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Contributi Irfis, attiva l’assistenza di Confindustria Catania

L’incentivo, senza valutazione del merito creditizio, è rivolto alle piccole e medie imprese, ai liberi professionisti e ai titolari di partita iva. Si può ottenere un finanziamento agevolato da 25 mila euro

Finanziamenti agevolati e contributi a fondo perduto a favore del tessuto produttivo siciliano che versa in condizioni di difficoltà a causa dell’emergenza Covid. Per accedere alle misure messe in campo dal governo regionale, con avviso pubblico per accedere ai fondi del Po-Fesr Sicilia, Azione 3.6.2 ed erogate da Irfis FinSicilia, sarà possibile usufruire del servizio di assistenza messo a disposizione da Confindustria Catania nell’ambito del protocollo di collaborazione stipulato dall’associazione con la società finanziaria della Regione. L’incentivo, rivolto nello specifico alle piccole e medie imprese, ai liberi professionisti e ai titolari di partita iva, è costituito da un finanziamento agevolato più un eventuale contributo a fondo perduto per un importo complessivo pari a 25mila euro. Per l’erogazione degli incentivi non viene effettuata nessuna valutazione di merito creditizio né richiesta alcuna garanzia. La durata del finanziamento è di 48 mesi con un periodo di preammortamento non superiore a due anni. La parte dell’agevolazione dedicata al fondo perduto, fino ad un massimo di 5mila euro,  è riservata alle spese sostenute per la sanificazione e l’adeguamento dei luoghi di lavoro e di produzione. 

Domande entro il 9 settembre, procedura online

“L’accordo di collaborazione siglato nei mesi scorsi con l’Irfis – spiega il presidente di Confindustria Catania Antonello Biriaco – è stato concepito proprio allo scopo di facilitare l’accesso al credito e a tutti gli strumenti finanziari gestiti dall’istituto da parte delle nostre imprese. La crisi indotta dal Covid in questi mesi ha determinato per la maggior parte delle nostre aziende mancanza di liquidità, contrazione dei fatturati, dei ricavi. Mai come oggi,   quindi, il tessuto produttivo ha bisogno di ossigeno finanziario per ripartire”. Per poter accedere alle agevolazioni bisogna avere avviato l’attività entro il 31 dicembre del 2018 e nel 2020 il fatturato deve essere stato minore del 40 per cento rispetto al 2019. Per le Pmi il fatturato massimo non può superare i 250mila euro. Le domande dovranno essere presentate entro il 9 settembre 2021 attraverso la piattaforma digitale dedicata, presente nel sito dedicato.

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Redazione
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Business, Lavoro, Ambiente, Legalità e Sicurezza. FocuSicilia ha l'obiettivo di raccontare i numeri dell'isola più grande del Mediterraneo. Valorizzare il meglio e denunciare il peggio, la Sicilia dei successi e degli insuccessi. Un quotidiano che crede nello sviluppo sostenibile di una terra dalle grandi potenzialità, senza nasconderne i problemi.

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