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Catania, con la raccolta porta a porta differenziata al 20%. “È soltanto l’inizio”

Il sindaco Salvo Pogliese rivendica i risultati dei primi mesi, specificando che i valori del lotto Centro al momento rimangono "non edificanti". In arrivo i mastelli per molte famiglie

A due mesi e mezzo dall’avvio del piano di raccolta porta a porta dei rifiuti differenziati il sindaco Salvo Pogliese con l’assessore all’ecologia Andrea Barresi e il presidente della Società Riduzione Rifiuti (Srr), Francesco Laudani, ha dato avvio alla consegna ai cittadini residenti in due dei tre lotti, i mastelli porta rifiuti per la raccolta porta a porta delle singole frazioni di rifiuti differenziati, assegnati alle aziende Super Eco (Catania Nord) ed Eco Car (Catania Sud). Alla presenza del presidente del consiglio comunale Giuseppe Castiglione e dei presidenti dei sei Municipi, il sindaco Pogliese ha tracciato un primo bilancio di questa fase di avvio, tenuto conto che nel lotto Centro il servizio di raccolta è gestito dalla Dusty, poiché è ancora in corso la procedura di aggiudicazione con il sistema del porta a porta integrale, precedentemente andato deserto. “Con la consegna dei mastelli ai cittadini residenti nelle zone nord e sud della città”, ha detto il sindaco Salvo Pogliese, “la svolta nel sistema di raccolta dei rifiuti avviata lo scorso primo novembre segna un ulteriore decisivo passo in avanti.

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I numeri del porta a porta

I dati registrati in questi primi mesi sono molto confortanti e indicano una tendenza chiara e incontrovertibile che ci sta conducendo a una situazione completamente diversa rispetto al passato. Nella zona nord, vale a dire San Giovanni Galermo, San Nullo, Trappeto Nord, che ha già completato tutti gli step”, ha spiegato il sindaco, “siamo passati dall’1,6 per cento al 43,5 per cento di rifiuti differenziati. Nella zona Sud di San Giorgio, Monte Po e Librino dove gli step del porta a porta sono ancora a metà, siamo passati dal 4,08 per cento al 23 per cento di differenziata e ovviamente anche in questo caso aumenteranno rapidamente i livelli poiché entro marzo completeremo gli step di porta a porta in tutto il territorio di quel lotto. Non nascondo le criticità”, ha aggiunto il primo cittadino, “anzi ne approfitto per chiedere scusa ai cittadini per alcuni disservizi verificatisi in alcuni frangenti, come quello della saturazione della discarica, ma anche per i marciapiedi invasi dai rifiuti conseguenza anche di ben specifiche situazioni gestionali sulle quali abbiamo avanzato le nostre contestazioni formali. E’ in corso un nuovo piano di pulizia straordinaria dei quartieri e in poco tempo la situazione sarà di nuovo ricondotta alla normalità in tutto il territorio cittadino anche per questi aspetti”.

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Eliminare le “spirtizze”

Il primo cittadino ha ringraziato “per l’intenso lavoro l’assessore Andrea Barresi, il suo predecessore Fabio Cantarella, la Srr, le aziende e i dirigenti e la polizia Municipale che stanno lavorando intensamente per migliorare il dato di partenza del 2018 con la differenziata ferma al sette per cento in tutto il territorio, mentre con questa prima fase di porta a porta siamo già al 20 per cento complessivo; un risultato significativo che è solo l’inizio e comunque fortemente condizionato dal dato numerico nel lotto Centro in cui gli indici non hanno valori edificanti” Il sindaco ha inoltre sottolineato “il capillare lavoro di controllo del territorio, con oltre 2.500 multe elevate dai 40 vigili urbani impegnati non solo contro i “turisti della spazzatura” provenienti dai comuni limitrofi – almeno all’inizio dei controlli – ma anche verso i cittadini che persistono in pratiche scorrette di smaltimento nei cassonetti di prossimità. Il mio appello”, ha concluso Pogliese, “è proprio rivolto ai catanesi. Noi stiamo facendo di tutto per eliminare radicalmente le “spirtizze” che contribuiscono a sporcare la città: deve passare in tutti il concetto che tenere pulito è più facile che pulire. Risultato che può essere realizzato solo con il contributo di tutti e proprio per questo puntiamo a realizzare un vasto piano di videosorveglianza che insieme al consiglio comunale presto definiremo”.

