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Coronavirus, il ministero chiude gli aeroporti di Comiso e Trapani

Per "razionalizzare il servizio di trasporto aereo e per contenere l’emergenza sanitaria da coronavirus", in Sicilia restano aperti solo gli scali di Catania e Palermo

Traffico aereo ridotto, libertà di movimento dei cittadini limitata e conseguente chiusura di 21 dei 38 aeroporti di interesse nazionale almeno fino al 25 marzo. In Sicilia, saranno da domenica 15 marzo quelli di Comiso e Trapani. Lo ha deciso la ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De Micheli, che ha firmato ieri un decreto per “razionalizzare il servizio di trasporto aereo in considerazione della ridotta mobilità sul territorio nazionale e per contenere l’emergenza sanitaria da coronavirus”. Restano regolarmente aperti gli aeroporti di Catania e Palermo, nonostante una riduzione dei voli giornalieri dovuta alla decisione di quasi tutte le principali compagnie di non volare nel periodo fino al 3 aprile.

Leggi anche – Sicilia isolata: stop ai voli Ryanair, easyJet, British airways e Air France

“Assicurati i servizi essenziali”

Nel provvedimento si dispone che, per tutelare la salute dei passeggeri e dei lavoratori, “sono assicurati nel settore del trasporto aereo esclusivamente tutti i servizi essenziali”. In considerazione delle numerose richieste dei gestori aeroportuali, della collocazione geografica degli aeroporti in grado di servire bacini di utenza in modo uniforme sul territorio e della loro capacità infrastrutturale, nonché della necessità di garantire i collegamenti insulari, l’operatività dei servizi è limitata agli aeroporti di Ancona, Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Genova, Lamezia Terme, Lampedusa, Milano Malpensa, Napoli Capodichino, Palermo, Pantelleria, Pescara, Pisa, Roma Fiumicino, Torino, Venezia Tessera e Roma Ciampino per i soli voli di stato, trasporti organi, canadair e servizi emergenziali.

Per Comiso riapertura prevista il 6 aprile

“Il decreto – conferma l’amministratore delegato della società di gestione dell’Aeroporto di Comiso, Rosario Dibennardo – ci trova tutti d’accordo alla luce della necessità primaria di garantire la salute sia di tutti i passeggeri che di tutti i lavoratori aeroportuali”. La previsione di Dibennardo è che l’aeroporto di Comiso torni operativo con il volo per Torino Blue Air per il 6 aprile, “mentre dall’8 aprile torneranno operative anche le rotte Ryanair da e per Milano Malpensa, Pisa, Bruxelles e Francoforte, insieme alle nuove rotte per Roma e Londra il cui avvio era originariamente previsto per il 29 marzo”. 

Enac deciderà se riaprire gli scali

Gli operatori sanitari che prestano servizio presso gli altri aeroporti possono essere da supporto per le esigenze sanitarie di aeroporti o porti limitrofi. Rimessa alla valutazione dell’Ente nazionale per l’aviazione civile (Enac) la possibilità di consentire l’operatività degli altri aeroporti in considerazione delle seguenti esigenze: mantenimento dei requisiti di certificazione aeroportuale; previsione dell’accesso alle infrastrutture e del loro utilizzo per i dipendenti dell’Enac, di Enav Spa e degli enti di Stato basati in aeroporto; ripristino immediato della piena operatività dell’aeroporto, qualora ritenuto necessario; esigenze operative di voli cargo e posta, nonché di voli di Stato, di Enti di Stato, di emergenza sanitaria o di emergenza di altro tipo.

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Business, Lavoro, Ambiente, Legalità e Sicurezza. FocuSicilia ha l'obiettivo di raccontare i numeri dell'isola più grande del Mediterraneo. Valorizzare il meglio e denunciare il peggio, la Sicilia dei successi e degli insuccessi. Un quotidiano che crede nello sviluppo sostenibile di una terra dalle grandi potenzialità, senza nasconderne i problemi.

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