperazione e dallo sviluppo commerciale delle imprese italiane a Cipro, dove la Camera opera in stretta sinergia con laCyprus-Italy Business Associatione con le altre istituzioni locali. Ha sottolineando, inoltre, la funzione strategica del Paese come hub commerciale per l’intera area del Mediterraneo orientale. Per attuare il protocollo è stato istituito un comitato tecnico composto dall’assessore alle Attività produttive, dal responsabile dello Sprint Sicilia, dal presidente della Camera di commercio Italo-Cipriota e da altri due componenti per ogni ente.