Corso dei Martiri, Catania: il piano B del sindaco per il parcheggio multipiano
Trovare una soluzione per sbrogliare l’intricata matassa del Corso dei Martiri, a Catania, in particolare delparcheggio multipianodi Piazza della Repubblicada oltre 330 posti auto. Vuole passare, così, alla storia di Catania come colui che ha posto fine a forse l’ultimo intoppo dellalunga vicenda-risanamento di Corso Martiriche si trascina da oltre 70 anni. Un“Piano B”, come lui stesso l’ha definito, si insinua come un tarlo nella mente del sindaco della città dell’Elefante,Enrico Trantino. Una lunga storia caratterizzata da numerosi colpi di scena sino ad arrivare, oltre una ventina di anni fa, auna penale da 40 miliardi di lireche all’epoca venne pagata dal Comune ai proprietari privati dell’area per non aver ottemperato agli accordi. L’intricato e per molti versi enigmatico risanamento dell’area prospicente la city della città, ferita aperta nel cuore di Catania dal 1954 – anno dei primi lavori nel vecchio quartiere San Berillo -, adesso passa attraverso la definizione dell’iter per la realizzazione del parcheggio multipiano di piazza Repubblica, a due passi dalla Banca D’Italia.Se ne parla da oltre 10 anni.Una storia che è costellata daannunci, di fughe in avanti,da un progetto che sta per andare in bando e poi torna indietro come un gambero.Ma cosa c’è dietro. Perché nessuno riesce ad essere chiaro In questa lunga telenovela? Quali sono gli interessi che nessuno svela e che continuano a tenere una parte del cuore del centro storico nel degrado più assoluto? Ma soprattutto di chi sono le responsabilità? Leggi anche –Ance Catania incontra il sindaco Trantino: “A rischio 300 milioni per Catania” Ed è a questo punto, dopo l’ennesimo e ultimo intoppo sull’intero iter del parcheggio, che sarebbe balenatoil Piano B del sindaco Trantino. Conferme non ce ne sono ma sembra che la spinta arrivi dal messaggio che la società “Istica”, sorta nel 1950 per gestire il faraonico progetto di risanamento, avrebbe lanciato all’amministrazione: quando saranno conclusi tutti i lavori di urbanizzazione del Comune potrebbero partire quelli dei privati. Quindi uno dei passaggi fondamentali sarebbe proprio quello del parcheggio. Ecco che il sindaco Enrico Trantinostarebbe valutando i requisiti legali per avanzare una richiesta alla Regione ed ottenere il finanziamento del parcheggio di Corso dei Martiri a Catania.Si vuole così sostituendosi ai privati per poi dare il parcheggio in gestione. In questo modo, di fatto, il sindaco metterebbe Istica davanti al fatto compiuto e quindi poi al successivo rispetto degli step previsti dal Piano firmato 12 anni fa dall’ex sindaco Stancanelli e tecnicamente dell’archistar Cucinella. Leggi anche –Pnrr: Catania perde 300 milioni di euro. Cgil: “Forti perplessità” Questi 12 anni sono stati caratterizzati anche dalla sentenza del Tar che il 10 dicembre del 2021 disposel’annullamento della gara d’appalto per la realizzazione del parcheggio. Trantino allora era assessore ai Lavori pubblici e promise un nuovo bando poi annunciato come pronto all’inizio della sua sindacatura. Sì perhé nel frattempo ci sono state le elezioni e le ha vinte lui. Passano meno di 60 giorni e sempre Trantino, il 4 gennaio dichiara che ci sarebbero nuovi problemi. Ma c’è di più. Durante un incontro pubblico, un funzionario del Comune ha dichiarato che la realizzazione delle opere nella zona di Corso Martiri può partire soltanto da un nuovo progetto urbanistico, da approvare con le procedure di legge con il coinvolgimento del Consiglio comunale. E questo perchéil piano di risanamento dell’Istica è decaduto da tempo. Secondoil piano del 2012la società privata avrebbe dovuto realizzare entro il 2024, tra leopere di urbanizzazione, un parcheggio multipianodal costo di circa 11 e passa milioni. C’è da capire allora perché adesso Istica avrebbe mostrato tentennamenti. Da qui l’ipotesi Piano B di Trantino che certo non può evitare tout court il rischio di un nuovo contenzioso per il mancato rispetto dell’accordo. A meno che l’idea di chiedere alla Regione Il finanziamento dell’acquisto delle aree previste e per la realizzazione del parcheggio faccia da contraltare a unnuovo accordo tra le partiche nel frattempo potrebbe anche far decollare ilPiano urbano integratoPuicon un costo di 74 milioni per tutte le aree della città. Progetto che prevede anche un parco verde e pedonale nella zona del parcheggio Repubblica, con una spesa di circa 3 milioni. Un piano che metterebbe soprattutto Istica davanti al fatto compiuto e cioè la realizzazione di tutte le opere di urbanizzazione. Ipotesi fantasiose? Saranno i prossimi passaggi di questa infinita telenovela a dirlo.