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Anci contro le passeggiate coi figli

L'associazione dei comuni è contraria alla recente circolare del Viminale che permette di uscire di casa con i bambini. E Musumeci conferma: "Non si applica in Sicilia"

“Siamo assolutamente contrari che si applichi anche in Sicilia la circolare del Viminale, del 31 marzo, riguardante la possibilità che un genitore possa accompagnare i propri figli anche per una  passeggiata di pochi minuti”. Lo afferma Leoluca Orlando, sindaco di Palermo e presidente dell’associazione dei comuni siciliani Anci. Orlando specifica inoltre che “malgrado il provvedimento chiarisca che nulla è cambiato sui divieti di assembramento e sugli spostamenti riteniamo sia indispensabile mantenere il divieto assoluto per spostamenti che non siano per motividi salute, per lavoro o per estrema necessità e sia di vitale importanza arginare prima possibile un nemico insidioso come il covid-19”.

Musumeci: “No in Sicilia. Deroga solo per patologie”

Sul tema il presidente della Regione Nello Musumeci ha dichiarato che “la nuova circolare del ministero dell’Interno in Sicilia non si applica”. Il presidente si riferisce “alla possibilità che viene concessa ai minori, soprattutto, di poter fare, in compagnia di un genitore, la passeggiata vicino casa. Io ho l’impressione che in Sicilia si sia perso il punto di riferimento, nel senso che siamo tutti convinti che il peggio sia già passato e quindi possiamo permetterci anche qualche lusso. Non è così. Non lasciamoci condizionare dalle notizie che arrivano dal Nord”. Tuttavia per quanto riguarda i casi di persone affette da particolari patologie, il presidente ammette una deroga. “Se certificati dal medico di famiglia – spiega Musumeci – possono fare un breve giro sotto casa, insieme al genitore. Ma per il resto dobbiamo continuare a restare chiusi in casa, anche se mi rendo conto che la stanchezza comincia a farsi sentire. Siamo in guerra e non possiamo prendercela con nessuno. Questo nemico non lo conosciamo, è invisibile, ma sappiamo che cammina con le persone, quindi più ci muoviamo peggio è. Si tratta di un ulteriore sacrificio. Prepariamoci al picco che dovrebbe arrivare nelle prossime settimane. Il sistema sanitario siciliano sta facendo tutto il possibile per affrontare l’urto e vedrete che, con grande senso di responsabilità, se restiamo tutti uniti, ne usciremo bene da questa vicenda”.

Orlando: “Evitare aggravarsi dell’emergenza”

Le disposizioni di cautela imposte dal governo nazionale saranno in vigore “almeno fino al 13 aprile, come ha confermato stamattina il ministro della salute, Roberto Speranza, ma è assolutamente necessario che si applichino le più restrittive disposizioni vigenti nella nostra Regione che mirano ad evitare l’aggravarsi della attuale emergenza che potrebbe degenerare con conseguenze incalcolabili come purtroppo si è verificato in altre aree del Paese e in alcune zone della nostra Regione”, ha concluso Orlando.

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Business, Lavoro, Ambiente, Legalità e Sicurezza. FocuSicilia ha l'obiettivo di raccontare i numeri dell'isola più grande del Mediterraneo. Valorizzare il meglio e denunciare il peggio, la Sicilia dei successi e degli insuccessi. Un quotidiano che crede nello sviluppo sostenibile di una terra dalle grandi potenzialità, senza nasconderne i problemi.

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