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Catania, in vendita le ville dell’Ordine dei medici: manutenzione troppo costosa

Per mantenere il complesso di San Giovanni Galermo, ha detto il presidente La Mantia, "sarebbe necessaria una spesa di oltre due milioni". Via libera anche al bilancio 2022

Una sala gremita, una straordinaria partecipazione di iscritti – come mai era accaduto prima – a testimonianza di una più attiva partecipazione alla vita ordinistica etnea. Si è svolta sabato presso l’Hotel Plaza l’Assemblea (Ordinaria e Straordinaria) 2022 degli Iscritti dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Catania. All’ordine del giorno la relazione del presidente Igo La Mantia – alla presenza del segretario Alfio Saggio, del direttore generale Aldo Missale e del presidente dell’Albo degli Odontoiatri Gian Paolo Marcone – il consuntivo dell’esercizio finanziario 2021, le relazioni del tesoriere (Elisabetta Battaglia) e di Costantino Caramagno (consulente commercialista dell’Ordine), oltre al Bilancio di previsione per l’esercizio finanziario del 2022. “Il Bilancio consuntivo ha visto un solo astenuto”, ha commentato La Mantia, “il Bilancio di previsione per l’esercizio finanziario del 2022 è stato approvato all’unanimità”.

I motivi della vendita

Dopo aver discusso i primi temi, si è proceduto con lo svolgimento dell’Assemblea Straordinaria, il cui ordine del giorno ha previsto la Proposta di vendita del complesso immobiliare di via Galermo a Catania, che comprende ex Villa Silvia ed ex Villa Costanzo, che si estendono su una superficie totale di circa 1200 mq. “Preso atto dalla Relazione del Dicar (Dipartimento di Ingegneria e di Architettura dell’Università di Catania) che per la ristrutturazione e l’utilizzo del Complesso immobiliare sarebbe necessaria una spesa prevista di oltre due milioni di euro”, ha aggiunto La Mantia, “con costi importanti per ciò che riguarda anche la manutenzione e la vigilanza, il Consiglio – in un’ottica di risparmio e razionalizzazione delle spese – ha proposto la vendita della sede. L’Assemblea ha approvato, con il voto contrario di soli due consiglieri”. All’incontro hanno partecipato anche il professor Matteo Ignaccolo, in qualità di rappresentante del Dicar, che ha stilato la relazione tecnica, e il professor Agatino Cariola, amministrativista, che a suo tempo aveva redatto i pareri sull’acquisto del complesso immobiliare – in qualità di consulente giuridico dell’Ente – e che l’Ordine ha deciso di invitare a partecipare per eventuali quesiti da parte dei Consiglieri.

“Abitudini cambiate”

“L’aver sottoposto all’Assemblea la vendita del complesso immobiliare era un atto dovuto”, ha dichiarato il presidente Igo La Mantia, “avevo promesso agli iscritti che ci saremmo occupati definitivamente di questo tema, sciogliendo ogni riserva. L’acquisto di quegli immobili si è verificato più di cinque anni fa e nel frattempo sono cambiate le esigenze dell’Ordine: il naturale volgere del tempo ha modificato le abitudini dei nostri professionisti, la formazione professionale ha ormai cambiato volto, dando spazio a incontri online e webinar. Era comunque necessario, a mio avviso, conoscere l’indirizzo dell’Assemblea per decidere il da farsi su una vicenda così dibattuta. Sono felice della straordinaria partecipazione al nostro incontro odierno, a testimonianza di un progressivo coinvolgimento dei colleghi alla vita dell’Ordine”.

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Business, Lavoro, Ambiente, Legalità e Sicurezza. FocuSicilia ha l'obiettivo di raccontare i numeri dell'isola più grande del Mediterraneo. Valorizzare il meglio e denunciare il peggio, la Sicilia dei successi e degli insuccessi. Un quotidiano che crede nello sviluppo sostenibile di una terra dalle grandi potenzialità, senza nasconderne i problemi.

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