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Covid, per Biriaco (Confindustria) nel 2021 serve “un ritorno alla normalità”

"Riavere quello che abbiamo perso". Questo l'auspicio per l'incerto anno post-pandemia di Antonello Biriaco, presidente degli industriali di Catania. Mentre le certezze sono le stesse da anni: troppa burocrazia e infrastrutture che mancano

Quasi mille imprese in più non fanno “normalità”. Il saldo positivo di 920 nuove aziende nate a Catania nel 2020, registrate dalla Camera di commercio, per Antonelo Biriaco, presidente di Confindustria Catania, è un dato probabilmente “distaccato dalla realtà”. Una realtà che sta aconra affrontando la pandemia, e secondo Biriaco, ieri ospite di FocuSicilia in diretta, “dicono poco perché spesso sono micro aziende con uno o due persone al massimo”. Catania “fra luci e ombre quindi”, con grandi imprese che stanno riuscendo non solo ad attraversare la crisi senza scossoni, ma anche “ad investire”. La crisi, quella autentica, è per le “piccole imprese, che soffrono perché ancora spesso con gestioni familiari, che non sono pronte per la digitalizzazione e ad aprirsi a nuovi mercati. E soprattutto non fanno rete”. E proprio l’assenza di reti d’impresa nel nostro territorio per il presidente di Confindustria Catania è uno dei maggiori limiti, “con il Nord Italia che grazie alle reti è riuscito ad agganciare nuovi mercati”.

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Zona industriale, segnali di rinascita

Ma il limite principale, che segna l’imprenditoria etnea già “dalla crisi finanziaria del 2008”, è quello infrastrutturale. Un ritardo esemplificato dalla condizione della zona industriale di Catania, dove disservizi nella fornitura di acqua, allagamenti, strade dissestate, illuminazione assente e persino difficoltà nell’avviare connessioni dati veloci, hanno caratterizzato un lungo percorso di declino, scongiuato finora grazie alla presenza di grandi aziende come ST Microelectronics. Per anni gestita da vari enti e istituzioni, “con responsabilità non chiare, era difficile trovare un referente”, spiega Biriaco. Da giugno dello scorso, la gestione è in capo al comune di Catania e Sidra, la società dei servizi idrici partecipata dalla stessa amministrazione. “Finalmente abbiamo un interlocutore certo, noi come Confindustria abbiamo speso per anni risorse nell’area. Riconosciamo a questa amministrazione di aver capito che non è il più il momento delle chiacchere”. Nei giorni scorsi, insieme al sindaco Salvo Pogliese, Biriaco e una delegazione di imprenditori si sono recati nell’arteria simbolo del degrado, via Anfuso, per la quale l’amministrazione ha annunciato interventi di riqualificazione per 800 mila euro. Altri 30 milioni dovrebbero arrivare nei prossimi mesi per ulteriori lavori urgenti nelle altre aree. “Certo tra il dire e il fare, c’è di mezzo il mare. Ma oggi sappiamo che gli interlocutori sono comune, Sidra e Città metropolitana, e siamo sembra sulla strada della risoluzione”.

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Digitalizzazione e burocrazia

E anche sulla digitalizzazione, altro collo di bottiglia per l’imprenditoria etnea, come confermato dai recenti dati del rapporto di Ernst & Young (Ey), Confindutria etnea ha avviato dei progetti di sviluppo. “Noi siamo sede del Digital Innovation Hub di Confindustria in Sicilia, a presiederlo l’ingegner Francesco Caizzone, Site manager di STM. Stiamo cercando di portare avanti i progetti, ma la cosa più difficile è far entrare nella mente degli imprenditori la necessità della digitalizzazione”. Il cambio di mentalità è per Biriaco “l’aspetto più difficile da affrontare, perché significa poter avviare l’internazionalizzazione. E penso a tante piccole aziende di eccelelnza nell’agroalimentare”. Un aspetto direttamente collegata anche alla gestione della burocrazia, sempre più legata alla dematerializzazione dei documenti. “La vera pandemia è la burocrazia e la pressione fiscale. Sono zavorre che ogni piccolo imprenditore si porta sulle spalle”. E ancora oggi “passa troppo tempo tra richieste e realizzazione, nella burocrazia si annidano sacche di ostruzionismo. Sono problemi più grandi dell’accesso al credito, che è più risolvibile”.

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Decontribuzione e Zes

Nel 2020 c’è stato però anche un segnale positivo da parte delle istituzioni, concreto “e già attuato”, sottolinea Biriaco, la decontribuzione del 30 per cento. A confermarla, proprio a Confindustria nel corso di un incontro lo scorso dicembre, il ministro per il Sud Giuseppe Provenzano. “Ringraziamo davvero il ministro, anche perché è valida già per i dipendenti in essere: quando pago l’F24 mensile, pago già il 30 per cento in meno”. Ancora da avviare sono invece le Zone economiche speciali (Zes) di cui l’area industriale etnea è parte insieme a porto e interporto. “Ci sono già lcune incentivazioni a livello burocratico e fiscale, ma serve la nomina di un commissario del comitato di indirizzo. L’aspettiamo perché potrebbe contribuire a sanare il degrado che c’è nelle aree dietro al porto etneo. Manca solo il taglio del nastro”.

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Turismo azzerato in cerca di “normalità”

Il tasto dolente è però quello legato al Turismo. Biriaco, che ricopre anche la carica di vicepresidente di Assoeventi Confindustria a livello nazionale, parla di “miliardi persi e milioni di posti di lavoro, per un settore che è stato il primo a fermarsi”. Si tratta di una moltitudine di attori, migliaia di microimprese “che sono realmente il volano del brand Sicilia, con un sistema che magari da un matrimonio in una dimora storica portava a tour dell’Isola per giorni”. Un settore che non può ancora avere una data di ripartenza, “e questa deve essere piena, si deve ripartire per ridare ossigeno. Nella consapevolezza che quel che è andato perso non si recupererà”. E per il 2021 Biriaco ha un solo auspicio: “Il ritorno alla normalità. Grazie alla vaccinazione e alla diminuzione dei contagi, guardiamo al 2021 come un anno che ci potrà far riavere quello che abbiamo perso”, conclude il presidente di Confindustria Catania.

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Leandro Perrotta
Leandro Perrotta
Catanese, mai lasciata la vista dell'Etna dal 1984. Dal 2006 scrivo della cronaca cittadina. Sono presidente del Comitato Librino attivo, nella città satellite dove sono cresciuto.

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