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Assoesercenti – Unimpresa: cinque punti per “affrontare la ripresa”

Un piano di riaperture certo e rapido per la salvezza delle pmi italiane. È questa la richiesta del presidente dell'organizzazione Salvo Politino presentata alla Prefettura di Catania

“Riaprire subito è una necessità vitale per le imprese, la cui sopravvivenza è a rischio dopo mesi di inattività”. Lo afferma il presidente di Assoesercenti – Unimpresa Sicilia Salvo Politino, intervenuto nel corso di una riunione convocata nella Prefettura di Catania con le associazioni di categoria il 13 aprile. Secondo Politino “c’è il bisogno di organizzare interventi concreti e sostanziali per riparare ai danni causati dai lockdown sui bilanci delle imprese: moratorie, incentivi, ristori, riduzione e, laddove consentito, cancellazione degli oneri fiscali riferiti ai periodi di chiusura”.

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“Impossibile la gestione nell’incertezza”

Esercizi commerciali, bar, ristoranti, alberghi, attività di servizio, grossisti, agenzie viaggio “vivono da mesi nell’incertezza e alle prese con calo di fatturato, mancanza di liquidità, operatività limitata quando non del tutto assente. A più di un anno dal primo lockdown è impensabile dover gestire la pandemia nell’incertezza, costringendo le imprese del terziario a pagare il prezzo più alto tra le conseguenze economiche”, scrive il rappresentante siciliano di Assoesercenti -Unimpresa. n particolare, Politino, che ha rappresentato l’associazione insieme ad Antonio Prestipino, responsabile settore bar Assoesercenti Unimpresa, ha illustrato ai presenti i 5 punti essenziali da affrontare, nell’immediato, per la ripresa.

I cinque punti per affrontare la ripresa

Il primo dei cinque punti è la necessità di riaprire subito: le imprese, ancor prima di ristori e indennizzi, “chiedono di poter lavorare in sicurezza, secondo i protocolli già approvati e sottoscritti anche dalle autorità sanitarie”, scrive. Il secondo è sui vaccini rapidi e sicuri, una condizione necessaria per la riapertura totale, verso la cosiddetta immunità di gregge. A tal proposito, sarebbe auspicabile prevedere una corsia prioritaria di vaccinazione per chi lavora nelle strutture ricettive, commerciali e della somministrazione. Terzo punto la liquidità alle imprese. Secondo Politino sarebbe opportuno concentrare, per quanto possibile, le risorse disponibili su un numero limitato di strumenti agevolativi, i quali possono essere ricondotti a tre macrocategorie: garanzie su finanziamenti bancari, contributi in conto interessi alle imprese su finanziamenti bancari e finanziamenti agevolati alle imprese, eventualmente associati a finanziamenti bancari. Per i contributi in conto interessi, il possibile modello di riferimento potrebbe essere la nuova legge Sabatini. Fondamentale poi il rilancio del turismo. L’indotto generato dal settore costituisce un volano di sviluppo per l’intera economia quindi è necessario, fin da subito, mettere in campo un piano di sostegno e rilancio del turismo. Ultimo punto dedicato a innovazione e snellimento burocratico. Secondo Politino “dalla scuola alla pubblica amministrazione occorre compiere scelte innovative che colmino il divario con i Paesi più evoluti e accrescano l’attrattività e la competitività del fare impresa in Italia”, conclude il presidente di presidente di Assoesercenti – Unimpresa Sicilia. 

Redazione
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Business, Lavoro, Ambiente, Legalità e Sicurezza. FocuSicilia ha l'obiettivo di raccontare i numeri dell'isola più grande del Mediterraneo. Valorizzare il meglio e denunciare il peggio, la Sicilia dei successi e degli insuccessi. Un quotidiano che crede nello sviluppo sostenibile di una terra dalle grandi potenzialità, senza nasconderne i problemi.

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