“Ti regaliamo 480€”, il regalo della Meloni per comprarsi quello che si desidera | Un piccolo incentivo di buon anno
Scopri i requisiti aggiornati per la Carta Acquisti 2026 e come richiedere i 480 euro annuali. Un aiuto fondamentale per famiglie e anziani: tutte le procedure e le scadenze.
La Carta Acquisti si conferma un prezioso strumento di sostegno economico per le famiglie italiane in situazione di disagio. Assimilabile a una carta di pagamento ricaricabile, come una PostePay, viene accreditata con 80 euro ogni due mesi, per un totale di 480 euro all’anno. Questa somma è destinata all’acquisto di beni di prima necessità, in particolare generi alimentari, e al pagamento delle bollette di luce e gas presso gli uffici postali.
I principali destinatari di questa misura, disciplinata dal Decreto Legge n. 112 del 2008, sono i nuclei familiari con figli minori di 3 anni e gli anziani con almeno 65 anni di età che rispettano specifici criteri di disagio economico. È importante sottolineare che la carta non permette il prelievo di contanti e può essere utilizzata solo negli esercizi commerciali convenzionati, quali negozi alimentari, supermercati, farmacie e parafarmacie.
Requisiti aggiornati e scadenze per la carta

Requisiti aggiornati e scadenze della carta: tutti i dettagli importanti.
L’accesso alla Carta Acquisti per il 2026 richiede il rispetto di requisiti economici specifici, che sono stati aggiornati al primo gennaio 2026 in base alla rivalutazione ISTAT. Il limite massimo dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) è fissato a 8.230,81 euro, valido sia per i nuclei familiari con figli minori di 3 anni sia per gli anziani over 65.
Per gli anziani, oltre al limite ISEE, è previsto un vincolo sul reddito complessivo annuo: non deve superare gli 8.230,81 euro per chi ha tra 65 e 69 anni, e sale a 10.974,42 euro per gli ultra-settantenni. Sono inoltre in vigore limiti patrimoniali stringenti: non si può essere intestatari di più di una utenza elettrica domestica, di più di due utenze del gas, di più di due autoveicoli o di più di un immobile abitativo con quota superiore al 25%. Il patrimonio mobiliare non deve superare i 15.000 euro.
È fondamentale ricordare che la validità dell’attestazione ISEE coincide con l’anno solare. Pertanto, i richiedenti e i beneficiari devono presentare la nuova DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica) entro gennaio di ogni anno per assicurare la continuità del beneficio ed evitare spiacevoli sospensioni.
Come richiedere il beneficio e gestire la tua carta
Guida rapida: richiedere il beneficio e gestire la tua carta.
La domanda per la Carta Acquisti deve essere presentata esclusivamente presso un ufficio postale abilitato, utilizzando gli specifici moduli predisposti dal Ministero dell’Economia e delle Finanze. Chi ha già ottenuto la carta negli anni precedenti non deve presentare una nuova domanda, poiché il beneficio viene riconosciuto automaticamente finché permangono i requisiti di idoneità.
Per i nuovi richiedenti, è necessario compilare il modulo adeguato, disponibile anche sui siti ufficiali di Poste Italiane e del Ministero. Alla domanda devono essere allegati un documento di identità valido e l’attestazione ISEE aggiornata, oltre alla copia del documento di un eventuale delegato. Dopo la verifica da parte dell’INPS, il richiedente riceverà una comunicazione per il ritiro della carta presso l’ufficio postale indicato, con una ricarica iniziale che comprende le prime due mensilità.
Per motivi di sicurezza, la carta viene attivata tramite un codice PIN inviato separatamente al domicilio indicato. In caso di smarrimento o furto, è possibile bloccare immediatamente la carta chiamando il numero verde dedicato, procedendo poi con la denuncia alle autorità competenti e la richiesta di un duplicato presso l’ufficio postale. I titolari della carta possono anche usufruire di sconti del 5% presso i negozi aderenti, con offerte cumulative e servizi aggiuntivi.
