fbpx

Caro energia, Femca Cisl Sicilia: per usare il gas dell’Isola servono impianti

Per il sindacato "è ora di passare dalle parole ai fatti", mettendo la transizione sostenibile "al centro dell'agenda di governo a ogni livello". Critiche al Piano energetico regionale

“In Sicilia il gas c’è e abbiamo le competenze per l’estrazione, la produzione e il trasporto. Servono le autorizzazioni e gli impianti come i rigassificatori per incrementarne l’approvvigionamento”. A dirlo il segretario generale della Femca Cisl Sicilia, Stefano Trimboli, che aggiunge: “Il caro bollette che colpisce aziende e consumatori è la spia evidente di un problema più ampio, relativo all’approvvigionamento energetico. Sono state sprecate tante occasioni nell’isola, oggi non ce lo possiamo più permettere. Il ministro della Transizione ecologica, Roberto Cingolani, ha evidenziato in più occasioni come questa risorsa energetica abbia ancora una valenza strategica, soprattutto in considerazione della necessità di essere indipendenti rispetto alle forniture che arrivano dalla Russia. Dare un input in questa direzione significa imprimere una svolta reale sia in termini occupazionali, sia in termini di prospettiva energetica. È ora di passare dalle parole ai fatti; per questo chiediamo al governo regionale di farsi interprete e portavoce con l’esecutivo nazionale di queste evidenti esigenze, oltre che opportunità”.

I dubbi sul Piano energetico

Per la Femca Cisl, “la transizione sostenibile è e deve essere al centro dell’agenda di governo a ogni livello, da quello territoriale a quello regionale per arrivare a quello nazionale, ma deve essere una transizione sostenibile e, soprattutto, giusta”. “Il Piano Energetico esitato qualche mese dalla giunta Musumeci”, rimarca Trimboli, “ci sembra non vada nella giusta direzione rispetto al medio e lungo periodo. Oltre a comprendere come produrre energia sostenibile, è anche necessario pianificarne la distribuzione in quote di pro-capite dal costo accessibile, tali da garantire, quanto meno, gli attuali standard di qualità della vita. Non si può adesso pensare a come agevolare e finanziare gli investitori sulle FER da qui al 2030”. Secondo il segretario generale della Femca Cisl Sicilia, “il rischio è che, nella sostanza, nulla cambi e che l’energia rimanga nelle mani delle grandi multinazionali di settore. Così a pagarla cara sarà sempre e soltanto il cittadino”.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Business, Lavoro, Ambiente, Legalità e Sicurezza. FocuSicilia ha l'obiettivo di raccontare i numeri dell'isola più grande del Mediterraneo. Valorizzare il meglio e denunciare il peggio, la Sicilia dei successi e degli insuccessi. Un quotidiano che crede nello sviluppo sostenibile di una terra dalle grandi potenzialità, senza nasconderne i problemi.

DELLO STESSO AUTORE

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Iscriviti alla newsletter

Social

20,110FansMi piace
462FollowerSegui
331FollowerSegui
- Pubblicità -

Ultimi Articoli