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Consulta Consulenti del lavoro della Sicilia, Carambia nuovo presidente

Consulta Consulenti del lavoro della Sicilia, Giuseppe Carambia nuovo presidente. “La prima sfida è raggiungere entro le scadenze gli obiettivi del programma Gol, la seconda è una rete per sviluppare strumenti di Intelligenza artificiale. Tavolo alla Regione con Università, Its e imprese per nuove politiche attive: occorre risolvere con urgenza il mancato incontro fra domanda e offerta di lavoro”

Giuseppe Carambia, presidente dei Consulenti del lavoro di Enna, è il nuovo presidente della Consulta regionale degli Ordini dei consulenti del lavoro della Sicilia. Vicepresidente è Salvatore Miceli, presidente di Trapani, tesoriere è Alfio Zarbano, presidente di Siracusa. L’elezione si è svolta alla presenza di Rosario Cassarino, presidente del Collegio dei sindaci dell’Ordine nazionale dei consulenti del lavoro, e di Vincenzo Silvestri, presidente nazionale della Fondazione consulenti per il lavoro. Carambia, 46 anni, succede a Maurizio Adamo, presidente di Messina, e guiderà i professionisti del lavoro siciliani per i prossimi tre anni, che saranno caratterizzati da una articolata fase di transizione delle politiche attive, finalizzata a riattivare finalmente il mercato del lavoro anche in Sicilia.

Consulenti del lavoro della Sicilia, le nuove sfide

“Ringrazio i colleghi per la fiducia accordatami – ha dichiarato Carambia subito dopo l’elezione – . Questo sarà un triennio molto importante. Infatti, andremo incontro a diverse scadenze, una delle quali è rappresentata dal completamento del programma europeo ‘Gol’ (Garanzia occupabilità lavoratori) finanziato dal ‘Pnrr’ e che vede impegnata la Sicilia, come tutte le altre regioni, a raggiungere entro il prossimo anno – anche attraverso l’impegno diretto dei consulenti del lavoro, e in particolare tramite la Fondazione nazionale consulenti per il lavoro presieduta da Vincenzo Silvestri – gli obiettivi fissati in termini di riqualificazione, aggiornamento delle competenze, accompagnamento al lavoro e autoimpiego dei soggetti presi in carico dai Centri per l’impiego”. 

“Un nuovo sistema di politiche attive”

“Inoltre – ha aggiunto Giuseppe Carambia – lavoreremo come categoria per organizzarci in modo che la costruzione di un nuovo sistema di politiche attive, che sarà progettato nella nostra regione grazie all’impulso del programma ‘Gol’, ci trovi pronti a continuare sullo stesso solco. Ci impegneremo, infatti, per ottimizzare e mettere a sistema le esperienze positive maturate. Da questo punto di vista i consulenti del lavoro metteranno a disposizione delle istituzioni e degli stakeholders il loro know-how, frutto di anni di interlocuzioni costruttive intrattenute con tutte le regioni italiane”.

“Adeguarsi alle nuove esigenze del mondo produttivo”

Il mandato di Carambia sarà dedicato anche alle trasformazioni in atto nella professione: “Oggi – ha osservato il neopresidente della Consulta – viviamo un momento di profondo cambiamento. I consulenti del lavoro hanno dimostrato di sapere essere all’altezza della sfida e di essere capaci di adeguarsi rapidamente all’evoluzione delle esigenze del mondo produttivo: dalla richiesta di profili professionali innovativi all’Intelligenza artificiale. In particolare, l’intelligenza artificiale sarà un’altra sfida importante sulla quale i consulenti del lavoro giocheranno la loro partita più importante mettendo in campo la possibilità di fare rete e di costruire un’ampia gamma di collaborazioni, con nuove modalità di interazione fra clienti e colleghi. Sull’IA il nuovo direttivo di questa Consulta si impegnerà a curare la formazione della categoria”.

In Sicilia posti vacanti nel 62% dei casi

“Ma è indubbio – ha aggiunto Carambia – che ogni cambiamento epocale ha bisogno di regole a 360 gradi e di nuovi strumenti, ed è per questo che proporremo al governo regionale e, in particolare, agli assessorati al Lavoro e all’Istruzione, ma anche alle Università, alla rete degli Istituti tecnici superiori e alle associazioni degli imprenditori, di attivare subito un tavolo permanente di lavoro per confrontarci sulle migliori strategie con cui affrontare e risolvere urgentemente il grave paradosso della elevata disoccupazione e contemporaneamente della mancanza di candidati idonei a coprire i posti vacanti, che in Sicilia raggiunge il 62% dei casi. Per noi le priorità sono la riforma della formazione e delle politiche attive del lavoro, lo sviluppo del sistema duale e criteri flessibili nella formulazione dei nuovi avvisi a valere sulla programmazione 2021-2027”. 

Leggi anche – Morti sul lavoro in Sicilia, 13 da gennaio ad aprile. Infortuni in aumento

Interazione con Inps, Inail e Casse edili

Fondamentale, infine, sarà “l’interazione – ha concluso Carambia – della Consulta dei Consulenti del lavoro della Sicilia, in rappresentanza di tutti gli Ordini provinciali e di tutti gli iscritti, con tutte le istituzioni che compongono il mondo del lavoro, come gli Ispettorati del lavoro, i Nuclei ispettivi dei carabinieri, l’Inps, l’Inail, le Casse edili, l’Agenzia delle Entrate e l’Agenzia delle Entrate-Riscossione. I temi della legalità, della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e del rispetto dei diritti e dei contratti di lavoro sono il fulcro della nostra professione”.

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Business, Lavoro, Ambiente, Legalità e Sicurezza. FocuSicilia ha l'obiettivo di raccontare i numeri dell'isola più grande del Mediterraneo. Valorizzare il meglio e denunciare il peggio, la Sicilia dei successi e degli insuccessi. Un quotidiano che crede nello sviluppo sostenibile di una terra dalle grandi potenzialità, senza nasconderne i problemi.

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