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Catania, 22 vigilanti degli hub vaccinali rischiano il posto. Protesta della Cgil

Il sindacato etneo ha annunciato una manifestazione nelle prossime ore, per protestare “contro questo ennesimo attacco contro i lavoratori e contro il lavoro stesso”

Ventidue addetti alla vigilanza privata rischiano di perdere il lavoro a causa di un appalto che la Filcams Cgil di Catania definisce “temporaneo e fantasma”. La Filcams Cgil trova infatti  “scandaloso” che la Regione Siciliana e l’Asp di Catania mettano a bando un servizio di vigilanza per gli hub vaccinali destinati alla chiusura, coinvolgendo lavoratori storici costretti al cambio appalto ben sapendo che potranno contare su una brevissima durata lavorativa. E annuncia anche un esposto alla Procura della Repubblica. Per questo domani venerdì 21, a partire dalle ore 11, in concomitanza con la convocazione ufficiale dell’Ufficio Provinciale del lavoro, lavoratori e sindacalisti organizzeranno un sit in davanti la sede dell’ ASP di via S. Maria La Grande 5 a Catania, per protestare “contro questo ennesimo attacco contro i lavoratori e contro il lavoro stesso”.

Il bando regionale conteso

Il segretario generale della Filcams Cgil, Davide Foti, segnala che qualche settimana fa il sindacato è venuto a conoscenza di un bando regionale riguardante i servizi di vigilanza armata degli Hub vaccinali nel territorio catanese dove sono coinvolti 22 lavoratori attualmente in forza presso la Mondialpol Security di Termini Imerese, già aggiudicataria del servizio di vigilanza del Policlinico, San Marco e Arnas Garibaldi; tutti lavoratori che, temporaneamente ed in maniera straordinaria, hanno lavorato nel periodo pandemico negli hub vaccinali di Catania e provincia.

“Futuro incerto per il personale”

“Ma purtroppo da lunedì prossimo il servizio sarà affidato ad una Rti che governerà il processo ancora per pochi mesi poiché, come avvenuto in altre località della provincia, gli hub stanno gradualmente chiudendo i battenti, sia per il calo pandemico ma anche per il poco personale sanitario rimasto attivo”, spiegano Davide Foti e Giuseppe Grillo, responsabile territoriale vigilanza privata della Filcams Cgil. “Troviamo anche quanto meno sgradevole il fatto che personale che da decenni presta servizio nelle storiche sedi degli ospedali, per poter dare sostegno all’emergenza pandemica si ritroverà con un futuro incerto mentre la propria azienda ha sopperito alla loro assenza assumendo lavoratori precari”.

Chiesto incontro in Prefettura

La Filcams giudica anche strumentale l’atteggiamento della Mondialpol Security che presenta una lista di storici lavoratori già ingaggiati in precedenti appalti, mantenendo in questo modo ben vivo lo status di precariato sia per abbassare il costo del lavoro, sia poter aumentare i profitti a spese dei lavoratori. “Questo ci rende ancora di più consapevoli di quanto pesi l’ intreccio tra cattiva politica e mistificazione del lavoro. Pensiamo che tutto ciò debba terminare”, concludono Foti e Grillo. “Abbiamo richiesto un incontro urgentissimo alla Prefettura di Catania per convocare tutti gli attori di quest’assurda operazione. Bisogna subito ricercare soluzioni rapide prima che si consumi  la procedura di cambio appalto, prevista appunto per venerdì 21, per avviare un servizio temporaneo”.

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Redazione
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Business, Lavoro, Ambiente, Legalità e Sicurezza. FocuSicilia ha l'obiettivo di raccontare i numeri dell'isola più grande del Mediterraneo. Valorizzare il meglio e denunciare il peggio, la Sicilia dei successi e degli insuccessi. Un quotidiano che crede nello sviluppo sostenibile di una terra dalle grandi potenzialità, senza nasconderne i problemi.

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