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Dove ritirare i mastelli

I mastelli, una novità assoluta per Catania, servono ad aiutare i cittadini a conferire correttamente, nei giorni stabiliti, le frazioni dei rifiuti, per conferire correttamente. Tutte le famiglie residenti nei due lotti verranno forniti di un set di 5 mastelli di 40 litri, tutti dotati di codice identificativo e un piccolo mastello sotto lavello. Per il ritiro occorrerà esibire un documento di riconoscimento, codice fiscale / tessera sanitaria o essere muniti di un avviso TARI e ritirarlo gratuitamente nei seguenti siti. Per la Zona Nord: Via Don Minzoni 64 presso la Circoscrizione (area San Giovanni Galermo); Via Fiorita (area Trappeto – San Nullo); Via Leonardo Vico (area Monte Po – Nesima); Via Piergiorgio Frassati (area Barriera – Canalicchio – Feudo Grande); Via Nizzeti (area Barriera – Canalicchio – Feudo Grande). Per la Zona Sud: Pala Nitta (Villaggio Sant’Aga e Zia Lisa); Sesta Municipalità (San Giorgio e Fossa Creta); Via delle Clementine (Pigno); Ex mercato ortofrutticolo (San G.ppe La Rena – San F.sco La Rena – S. M. Goretti – Fontanarossa); Collina Primosole Via della Valeriana 70 (Vaccarizzo e Villaggi a Mare).

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Telecamere di sorveglianza in arrivo

L’assessore Barresi ha illustrato l’azione che sta sviluppando, soprattutto con riguardo all’azione di prevenzione della polizia locale per evitare l’errato conferimento dei rifiuti e fermare la vecchia abitudine di abitanti dei comuni limitrofi di scaricare i rifiuti a Catania: ”Anche grazie alla doppia delega, Ambiente e Polizia locale, abbiamo potuto  attivare un sistema dei controlli più incisivo anche per far comprendere l’assoluta necessità del rispetto delle regole per il benessere di tutti. Dal 16 novembre, sono state emessi 2505 verbali, 896 nei confronti di non residenti, in gran parte provenienti dai comuni vicini. Presto”, ha aggiunto, “faremo un ulteriore passo in avanti, con la collaborazione del Consiglio comunale per l’installazione e  l’utilizzo delle telecamere di sorveglianza in città, anche in relazione ai dati sensibili. Prevediamo di installarne 120 nei tre lotti, nord, sud e centro, sulla base di quanto previsto nell’ambito dell’appalto alle aziende  e in parte grazie al progetto di democrazia partecipata votato dai cittadini. La sorveglianza e le verifiche  faranno capo a una stazione di controllo che stiamo predisponendo all’interno dei locali del Comando della Polizia locale. Sarà quindi sempre più difficile trasgredire a danno della collettività, anche perché stiamo lavorando in sintonia con i comuni vicini. Ricordo a tutti che è fondamentale aumentare il livello della differenziata in quanto l’indifferenziata costituisce un problema enorme anche in fatto di costi per il conferimento in discarica.

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“Iter complesso, risultati considerevoli”

Il percorso virtuoso è già iniziato e i dati di questi due mesi e mezzo sono incoraggianti, anche in virtù di accordi di collaborazione con gli ospedali, a partire dal Policlinico e il San Marco e il Maas. È in via di definizione anche un piano per le attività commerciali del centro storico e a breve partiremo con le scuole, con le quali avvieremo inoltre, su input del sindaco, diversi progetti educativi”. Il presidente della Srr Francesco Laudani dal canto suo ha detto: “Oggi è un giorno molto importante perché evidenzia l’importanza del lavoro di squadra. L’iter che è stato avviato con l’Amministrazione comunale è complesso ma sta dando risultati considerevoli. I lotti Nord e Sud rispondono già con percentuali importanti, e immagino il maggiore riscontro che si otterrà con la chiusura del lotto centro. Ringrazio i catanesi che hanno accolto questo nuovo processo, partendo da zero, in risposta a una scommessa importante dell’Amministrazione Pogliese. Chiedo a tutti di continuare con impegno il percorso intrapreso e lavoreremo ancora di più sulla comunicazione e l’informazione in modo da consentire a ciascuno di compiere il proprio dovere nel migliore dei modi”.

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