fbpx

Autorità portuale Sicilia orientale, Cgil chiede garanzie sul lavoro al presidente

I segretari delle confederazioni sindacali di Catania e Siracusa, insieme ai segretari di Filt e ai rappresentanti nei porti del capoluogo etneo e di Augusta, chiedono alla nuova dirigenza di affrontare da subito le tematiche occupazionali secondo quanto previsto dagli articoli 16, 17 e 18 della legge 84 del 1994. "Alcuni lavoratori sono disperati", scrivono

“Auspichiamo che la Sicilia Orientale si possa finalmente dotare di un’ infrastruttura portuale intermodale. Sarebbe davvero un volano di sviluppo economico e sociale”. È questo l’augurio che la Cgil e la Filt Cgil di Catania e a Siracusa, indirizzano al nuovo presidente dell’Autorità di Sistema Portuale della Sicilia Orientale Augusta- Catania, Francesco Di Sarcina. In una nota firmata dai segretari generali della Cgil di Catania e Siracusa, Carmelo De Caudo e Roberto Alosi, dai segretari generali della Filt Cgil di Catania e Siracusa, Alessandro Grasso e Ettore Piccolo e il responsabile dei Porti della Filt Cgil di Catania Edoardo Pagliaro, viene sottolineato come “sino ad oggi abbiamo assistito a potenzialità inespresse ma seguendo anche l’esempio virtuoso della medesima infrastruttura portuale della Sicilia Occidentale si potrebbe cambiare rotta”.

“Alcuni lavoratori si ritengono disperati”

Dopo avere ringraziato il commissario uscente Chiovelli per “il grande lavoro svolto in questi anni complicati” e per avere “correttamente dialogato con i sindacati attraverso lo strumento della concertazione”, Cgil e Filt Cgil di Catania e Siracusa chiedono al nuovo presidente, “di affrontare le tematiche inerenti all’occupazione, visto che il Porto di Catania sta pagando un prezzo altissimo a causa dell’abbandono di due aziende terminalistiche (articoli 16 e 18 della legge 84 del 1994 che disciplina l’ordinamento e le attività portuali, ndr), con la perdita di circa 100 posti di lavoro. Alcuni lavoratori, inoltre, si ritengono disperati poiché non godono di alcun sostegno al reddito”.

Chiesto rispetto della legge e degli accordi

Per i sindacati è dunque dovere dell’Autorità di Sistema e delle stesse organizzazioni sindacali, assicurare risposte certe in termini occupazionali a questi lavoratori e alle loro rispettive famiglie attraverso la celere costituzione dell’articolo 17 (ovvero la fornitura di lavoro temporaneo sempre secondo previsto dalla legge 84 del 1994, ndr) processo già avviato ma non completato. Altro passaggio necessario è  la pubblicazione di un bando per lo svolgimento dei servizi generali, al fine di riavviare all’occupazione l’intero bacino dei lavoratori portuali come recita l’ accordo quadro sottoscritto da sindacati e dall’Autorità di Sistema Portuale. Cgil e Filt Cgil di Catania e Siracusa chiedono anche  l’ampliamento, attraverso i concorsi, della pianta organica dell’Autorità di Sistema Portuale Augusta-Catania, “non certamente per ampliare il numero dei dirigenti ma piuttosto per supplire alla carenza di alcune figure professionali fondamentali, come gli ispettori che garantiscono la sicurezza e il rispetto delle regole delle aziende che operano all’interno dei due Porti”.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Business, Lavoro, Ambiente, Legalità e Sicurezza. FocuSicilia ha l'obiettivo di raccontare i numeri dell'isola più grande del Mediterraneo. Valorizzare il meglio e denunciare il peggio, la Sicilia dei successi e degli insuccessi. Un quotidiano che crede nello sviluppo sostenibile di una terra dalle grandi potenzialità, senza nasconderne i problemi.

DELLO STESSO AUTORE

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Social

25,010FansMi piace
712FollowerSegui
392FollowerSegui
679IscrittiIscriviti
- Pubblicità -

Ultimi Articoli