fbpx

Agricoltura in crisi, imprese senza liquidità. Intervengano i prefetti

È una vera e propria emergenza economica quella che sta attraversando il comparto. Adesso Confagricoltura Sicilia chiede un incontro urgente ai prefetti di tutta la Regione: “Trovare soluzioni insieme alle Istituzioni e in tempi celeri”

Una pesante crisi sta conducendo al collasso l’agricoltura siciliana, con l’aumento dei costi di produzione e la diminuzione dei prezzi all’origine che hanno ridotto, fino ad azzerarla quasi del tutto, la liquidità delle imprese che operano nel settore primario. La denuncia è di Confagricoltura Sicilia, che chiede l’intervento dei prefetti. “L’ultimo anno – evidenziano dall’associazione – è stato reso difficile da calamità naturali, calura, piogge nei mesi estivi che hanno compromesso il raccolto dei foraggi, sviluppo di diverse fitopatie che hanno compromesso in alcuni casi l’intera produzione, come nel caso della peronospora nel comparto viticolo che ha messo in ginocchio intere province (Trapani, parte della provincia di Agrigento, Caltanissetta, Palermo e Catania), mancate piogge che hanno compromesso la produzione delle arance nella piana di Catania e non solo, nonché fenomeni di calura/siccità in quasi tutti i comparti agricoli”.

Le lentezze e i ritardi della burocrazia siciliana

L’agricoltura rappresenta in Sicilia uno dei settori economici più importanti con una percentuale di superficie agricola utilizzata rispetto alla superficie territoriale fra le più alte tra le Regioni di Italia (56 per cento), e un valore della produzione lorda vendibile molto più alto di altre regioni meridionali.”Sul versante della burocrazia – prosegue Confagricoltura – troppe lentezze e ritardi che contribuiscono ad aggravare la situazione, come quelle per i pagamenti definitivi delle varie spettanze che vanno sbloccate, come il bando sul carburante agricolo, sul latte e sul caro energia, tutte sovvenzioni che garantirebbero liquidità alle aziende agricole. Per quanto riguarda la gestione delle risorse idriche, occorre un lavoro straordinario da parte dei Consorzi di Bonifica per riempire gli invasi e garantire una gestione razionale e funzionale in un’annata siccitosa come questa”.

Confagricoltura chiede l’intervento dei prefetti

Per queste ragioni Confagricoltura Sicilia, che rappresenta gli imprenditori agricoli dei comparti più importanti e performanti, ha deliberato di incontrare i prefetti di tutta l’isola cui sottoporrà un documento programmatico. Ai prefetti verrà chiesta una moratoria su mutui e cambiali agrarie, l’applicazione del decreto sulle Pratiche sleali, il divieto di vendita sottocosto e un tavolo sulla Politica agricola comunitaria. “Punti programmatici che rappresentano le priorità inderogabili per venire incontro alle difficoltà quotidiane del mondo che rappresentiamo”, sottolinea il presidente di Confagricoltura Sicilia, Rosario Marchese Ragona, che aggiunge: “Il malessere che si coglie nelle parole e nei gesti di tanti agricoltori, la sfiducia e la rassegnazione di questi custodi del territorio non possono cadere inascoltati. Ogni azienda che chiude rappresenta una sconfitta per i molti  che credono ancora che c’è speranza contro lo spopolamento e l’abbandono dei territori”. 

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Business, Lavoro, Ambiente, Legalità e Sicurezza. FocuSicilia ha l'obiettivo di raccontare i numeri dell'isola più grande del Mediterraneo. Valorizzare il meglio e denunciare il peggio, la Sicilia dei successi e degli insuccessi. Un quotidiano che crede nello sviluppo sostenibile di una terra dalle grandi potenzialità, senza nasconderne i problemi.

DELLO STESSO AUTORE

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Social

25,010FansMi piace
712FollowerSegui
392FollowerSegui
679IscrittiIscriviti
- Pubblicità -

Ultimi Articoli