Juventus, Dusan Vlahovic al capolinea | Il nome del sostituto è già pronto
Dusan Vlahovic sembra prossimo all’addio alla Juventus. Il suo contratto non verrà rinnovato. Scopri chi è il talentuoso attaccante che la Juve ha scelto come sostituto.
Dusan Vlahovic - focusicilia.it
L’attaccante serbo Dusan Vlahovic potrebbe essere giunto ai suoi ultimi mesi con la maglia della Juventus. Nonostante il suo contratto scada a giugno 2026, le trattative per un rinnovo non sembrano progredire, portando a un’inevitabile separazione a fine stagione. Attualmente ai box per una lesione di alto grado all’adduttore sinistro, Vlahovic è stato al centro di numerose voci di mercato, con diversi club europei interessati alle sue prestazioni.
Tra le squadre più attente alla situazione del centravanti serbo, spicca il Milan. Il tecnico Massimiliano Allegri, che ha già avuto modo di allenare Vlahovic durante la sua esperienza a Torino, sarebbe un grande estimatore del giocatore e spingerebbe per riaverlo sotto la sua guida a Milano. Questa mossa, seppur complessa, potrebbe ridefinire gli equilibri offensivi di entrambe le squadre in vista della prossima stagione. L’addio di Vlahovic, un investimento significativo per la Juventus, rappresenterebbe una svolta importante nella strategia del club bianconero, aprendo a nuove opportunità sul mercato.
Il profilo del possibile erede: Jean-Philippe Mateta
Mentre il futuro di Dusan Vlahovic si fa sempre più incerto, la dirigenza della Juventus ha già individuato un potenziale sostituto per l’attacco. Secondo quanto riportato dall’edizione odierna de ‘La Repubblica’, il nome caldo sul taccuino dei bianconeri è quello di Jean-Philippe Mateta, centravanti francese classe 1997 attualmente in forza al Crystal Palace in Premier League.
Mateta, che compirà 28 anni, è considerato nel pieno della sua maturità calcistica, un fattore che lo rende particolarmente attraente per la Juventus. Le sue caratteristiche tecniche lo rendono un attaccante versatile e fisico, capace di fare reparto da solo e di garantire un buon numero di gol. Il Crystal Palace valuta il calciatore circa 35 milioni di euro, una cifra che la Juventus sembrerebbe disposta a investire, ma solo al termine della stagione in corso. Questo approccio cauto suggerisce una pianificazione strategica per non intaccare il bilancio attuale.
Il nome di Mateta non è nuovo sul panorama europeo; è stato accostato anche ad altri club, testimonianza del suo valore e del suo potenziale. Tuttavia, la prontezza di Comolli e del direttore sportivo Marco Ottolini potrebbe permettere alla Juventus di muoversi in anticipo e bruciare la concorrenza, assicurandosi un elemento chiave per il proprio reparto offensivo del futuro. La decisione finale dipenderà anche dalle dinamiche del mercato in uscita, in primis quella legata a Vlahovic.
Le implicazioni del cambio in attacco per la Juventus
Il nuovo attacco della Juventus: strategie e impatti sul campo.
L’eventuale sostituzione di Dusan Vlahovic con Jean-Philippe Mateta porterebbe significative implicazioni tattiche e finanziarie per la Juventus. Dal punto di vista tecnico, Mateta offre un profilo differente rispetto al serbo. Se Vlahovic è un attaccante più finalizzatore, con un forte istinto del gol e una buona capacità di giocare spalle alla porta, Mateta si distingue per la sua fisicità, la capacità di tenere palla e di partecipare attivamente alla manovra offensiva. Questo potrebbe richiedere un leggero adattamento del sistema di gioco, magari con un maggiore coinvolgimento dell’attaccante nella costruzione e nella pressione.
Finanziariamente, l’operazione Vlahovic-Mateta potrebbe rappresentare un’opportunità. La vendita di Vlahovic, pur con una minusvalenza rispetto al costo iniziale, genererebbe liquidità preziosa, che verrebbe poi parzialmente reinvestita per l’acquisto di Mateta. Con un valore di circa 35 milioni di euro, Mateta rientrerebbe in una fascia di prezzo più contenuta, permettendo alla dirigenza di destinare risorse anche ad altri reparti che necessitano di rinforzi. Questo approccio più sostenibile è in linea con la nuova politica del club.
La Juventus, quindi, si trova di fronte a un bivio cruciale. Se l’addio di Vlahovic sembra ormai scritto, la scelta del suo erede sarà fondamentale per definire le ambizioni e lo stile di gioco della squadra nei prossimi anni. L’arrivo di Mateta potrebbe segnare l’inizio di un nuovo ciclo, con un attaccante meno “star” ma potenzialmente più funzionale agli equilibri tattici voluti dalla società. Sarà interessante osservare come questa transizione modellerà il futuro offensivo dei bianconeri.
