ULTIM’ORA – Scuole chiuse: rientro dopo le feste rimandato ancora | Studenti restano fuori dagli istituti

L’ondata di gelo blocca la didattica: scuole chiuse in diversi comuni toscani per allerta ghiaccio oggi 7 gennaio. Scopri la lista aggiornata delle zone interessate.

ULTIM’ORA – Scuole chiuse: rientro dopo le feste rimandato ancora | Studenti restano fuori dagli istituti

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L’ondata di gelo blocca la didattica: scuole chiuse in diversi comuni toscani per allerta ghiaccio oggi 7 gennaio. Scopri la lista aggiornata delle zone interessate.In un contesto di crescente allerta, bisogna affrontare una situazione meteorologica complessa che ha imposto la chiusura delle scuole in numerose località. La decisione, che genera apprensione tra genitori e studenti, è una diretta conseguenza dell’allerta ghiaccio diramata per oggi, mercoledì 7 gennaio. Avviso di rischio su tutto il territorio, indicando una potenziale formazione di lastre di ghiaccio che potrebbero rendere pericolose le strade e i percorsi pedonali, specialmente nelle prime ore del mattino e in serata. Questa misura eccezionale mira a prevenire incidenti e garantire l’incolumità pubblica, mettendo in pausa la routine scolastica in diverse province.La comprensione delle aree specifiche interessate da queste chiusure è diventata fondamentale per le famiglie e per chi deve pianificare gli spostamenti. È essenziale rimanere informati attraverso i canali ufficiali per avere un quadro preciso e aggiornato delle località in cui le scuole rimarranno chiuse, dato che la Sala operativa regionale monitora costantemente l’evolversi della situazione per decisioni mirate.

Dettagli comuni e mappa delle scuole chiuse

La sospensione delle lezioni è stata disposta con ordinanze specifiche. Nella provincia di Firenze, alcuni comuni hanno optato per una chiusura totale degli istituti. Tra questi, spiccano Marradi, Palazzuolo sul Senio e Gambassi Terme, che vedono così estese le vacanze invernali per tutti i gradi di istruzione. Queste località, spesso più esposte a fenomeni di gelo intenso, hanno agito con prontezza.

Il quadro si presenta più articolato in altre zone del fiorentino. A Certaldo, la chiusura è circoscritta esclusivamente alla scuola primaria di Fiano. In controtendenza rispetto all’Alto Mugello, i plessi di Borgo San Lorenzo e Firenzuola hanno deciso di mantenere aperte le strutture, suggerendo una gestione localizzata che tiene conto delle specifiche condizioni territoriali.

Anche nelle altre province toscane, le ordinanze confermano lo stop alla didattica in specifiche località:

  • Provincia di Arezzo: scuole sospese a Poppi e Castel Focognano.
  • Provincia di Pisa: istituti chiusi a Volterra e Montecatini Val di Cecina.

È fondamentale che residenti e pendolari verifichino sempre i canali ufficiali dei propri comuni per aggiornamenti dell’ultimo minuto, poiché la situazione può evolvere rapidamente.

L’eccezione in Sicilia

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Il focus dell’emergenza si è nettamente spostato dalla neve alle basse temperature. Sebbene le precipitazioni nevose abbiano generato i primi disagi, il pericolo maggiore è ora la formazione di lastre di ghiaccio. Le previsioni indicano un’intensificazione di questo fenomeno sia nelle ore del mattino presto che in quelle serali, rendendo strade e marciapiedi estremamente scivolosi e pericolosi. La scarsa visibilità delle lastre aumenta il rischio di cadute e incidenti.

In Sicilia il rientro a scuola dopo le vacanze di Natale avverrà con un giorno di ritardo rispetto al resto d’Italia. Mentre nella maggior parte delle regioni le lezioni riprenderanno mercoledì 7 gennaio 2026, nell’Isola le festività si concluderanno proprio il 7 gennaio, con ripresa delle attività didattiche giovedì 8 gennaio. Una scelta legata all’autonomia regionale sul calendario scolastico, che concede a studenti e famiglie siciliane un ultimo giorno di pausa dopo l’Epifania, prima del ritorno tra banchi, interrogazioni e verifiche.