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Autonomi dello spettacolo, Inail: tutela contro infortuni e malattie professionali

Secondo l’osservatorio statistico Inps sono circa duemila i lavoratori siciliani che, grazie l’ampliamento della tutela, potranno avvalersi della tutela assicurativa. Tutti i dettagli

Attori, registi, cantanti, musicisti ma anche maestranze teatrali e cinematografiche come elettricisti, macchinisti e falegnami potranno avvalersi della tutela assicurativa Inail. Con una nuova circolare l’Istituto fornisce indicazioni operative per l’ampliamento della tutela contro gli infortuni e le malattie professionali ad artisti, maestranze e operatori del settore dell’intrattenimento. Tra i lavoratori tutelati anche le maestranze cinematografiche e teatrali. Tra i lavoratori tutelati figurano quelli a tempo determinato che svolgono attività artistica o tecnica connessa con la produzione e la realizzazione di uno spettacolo, fra gli altri: artisti lirici, cantanti di musica leggera, coristi, attori, mimi, registi teatrali e cinematografici, direttori d’orchestra, ballerini, coreografi. Tutelate anche le maestranze dello spettacolo, teatrali, cinematografiche o di imprese audiovisive.

La situazione nell’Isola

Secondo l’osservatorio statistico Inps sono circa duemila i lavoratori siciliani del mondo dello spettacolo in Sicilia che, grazie l’ampliamento della tutela contro gli infortuni e le malattie professionali, potranno avvalersi della tutela assicurativa Inail. “Negi ultimi anni”, afferma Carlo Biasco, direttore regionale Inail Sicilia, “l’Istituto si era già occupato della salute e sicurezza dei lavoratori del mondo dello spettacolo, pubblicando diversi studi che hanno analizzato i rischi lavorativi specifici del settore, fornendo analisi tecniche e soluzioni per agire in prevenzione. Grazie a questo ampliamento normativo, previsto dal decreto 22 gennaio 2022 del ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, forniremo tutela assicurativa ai lavoratori del mondo dello spettacolo, i quali, come si è avuto modo di rilevare in occasione di eventi assurti negli ultimi anni agli onori della cronaca, talvolta operano in precarie condizioni di sicurezza sul lavoro”.

Le tutele per i lavoratori

Come chiarito dalla circolare Inail numero 11 del 24 febbraio 2022 rientrano tra i soggetti tutelati anche i lavoratori dello spettacolo che svolgono attività retribuite di insegnamento o di formazione realizzate in enti accreditati presso le amministrazioni pubbliche oppure da queste organizzate. La tutela Inail si estende anche i lavori impegnati in attività retribuite di carattere promozionale riguardanti spettacoli dal vivo, cinematografici o del settore audiovisivo. I lavoratori autonomi dello spettacolo in caso di infortunio o di malattia professionale avranno diritto alle stesse prestazioni economiche, sanitarie, socio-sanitarie e integrative previste per tutti gli altri lavoratori assicurati all’ Inail. Possono essere erogate anche le cure integrative riabilitative, l’assistenza protesica e gli interventi di sostegno per il reinserimento lavorativo e nella vita di relazione.

La questione degli infortuni

Chiarimenti vengono forniti anche sugli infortuni in itinere in cui possono incorrere i lavoratori dello spettacolo, considerato il carattere spesso non fisso dal punto di vista logistico di queste professioni. Il testo specifica che se l’incidente avviene durante il normale percorso che collega due luoghi di lavoro, ognuno riferito a un diverso committente, l’obbligo di presentare la denuncia di infortunio è a carico del committente presso cui il lavoratore si stava recando. La circolare fornisce indicazioni anche sull’esenzione dagli obblighi di iscrizione e di versamento della contribuzione al fondo pensioni lavoratori dello spettacolo.

Le fasce d’età per le esenzioni

Le esenzioni riguardano le esibizioni musicali dal vivo in spettacoli o in manifestazioni di intrattenimento o in celebrazioni di tradizioni popolari relativamente alla parte di retribuzione annua lorda, percepita per tali performances, fino a cinquemila euro. Le esenzioni in particolare riguardano: giovani fino a 18 anni, studenti non oltre i 25, soggetti titolari di pensione di età superiore a 65 anni, coloro che svolgono un’attività lavorativa per la quale sono già tenuti al versamento dei contributi, ai fini della previdenza obbligatoria, ad una gestione diversa da quella per i lavoratori dello spettacolo.

I chiarimenti del ministero

L’obbligo di assicurazione dei lavoratori autonomi iscritti al fondo pensioni lavoratori dello spettacolo che decorre dal primo gennaio 2022 e le relative modalità di attuazione sono disciplinati dal decreto 22 gennaio 2022 del ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, emanato di concerto con il ministero dell’Economia e delle Finanze e con il ministero della Cultura. La nuova circolare Inail fornisce indicazioni sulle categorie di lavoratori tutelati, sul versamento dei premi assicurativi e l’inquadramento nella relativa gestione tariffaria, sulle prestazioni erogabili.

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Redazione
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Business, Lavoro, Ambiente, Legalità e Sicurezza. FocuSicilia ha l'obiettivo di raccontare i numeri dell'isola più grande del Mediterraneo. Valorizzare il meglio e denunciare il peggio, la Sicilia dei successi e degli insuccessi. Un quotidiano che crede nello sviluppo sostenibile di una terra dalle grandi potenzialità, senza nasconderne i problemi.

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